Da nonna a nipote una storia di scrittura

Pubblicato il 23 aprile 2013 da redazione

(“Venzuela ‘55”)

“Pagine fitte di tragedia, di umore, di successi, di delusioni, scrivono gli italiani del Venezuela nei primi anni ’50.
Come fiumane continuano a sbarcare nei porti di La Guaira. Sono per lo più uomini giovani, e molti, troppi… Sono pieni di speranze… camminano di pari passo con illusioni che diventano realtà… “LaVoce d’Italia” è a fianco di tutti loro.
Nulla scappa all’occhio attento dei cronisti e così”crescendo” lentamente con la Collettività italiana, ne registra fedelmente i momenti della comune faticosa ascesa….”
(da “Passaporto Verde”
di Gaetano Bafile – a cura
di Marisa Bafile)
Caracas (Venezuela- 1994)

CARACAS.- Romina Serra ci porge seria (come suol sempre essere ) il libro intitolato“Fantasia di Ricordi” di Paola Romana (nome d’arte), finito di stampare a Napoli nel mese di Gennaio del 1972.

– Tieni, questo te lo manda mio padre… te lo regala!-

Lo ha scritto la sua nonna, Faustina Giacomini.

– Era grande amica del fondatore del nostro giornale: Gaetano Bafile – ci sottolinea Romina – ed i racconti del suo papà ne corroborano la verità storica.

Scriveva, la nonna di Romina e… l’interlocutore suo preferito era il nostro amato Direttore.

Altri tempi… Rimpianti del passato, addolciti da una vita feconda di novità moderne e bellezze coloniali.

Romina è nata a Caracas nel 1982. Suo padre, Alessandro Serra, è nato a Roma ma proveniva da Napoli, così come possiamo apprezzare da una vecchia foto raccolta con amore dal “baule dei ricordi”. La mamma di Romina, Caterina Rizzo, invece, è una bella siciliana di Messina.

Non si conoscevano e si sono incontrati a Caracas, dove frequentavano gare di danza e simpatiche riunioni tra connazionali. Romina, Alessandra e Danilo, sono il frutto magnifico di questa unione sbocciata e celebrata in Venezuela.
Romina studia giornalismo presso l’Università Santa Maria: “In casa mia si leggeva sempre “La Voce d’Italia”. Mia nonna amica di Gaetano Bafile intercambiava con lui visite e articoli…

– Romina – chiediamo con curiosità – da quanto tempo frequenti il Centro Italiano Venezolano?
– Senti – ci risponde sorridendo- mamma e papà da fidanzati, già erano soci del Centro Italiano Venezolano. Noi siamo cresciuti qui nel Club. Certo non avrei mai immaginato che di questa Istituzione ne avrei rassegnato gli avvenimenti in maniera ufficiale-.

La nostra eccellente “Periodista”infatti, cura da tre anni e mezzo la pag. Web ed il “Twitter” del Centro Italiano Venezolano. È dinamica, perfetta, precisa e sorprendentemente seria e intransigente nel suo lavoro.

Romina è entrata nel Centro Italiano Venezolano con un “curriculum normalissimo” (lei dice), ma noi sappiamo che al suo attivo ha molto di più. Dimostrando fin da studentessa le sue capacità di scrittrice e la sua sensibilità umana ha meritato il “Premio Nacional de Periodismo” (Premio Mons. Pellin) indetto dalla Conferenza Episcopale Venezolana nell’anno 2005, per la profonda ricerca universitaria intitolata: “ Los Niños de Vargas: se busca la verdad”.

Il lavoro così esigente e doloroso fu eseguito per la radio e si basava sulla ricerca esauriente e toccante (scritta), che Romina Serra aveva compilato sui bimbi scomparsi nella terribile tragedia.

“Il lavoro che più mi ha emozionato”- afferma seria Romina.

Della lingua e delle origini italiane ne è fiera e ricorda con simpatia la sua professoressa Iliana Dotta della Scuola Agustin Codazzi.

– Romina, cosa ha inciso di più sul tuo carattere, l’educazione italiana o la venezuelana?
– Guarda, io ho apprezzato tutte e due… però, ad essere completamente sincera, devo anche dire che i valori familiari che mi sono stati inculcati derivano essenzialmente dalla tradizione italiana. Innanzi tutto l’onestà e il rispetto verso gli altri esseri umani che considero importantissimi. Per esempio, a casa nostra prima di sederci a tavola, dobbiamo esserci tutti e nessuno si alza se non si è concluso il pranzo.-

La comprendiamo perfettamente!

– Cosa conosci dell’Italia, Romina?
– Roma, dove è nato papà e, poi…Venezia, Firenze, Campobasso…

La personalità di Romina è ligia , precisa, pura come un diamante. Nel mondo della tecnologia si muove a proprio agio e… non dimentichiamo che il nostro bel Centro Italiano Venezolano, fondato dai pionieri che in esso hanno sempre creduto, custodiva il sogno di diventare con il trascorrere del tempo la testimonianza palese della presenza italiana in Venezuela. Oggi, ci informa Romina, il nostro Club ha ben 4000 Soci il cui numero si moltiplica tra familiari e associati annoverando circa 20.000 persone.

La famiglia di Romina è un esempio della preziosa eredità che i nostri primi emigrati hanno lasciato a questo paese. Se Romina eccelle nella scrittura, la sorella Alessandra, maggiore dei tre figli, è un’apprezzata ballerina e coreografa e il fratello Danilo ha scelto la musica e suona divinamente la chitarra. Loro, come tanti altri figli di italiani nati qui, sono bellissimi esempi d’intelligenza, umanità e rispetto verso le radici, l’arte e la cultura della terra dei propri genitori.
Tanti, davvero tanti sono “i figli del sogno” e, pur sapendo che non sarà possibile parlare di tutti loro, cercheremo di darne un’ampia testimonianza nelle nostre pagine, e lo faremo con orgoglio perchè il loro successo è il successo di tutti noi.

Anna Maria Tiziano

Ultima ora

12:18Scherma: Arianna Errigo 2/a nella sciabola in cdm a Cancun

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Una fiorettista sul podio della sciabola. E' accaduto sulle pedane messicane di Cancun dove Arianna Errigo, che col fioretto in mano ha conquistato sin qui un argento olimpico individuale ed un oro a squadre, due volte campionessa del Mondo, due volte campionessa europea, vincitrice di sedici prove di Coppa del Mondo, è finita seconda al termine del Grand Prix FIE. A fermare la scalata dell'azzurra verso il gradino più alto è stata solo l'ucraina Olga Kharlan che ha fermato l'azzurra 15-6.

12:13Bomba devasta negozio a pochi giorni da inaugurazione

(ANSA) - NICOTERA (VIBO VALENTIA), 17 DIC - Una bomba ha devastato la notte scorsa, a Nicotera, il negozio "Splendidi e Splendenti" la cui inaugurazione era attesa a giorni. L'attività commerciale presa di mira con un ordigno, fatto esplodere intorno alle 4.15, è situata nel centro storico del paese. Ingenti i danni, ancora in corso di quantificazione. Sul posto, per spegnere l'incendio seguito alla deflagrazione, sono intervenuti i vigili del fuoco. Le indagini sull'accaduto sono state avviate dai carabinieri. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi. Quella predominante è che si sia trattato di un avvertimento preventivo che alza il livello di attenzione e di preoccupazione nella zona feudo del clan di 'ndrangheta dei Mancuso. (ANSA).

12:08Auto: San Marino festeggia i 50 anni della Fams

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Una serata ricca di emozione e grande partecipazione. Così è stato il Gala della FAMS che ha festeggiato a Palazzo Kursaal a San Marino, i suoi 50 anni di attività. Tra le massime autorità della Repubblica erano presenti il segretario di Stato allo Sport Marco Podeschi e il presidente del CONS, Comitato Olimpico Sammarinese, Gian Primo Giardi. Tantissimi i campioni delle quattro ruote e tanti i personaggi che sono stati premiati perché, a vario titolo, hanno contribuito al successo della Federazione Auto Motoristica Sammarinese in questo ultimo mezzo secolo. Gradito e sentito il videomessaggio, proiettato in sala, inviato da Jean Todt, presidente FIA nonché presidente onorario della FAMS e ambasciatore della Repubblica di San Marino, a testimonianza della sua grande vicinanza a San Marino e alla FAMS.

12:05Sci: Hirscher in testa gigante Badia, azzurri indietro

(ANSA) - ALTA BADIA (BOLZANO), 16 DIC - Il campione austriaco Marcel Hirscher in 1.12.15 e' al comando dopo la prima manche dello slalom gigante di cdm di Alta Badia sula classica pista Gran Risa. Hirscher ha vinto in serie le ultime quattro edizioni di questa gara eguagliando i successi sulla Gran Risa di Alberto Tomba. Secondo tempo per il norvegese Henrik Kristoffersen in 1.12.32 e terzo a sorpresa lo sloveno Zan Kranjec in 1.12.48. Miglior azzurro, dopo la prova dei primi trenta migliori atleti, e' il trentino Luca De Aliprandini 10/o in 1.13.30 e autore di una ottima manche rovinata pero' da un grave errore quando con la spalla destra e' finito dentro la quarta porta. Poi vi sono Riccardo Tonetti al momento 13/o in 1.13.52, Manfred Moelgg in 1.13.70, Roberto Nani in 1.13.99 e Florian Eisath in 1.14.13. e

12:04Pakistan: Quetta, attacco a chiesa, saliti a 7 i morti

(ANSA) - ISLAMABAD, 17 DIC - Almeno sette persone sono morte e altre 25 sono rimaste ferite oggi in seguito a un attacco di un commando di quattro kamikaze contro la chiesa metodista Bethel Memorial a Quetta, nella provincia pachistana di Balochistan. Fonti delle forze di sicurezza hanno indicato che al momento dell'attacco all'interno dell'edificio di culto c'erano almeno 400 persone che seguivano il servizio religioso domenicale. Dei quattro kamikaze, due sono morti e altri due sono riusciti a fuggire prima dell'arrivo delle forze speciali pachistane. Secondo il ministro dell'Interno del Balochistan, Mir Sarfraz Bugti i militanti, pesantemente armati, hanno tentato di prendere ostaggi all'interno della chiesa, ma non ci sono riusciti. Per il momento nessun gruppo ha rivendicato l'operazione terroristica.

11:09Brexit: sondaggio, ‘no’ in vantaggio record di 10 punti

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - I sudditi di Sua Maestà sembrano far marcia indietro sulla Brexit. Il 51% degli elettori britannici si dice ora contrario all'addio all'Ue contro il 41% che voterebbe di nuovo per il divorzio: il distacco di 10 punti e' il più grande mai registrato dal referendum del 23 giugno 2016. E' quanto emerge da un sondaggio esclusivo commissionato dal quotidiano britannico The Independent alla società demoscopica BMG Research.

08:45Honduras: sorella presidente morta in incidente elicottero

(ANSA) - TEGUCIGALPA, 17 DIC - Hilda Hernandez, sorella del presidente dell'Honduras Juan Orlando Hernandez, è morta, con altre cinque persone, in un incidente di elicottero, schiantatosi su una montagna vicino alla capitale Tegucigalpa. La donna, 51 anni, era addetta alle comunicazioni per il fratello, ed era stata ministro dello sviluppo sociale durante la precedente amministrazione dell'allora presidente Porfirio Lobo. L' elicottero militare trasportava Hernandez, quattro membri della sua scorta e un pilota. Era decollato dall'aeroporto internazionale di Tegucigalpa alla volta della sua residenza a Comayagua, 60 chilometri dalla capitale. Poco dopo, l'aeronautica ha dato il velivolo per disperso. I resti dell'elicottero sono stati poi trovati sulle montagne vicine a Tegucigalpa, senza sopravvissuti. Hernandez è coinvolto in una disputa sulle elezioni presidenziali in cui ha conquistato il 43% dei voti contro il 41,4% del candidato di opposizione Salvador Nasralla. Il vincitore non è stato ancora proclamato ufficialmente.

Archivio Ultima ora