Svizzera, omaggio a Verdi con un recital lirico

BOLOGNA – Per festeggiare l’anno verdiano le associazioni emiliano-romagnole della Svizzera, con il contributo della Regine Emilia Romagna, hanno organizzato un recital lirico a Ginevra.

“Invitate d’onore” la soprano Francesca Bellofatto e la pianista Monica Cioci.

Il duo artistico campano-toscano ha dilettato con arie tratte dalle opere, per citarne solo alcune, Otello (“Ave Maria”), Aida (“Ritorna vincitor”) e Giovanna d’Arco (“Oh, fatidica foresta”), con un omaggio a Richard Wagner con “Dich Teure Halle” del Tannhauser.

Alla serata ha partecipato anche la Presidente della Consulta Emigrazione, Silvia Bartolini, che portando il saluto della Regione ha sottolineato l’importanza dell’evento. “Questa iniziativa – ha detto – è particolarmente significativa perché è il frutto della collaborazione di tutte le associazioni svizzere che insieme hanno dato vita ad una serata che promuove la cultura di alto livello della nostra regione e si rivolge ad un pubblico che non è solo emiliano-romagnolo ma coinvolge la società ginevrina nel suo insieme”.

L’iniziativa ha rappresentato un momento importante di promozione delle eccellenze culturali regionali in linea con quella che è la nuova tendenza delle attività delle associazioni di emiliano-romagnoli nel mondo, ovvero coniugare momenti di convivialità più tradizionale a eventi di promozione culturale per un pubblico più vasto.

“Inoltre – ha continuato la Bartolini – l’iniziativa raccoglie l’invito della Regione, sostenuto dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, di promuovere l’anno verdiano organizzando momenti di incontro e concerti nelle comunità all’estero per far conoscere la nostra cultura”.

La Presidente ha dato il benvenuto al nuovo Presidente dell’Associazione, Oreste Foppiani, ringraziandolo per essersi “fatto promotore di un evento così importante” e per salutare e complimentarsi con la Presidente uscente e consultrice, Carmen Leonelli, per “l’impegno e la dedizione con cui ha svolto il suo incarico”.

Tra il pubblico, oltre ad emiliano-romagnoli, un folto numero di esponenti della comunità internazionale di Ginevra, che ha apprezzato la musica e i prodotti tipici della regione italiana durante l’aperitivo post recital che ha visto come protagonisti assoluti la Coppa Piacentina DOP e il Parmigiano Reggiano stagionato trentasei mesi, abbinati agli ottimi vini regionali.

L’incasso della serata sarà devoluto per il restauro di parte del patrimonio artistico regionale danneggiato dal terremoto del 2012.