Maratona insanguinata

NEW YORK – Sangue sulla maratona di Boston: due esplosioni hanno provocato almeno due morti e 23 feriti alcuni gravi alla finish line della gara in pieno centro della cittá, un’ora dopo che il primo maratoneta aveva tagliato il traguardo.

Fonti dell’intelligence parlano di una o piu’ ”bombe” e riferiscono di almeno ulteriori due ordigni trovati e disinnescati. E mentre si teme che il bilancio possa essere piú pesante, la dinamica esatta delle esplosioni che hanno fatto subito temere il terrorismo non risulta ancora chiara. Il presidente Barack Obama é stato informato, ha chiamato sindaco e governatore e ha ordinato all’amministrazione di fare il necessario per assistere le autoritá del Massachusetts mentre il suo vice Joe Biden ha evocato subito un possibile attentato parlando a sua volta di ”bombe”.

Nel mondo del dopo-11 settembre, per motivi precauzionali, New York e Washington hanno innalzato le misure di sicurezza intorno ai monumenti e ai grandi alberghi e anche Londra ha rivisto le misure di sicurezza in vista della sua maratona di domenica.

Tutto é cominciato poco prima delle 15, un’ora dopo che il  primo maratoneta aveva tagliato il traguardo.

Si sono uditi come due potenti tuoni, poi il fumo si é levato fitto davanti al palco degli arrivi e la gioia della gara si é trasformata in tragedia. Feriti tra i corridori, feriti tra il pubblico che si é alzato in preda al terrore in un fuggi fuggi convulso. ”Ero vicinissima, ho sentito la forza dell’esplosione e visto le vittime proiettate a distanza. Ho visto uno che ha perso entrambe le gambe”, ha raccontato una testimone. Secondo la Fox sarebbero dieci i feriti ricoverati al Massachusetts General Hospital con arti amputati.

Sono particolari raccapriccianti mentre si diffondevano voci di altri possibili ordigni al Mandarin Hotel, un albergo cinque stelle nella zona di Back Bay, e alla Kennedy Library. Il Lenox Hotel, altro albergo di lusso, e’ stato evacuato. Chiusi i ponti, lo spazio aereo, una linea della metropolitana.

La maratona di Boston é una delle gare del genere piú antiche al mondo: si corre dal 1897 ed é una delle sei maratone mondiali: l’evento attira in media 500 mila spettatori e richiede alcuni tempi di qualificazione per poter partecipare.

Quest’anno l’ultimo miglio aveva una dedica particolare, alle vittime di Newtown, la cittadina del Connecticut dove in dicembre una strage di bambini ha rilanciato negli Usa il dibattito sul controllo delle armi.

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