…Ninna ninna, ninna nanna… dormi bimbo della mamma…

“Lucciola lucciola vieni da me
Ti darò il pan del re,
il pan del re e della regina,
lucciola lucciola vieni vicina!”

Caracas – …e Leo ci stupisce ancora… ci incanta… ci appassiona…. prendendoci per mano e percorrendo all’indietro il tempo… un tempo di favole e filastrocche…di bimbi con il grembiulino a quadrettini (rosa per le femminucce, azzurri per i maschietti)… un tempo del quale ciascuno di noi, e della nostra età, sente la nostalgia.

Nostalgia delle nonne che ti cullavano cantando e raccontando…delle mamme che sapevano di latte e di cipria… e mentre il loro sussurro dolce ci accompagnava verso il sonno, immaginavamo stelle e maggiolini… uccellini e farfalle… lucciole e giardini incantati…

E così, sembra quasi una favola questa che vogliamo narrare ai nostri lettori. Apriamo gli occhi e accanto a Leonardo Gerulewicz Vannini ci rendiamo conto che nulla è scomparso.. che i sogni possono diventare realtà…(basta captarne la magia)…viverli nella nostra mente, nel nostro cuore. Mentre l’arte sboccia dalle pennellate già note e celebrate di Leonardo, noi sorridiamo alla vita che ci ha dato la possibilità di vivere accanto ad artisti come lui…a scrittori come la sua mamma: Marisa Vannini e… ci perdiamo nella fitta foresta di quel puntinismo poetico che racconta attraverso i pennelli di Leonardo sogni… tenerezze… gioie… favole… fate e maghi… angeli e farfalle oniriche.

Non possiamo non perderci, cari lettori, poichè le opere di Leonardo sono nuvole colorate di infiniti puntini che partono dritti dal suo cuore. Già circa venti anni fa, ne commentavamo l’incredibile talento in una intervista pubblicata su “La Voce d’Italia” intitolandola: “Il puntinismo poetico” di Leonardo Gerulewicz Vannini.

Leonardo ha seguito ligio il proprio singolare percorso, ed oggi ci è grato sfogliare e commentare il magnifico libro che l’Associazione Emiliano Romagnola di Caracas, con il contributo della Regione Emilia Romagna ha pubblicato, regalandoci in questa epoca “così particolare e difficile” i sogni della nostra infanzia… le filastrocche che ci cullavano, illustrate attraverso il meraviglioso, unico e magnifico “Puntinismo” di Leonardo…

È quindi, inevitabile la nostra domanda:”Leo, quando tu dipingi, cosa senti? Cosa percepisci dentro di te?”
Socchiude gli occhi come a percorrere le tappe di un sogno e… piano, dolcemente… afferma: “Vedo tanti colori… vedo tanti puntini che si uniscono a comporre il mio disegno… sento quancosa di così bello e dolce che mi è difficile descrivere con le parole… Ma tu mi comprendi, vero?”

Un breve sorriso accompagna la sua precisa asserzione…

Certo che lo comprendiamo…sa parlare la lingua dell’anima, della musica… dei sogni intatti rimasti piccoli laghi di luce specchiante nelle fantasie della nostra infanzia.

Leonardo sa commuoverci… sa farci “più buoni” mentre lo ascoltiamo scandire lentamente le sue frasi che ne descrivono l’arte e… in fondo… la propria stessa vita.

Edito dall’Associazione Emiliano Romagnola di Caracas, della quale la prof.ssa Marisa Vannini è Presidente e il nostro Leonardo, Segretario, questo meraviglioso esemplare artistico possiamo averlo tra le nostre mani e farne la gioia dei nostri occhi, rivolgendoci appunto, all’Associazione o direttamente a Leonardo attraverso i seguenti numeri telefonici: 0212 7301627- 041 42607882 ed all’indirizzo:leopunti63@yahoo.com

Come abbiamo tenuto a sottolineare all’inizio, l’Opera artistica di Leonardo è nata con l’auspicio della Regione Emilia Romagna con sede a Bologna (Italia).

Il suo valore di “mercato” (ma è praticamente impossibile dare un valore monetario a tale meraviglioso lavoro), è di BsF 300.

Per raccogliere queste magnifiche testimonianze che hanno cullato l’infanzia dei nostri genitori e la nostra, Leonardo si è spostato per due anni consecutivi a Bologna presso la Biblioteca Comunale. Ed è stato così che è nato “il mondo delle favole” illustrate attraverso il “Puntinismo Poetico” dello stimato artista.

È una edizione magnifica… privilegiata. Un tesoro dal quale la nostra biblioteca e la nostra fantasia non possono prescindere.

Anna Maria Tiziano

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