AAA Siciliani eccellenti cercasi

CATANIA – Presieduta a Catania da Domenico Azzia, l’associazione “Sicilia Mondo” riparte con un programma di sensibilizzazione dei Presidenti della Associazione e dell’intera struttura organizzativa per il rilancio del Social Network www.siciliamondo.net, come laboratorio per la ricerca dei siciliani eccellenti, talenti, ricercatori, cattedratici, scienziati e di quelli che occupano posti di responsabilità nelle varie parti del mondo, come cerniera strategica ed operativa dei programmi di valorizzazione della cultura siciliana.

Il Network, ricordano da Catania, “si ripromette di mettere in rete un circuito di relazioni tra i siciliani che contano per conoscersi tra di loro, dialogare, rapportarsi, riscoprire la emozione della comune identità, fare amicizia, promuovere suggerimenti e  proposte. Ma anche diffondere la cultura siciliana nelle società ospitanti, in un momento in cui la  Sicilia è attraversata da una pesante crisi economica”.

Nel Social Network, negli ultimi due anni, è entrato un buon numero di siciliani eccellenti residenti nelle varie parti del mondo: “si sono così conosciuti i nomi di tanti corregionali di grande valore arrivati, spesso, al centro del potere economico, culturale e politico”, sottolinea l’associazione, ma “il numero degli entrati divenuti soci, per quanto incoraggiante, alcune centinaia, è tuttavia assai modesto per sviluppare, a regime, le straordinarie potenzialità programmate e per il raggiungimento delle finalità del portale. Occorre anche dire che nella realtà, sul piano operativo, tra i soci, è mancata quella sufficiente circolazione di idee, di rapporti, comunicazioni ed iniziative con le quali ricreare quello spirito di sicilianità e di appartenenza  su cui punta il portale”.

Obiettivo, dunque, è “non demordere e riattivare quell’amore e quella dedizione da portare avanti con impegno”.

In questa direzione, Sicilia Mondo, rivolgendosi ai soci del Network, ha raccomandato di incrementare il dialogo e la conoscenza tra di loro ma anche a presentare proposte sui problemi emergenti del momento.

“Ma – si sottolinea ancora – è altrettanto necessario che le Associazioni, i Presidenti ed i collaboratori tutti, si mobilitino nella ricerca di nuovi corregionali eccellenti per farli entrare nel Network, allargando, così, il bacino di partecipazione indispensabile al suo funzionamento, come motore di idee e di proposte. Un allargamento che consentirebbe di creare una banca dati, obiettivo sul quale Sicilia Mondo è impegnata da anni. Un vero sogno!”.

Il potenziamento del Social Network ed il suo funzionamento è, sostanzialmente, un fatto culturale che è al centro delle politiche associative di Sicilia Mondo.

Il suo rilancio è necessario, soprattutto ora che “Sicilia Mondo”, attraverso il presidente Azzia ha proposto al Presidente della Regione Crocetta un progetto di promozione e valorizzazione della cultura siciliana nel mondo, con il coinvolgimento delle comunità associative e dei singoli siciliani eccellenti, da realizzare in concorso con le Associazioni storiche di emigrazione.

“La cultura – si ricorda – è la leva che spinge e movimenta l’economia, il turismo e quella molteplicità di iniziative che portano sempre un ritorno. La Sicilia ne avrebbe tanto bisogno. Ma è, nello stesso tempo,  il legame forte che riaggrega e unisce  le collettività ed i singoli siciliani che vivono fuori,  che nella cultura identitaria  si identificano e riscoprono l’orgoglio della appartenenza. Questa cultura l’hanno portata e radicata in tutte le parti del mondo, facendo della sicilianità il modo di vivere e di essere siciliano, assolutamente apprezzato in tutte le società ospitanti. Occorre precisare che le Associazioni storiche di emigrazione, in decenni di impegno, hanno costruito una rete organica, operativa e stabile di relazioni e contatti con le collettività dei corregionali in tutte le parti del mondo”.

Sicilia Mondo “è convinta che la valorizzazione della cultura, attraverso il coinvolgimento delle comunità siciliane che vivono fuori, possa essere realizzata dalle Associazioni storiche di emigrazione, anche perché l’utilizzo delle loro strutture è assolutamente disponibile ed a costo zero. È stato, quindi, chiesto al Presidente Crocetta di inserire il progetto nella Agenda di Governo, nella convinzione che possa dare un contributo importante per uscire dal tunnel della crisi recessiva, per le sue capacità di ritorno, di sviluppo e di crescita dell’economia isolana”.