Gobierno neutraliza “planes de desestabilización”

Pubblicato il 12 aprile 2013 da redazione

CARACAS- El vicepresidente de la República, Jorge Arreaza, anunció este viernes que el Ejecutivo instalará un comando de seguimiento permanente para investigar y neutralizar cualquier plan de desestabilización contra la nación de cara a las elecciones presidenciales del 14 de abril próximo.

“Vamos a instalar el comando de seguimiento permanente para seguir informando, neutralizando e investigando estos hechos. Estos planes de desestabilización afortunadamente han sido neutralizados y los venezolanos podrán ir a votar tranquilamente”, declaró Arreaza durante una rueda de prensa conjunta con los ministros de Defensa, Diego Molero, y del Interior y Justicia, Néstor Reverol.

Arreaza llamó a los venezolanos a votar en absoluta paz, porque “nuestras Fuerzas Armadas han neutralizado cualquier plan y seremos implacables contra quienes quieran ser desestabilizadores”.

“Estamos comprometidos con la paz de la República y la Constitución. Le hacemos un llamado a todos para que respetemos esta Constitución y este domingo vayamos a expresarnos en paz y tranquilidad”, manifestó.

El Vicepresidente expresó su deseo de que “no haya más novedad”, pero enfatizó que las Fuerzas Armadas “están desplegadas en todo el territorio y por eso hemos logrado neutralizar estos planes”.

“Hemos demostrado los planes que tratarían de afectar el proceso electoral” como el sabotaje al sistema eléctrico, actos violentos por parte de estudiantes, presencia de paramilitares colombianos y explosivos C4, indicó Arreaza.

Asimismo, reiteró que el Gobierno venezolano respetará “la palabra, obra y acción de nuestro Comandante el domingo en la noche cuando el Consejo Nacional Electoral (CNE) dé los resultados y esos resultados son sagrados para el Gobierno y para el pueblo”.

“Ojalá los actores políticos asuman y que nosotros no tengamos que enfrentar planes de desestabilización, sino todo lo contrario ya el martes (16 de abril) podamos reincorporarnos junto con nuestros hijos a las actividades escolares y a trabajar en paz por la Patria de (Simón) Bolívar y de Chávez”, expresó.

Sabotajes al descubierto
Por su parte, el ministro de la Defensa, Diego Molero, citó que el pasado 7 de abril fueron capturados dos ciudadanos, uno de ellos con atuendos militares e identificado como teniente del Ejército, cuando merodeaban las instalaciones de la brigada 42, “se presume por investigaciones hechas que están vinculados a grupos irregulares colombianos”.
En otro hecho, un sujeto fue aprehendido con documentos como carnets y cédulas de identidad en las adyacencias de los centros de votación del estado Aragua (centro-norte). De acuerdo con Molero, se detectó que es un falso elemento de la Fuerza Armada.

El titular de la Defensa informó también la captura de un oficial retirado de la Fuerza Armada tratando de hurtar la placa de un vehículo del complejo militar de Fuerte Tiuna, situado en el sureste de Caracas, “está a orden de las autoridades correspondientes”.

Detalló la obtención de una barra de explosivos C4 “que no usan las Fuerzas Armadas venezolanas, lo usan grupos especiales norteamericanos para ser puestos en cualquier sitio con fines de sabotaje”. Por ello, “las investigaciones continúan”.

Informó que en días recientes cerca de 30 jóvenes ingresaron de forma violenta a la Base Aérea Generalísimo Francisco de Miranda en La Carlota, ubicada en Caracas (capital), y arremetieron contra uniformados.
Agregó que los jóvenes “entregaron una comunicación haciendo peticiones. Hay que resaltar la forma en que actúan” para generar reacciones violentas de uniformados “pero no lo lograrán”.

Molero llamó al pueblo venezolano a tener confianza en las autoridades y a tener la tranquilidad que el Estado, a través del Plan República, estamos desplegados en todo el territorio nacional para brindar y permitir que el 14 de abril puedan votar de forma tranquila.

Detención de tres
involucrados
El ministro de Interior y Justicia Néstor Reverol Torres indicó que “un grupo de mercenarios provenientes de El Salvador ingresó al país con la finalidad de crear un clima desestabilizador“, y las investigaciones permitieron ubicar “una empresa llamada Carga Venezuela que fue allanada y encontraron 50 cargadores extra largos y que son utilizados para cometer actos de sicariato”.

Detalló que “se logró la detención de tres personas que formaban parte de la agencia que se dedica a la comercialización de mercancía, puerta a puerta”. Así mismo, indico que “hay dos personas solicitadas, uno de los cuales es de nacionalidad colombiana y cuenta con antecedentes por tráfico de armas”.

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