New York: La pausa della letteratura in un mondo che corre troppo

NEW YORK:- Ancora un appuntamento d’eccellenza nell’Istituto Italiano di Cultura di New York. Claudio Magris, uno dei più importanti scrittori, saggisti e opinionisti del nostro tempo, disquisirà sulla scrittura, sul senso profondo della letteratura come veicolo di etica, di riflessione, di pausa in un mondo come il nostro sempre più accelerato e sempre più spinto verso l’esteriorità.

Magris, nato a Trieste nel 1939, germanista, è stato fra i primi a rivalutare il filone letterario di matrice ebraica all’interno della letteratura mitteleuropea. Con i suoi numerosi studi ha contribuito a diffondere in Italia la conoscenza della cultura mitteleuropea e della letteratura del “mito asburgico”. Traduttore di Ibsen, Kleist e Schnitzler, ha pubblicato numerosi saggi, fra i quali: “Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna” (Torino 1963), “Wilhelm Heinse” (Trieste 1968), “Lontano da dove, Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale” (Torino 1971), “Dietro le parole” (Milano 1978), “Itaca e oltre” (Milano 1982), “Trieste. Un’identità di frontiera” (in colaborazione con Angelo Ara, Torino 1982), “L’anello di Clarisse” (Torino 1984), “Illazioni su una sciabola” (Pordenone 1986), il testo teatrale “Stadelmann” (1988) “Un altro mare” (1991) e “Microcosmi”, con cui ha vinto il Premio Strega 1998.

Nel 2007 era candidato al Nobel per la letteratura che è stato poi assegnato a Doris Lessing e nel2009 haricevuto a Francoforte il prestigioso premio per la pace «Friedenspreis des deutschen Buchhandels».

La scrittura per Magris è un mondo da scandagliare alla ricerca del nostro essere più profondo. Lo scrittore non può esimersi dalla responsabilità che ha ogni volta che pubblica un suo lavoro e, proprio per questo, non può perdere di vista il valore etico che deve accompagnare ogni sua parola.

I connazionali di New York e più in generale tutti coloro che amano la cultura potranno assistere ad una conferenza di Claudio Magris nell’Istituto di Cultura il prossimo 7 maggio alle 18.

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