Emergenza piogge

CARACAS – Emergenza piogge in tutto il Venezuela. L’ondata di maltempo, e le piogge torrenziali, che hanno colpito il Paese ha provocato inondazioni e grossi disagi in ben cinque Stati (Falcòn, Guàrico, Miranda, Tàchira e Aragua) e obbligato all’evacuazione preventiva di numerose famiglie nei quartieri più umili, le cui case sono state costruite ai margini dei torrenti.

Lo Stato Aragua, stando alle informazioni della Protezione Civile e del ministero degli Interni, è stato il più colpito dal maltempo e dalla pioggia. In effetti, a causa dello straripamento di alcuni corsi d’acqua, sono state evacuate ben 3 mila famiglie, portate nei rifugi.

Stando al ministro degli Interni, Miguel Rodríguez Torres, la pioggia che copiosa si è abbattuta su tutto il Venezuela dalla notte di ieri, ha arrecato gravi danni, perdite materiali, ma non morti, come in altre occasioni. I danni materiali, sono stati provocati soprattutto dallo straripamento di torrenti le cui acque hanno portato via tutto quanto trovavano lungo il loro percorso.

Il direttore di Protezione Civile, Victor Lira, ha informato che a Los Teques, nello Stato Miranda, il fiume San Pedro è esondato allagando una trentina di case. Anche qui non ci sono state vittime ma solo perdite materiali. Le famiglie, le cui case si trovavano vicino al fiume San Pedro, sono state evacuate e condotte in rifugi in attesa che cessi il pericolo.

A Caracas la pioggia, caduta senza sosta, ha causato disagi tra la popolazione: ritardi nelle linee della metropolitana,  difficoltà ai mezzi pubblici, lunghe file di macchine.