Per il 57 per cento degli italiani: larghe intese unica soluzione

Pubblicato il 26 aprile 2013 da redazione

ROMA – Sono iniziate le consultazioni del Premier incaricato Enrico Letta. La scelta del presidente Napolitano di puntare su un Governo di larga convergenza è condivisa e ritenuta necessaria dal 57% degli italiani che la considerano ormai, dopo due mesi dal voto, l’unica soluzione.

Di parere diverso appare invece il 36% dei cittadini. È uno dei dati che emerge dal sondaggio realizzato, per la trasmissione Otto e Mezzo (la7), dall’Istituto di ricerche Demopolis. Se quasi un terzo degli intervistati preferirebbe il voto anticipato, circa 7 elettori su 10 si dichiarano contrari ad un ritorno alle urne, nella convinzione prevalente che, rivotando con il Porcellum, non si modificherebbe di fatto la situazione odierna.

La fotografia delle intenzioni di voto, scattata dal Barometro Politico Demopolis, disegna uno scenario tendenzialmente tripolare con il Centro Destra in crescita al 34%, il Centro Sinistra al 27%, penalizzato dalla crisi del PD, e il Movimento 5 Stelle al 25%. Anche oggi, sia pur a parti invertite, non ci sarebbe una maggioranza al Senato. In questo contesto, riconoscendone l’esperienza politica, il 45% degli italiani vede positivamente Enrico Letta nel ruolo di Presidente del Consiglio. Meno di un intervistato su tre esprime una valutazione negativa, mentre il 24% dei cittadini intervistati dall’Istituto diretto da Pietro Vento preferisce attendere, sostenendo che è ancora troppo presto per esprimere un giudizio.

Risultano apprezzate alcune delle priorità ribadite  da Letta: dall’esigenza di una risposta immediata alle emergenza sociale ed economica, dal sostegno alle piccole e media imprese, al lavoro al futuro delle nuove generazioni, indicate dai due terzi degli intervistati. Più di 6 su 10 ricordano l’impegno per cambiare la legge elettorale e ridurre il numero dei parlamentari.

Ampiamente condivise dalla maggioranza assoluta degli italiani anche l’esigenza di interventi finalizzati a restituire piena credibilità alla politica e ad incidere sulle politiche europee, troppo centrate negli ultimi mesi sulla sola austerità. Meno centrale appare ai cittadini la composizione dell’Esecutivo: il 19% lo preferirebbe di soli tecnici, il 16% di politici. Per quasi sei su dieci andrebbe bene una composizione mista.

La questione più complessa, secondo l’opinione pubblica, sarà quella della difficile coabitazione nel Governo di Pd e Pdl. Per il 51% è ormai l’unica soluzione possibile, anche se di non facile gestione. La percentuale di non condivisione sfiora il 40%, crescendo al 48% tra chi ha votato due mesi fa per il Centro Sinistra. Nonostante l’esperienza delle ultime settimane, gli italiani appaiono oggi meno scettici sul cammino del Presidente incaricato, ritenendo che il tentativo andrà a buon fine. Il 73% degli italiani, interpellati dall’Istituto Demopolis, ritiene che il Governo Letta otterrà la fiducia delle due Camere.

 

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