L’IIC di New York commemora il 25 aprile

NEW YORK: L’Istituto Italiano di Cultura di New York, uno dei più attivi del mondo, commemorerà il 25 aprile con il film di Comencini “Tutti a casa”. Scritto dal regista insieme a Marcello Fondato e alla celebre coppia Age & Scarpelli il film è tratto dal libro “Il partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio.

Indimenticabili le interpretazioni di Alberto Sordi ed Edoardo de Filippo. Con loro hanno lavorato, Serge Reggiani, Martin Balsam, Alex Nicol,Carla Gravina, Didi Perego, Claudio Gora, Mario Feliciani, Jole Mauro.

“Tutti a casa” è considerato tra i migliori film di Comencini e uno dei più importanti film italiani del dopoguerra. E’ stato inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare, nata con lo scopo di segnalare “100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978”.

La trama racconta la storia dei drammatici momenti in cui all’euforia per l’annuncio di Badoglio, “La guerra è finita, tutti a casa!” segue una grande, drammatica confusione. Gli alleati tedeschi sono improvvisamente diventati nemici, il Re e Badoglio sono fuggiti, le truppe senza ordini precisi sono allo sbando. Il sottotenente Alberto Innocenzi ed i suoi soldati apprendono tardi la notizia dell’armistizio, finendo così sotto il fuoco dei nuovi nemici tedeschi. Innocenzi, estremamente ligio al dovere, attende ordini e cerca un comando cui presentarsi, ma il reggimento si sfalda. Molti, stanchi della guerra, disertano e pensano solo a tornare a casa dalle proprie famiglie; gli altri, non sanno cosa fare. Assieme al geniere Ceccarelli e al sergente Fornaciari, unici soldati rimasti nella truppa, anche Innocenzi comincia il suo difficile ritorno a casa, abbandonando a poco a poco il linguaggio ed il piglio militaresco per adattarsi al tragico momento.

Un viaggio tormentato, in un’Italia stravolta, priva di punti di riferimento chiari, stremata dalla guerra. Un viaggio che è una lunga presa di coscienza umana e politica dei protagonisti.

L’Istituto Italiano di Cultura di New York con questo film vuole celebrare anche il decimo anniversario della morte di Alberto Sordi e il quindicesimo di quella di Beppe Fenoglio.

A conclusione è previsto un cineforum con due importanti conferenzisti Elizabeth Leake, della Columbia University e Jacqueline Reich, della Stony Brook University che analizzeranno la presenza della Liberazione italiana nel cinema e nella letteratura.

G.T.