Venezuela y Argentina firman 12 acuerdos

Pubblicato il 08 maggio 2013 da redazione

BUENOS AIRES- El presidente de la república Bolivariana de Venezuela, Nicolás Maduro Moros, sostuvo este miércoles un encuentro con su homóloga argentina Cristina Fernández en Buenos Aires. Allí ambos mandatarios firmaron acuerdos en 12 temas, sin embargo las conversaciones se centraron en la materia energética y alimentaria.

“Hemos hecho un conjunto de convenios para garantizar, fortalecer y retomar la reserva alimentaria para 3 meses. La fuimos constituyendo un mes, mes y medio, dos meses y ahorita nos planteamos una reserva alimentaria para tres meses para darle fortaleza a la economía”, explicó Maduro, quien recalcó que la reserva contará con productos argentinos y venezolanos.

Igualmente se logró una alianza productiva en el sector agrícola. Explicó que Venezuela pidió apoyo en una escala superior en esta materia. “Nosotros tenemos identificados los sitios para empezar con Argentina en siete frentes de trabajo, en los valles de Aragua, en el Oriente, en el sur en el llano venezolano. Y hemos invitado a empresarios argentinos para que vayan con su capacidad, hagamos empresas mixtas y pongamos a producir la tierra venezolana”.

En cuanto al tema energético, el mandatario venezolano resaltó un conjunto de proyectos para fortalecer la capacidad argentina de refinación, así como también el intercambio de productos petroleros y la inversión en gas.

Sobre este punto, la mandataria argentina Cristina Fernández, acotó que las autoridades de Pdvsa y YPF sostuvieron una reunión para profundizar los lazos entre ambas petroleras.

Además, se firmó el convenio de alianza estratégica para el desarrollo de servicios tecnológicos entre investigaciones aplicadas, Sociedad del Estado de la provincia de Río Negro de la República de Argentina y el Ministerio para Ciencia, Tecnología e Innovación de Venezuela.

Adicional a ello, se suscribió el acuerdo entre el Ministerio de Industria de Argentina y el Ministerio para el Comercio de Venezuela, para licencias de importaciones de vehículos.

Ultima ora

17:28Calcio: Pjanic, Roma? Proveremo a batterla

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - "Conosco bene la Roma, sa quello che vuole e sta facendo un ottimo campionato, sono una squadra importante di cui si parla poco". Tocca all'ex di turno Miralem Pjanic, protagonista nella bella vittoria di Bologna con un gol su punizione, parlare dei giallorossi, avversario della Juventus nel big match di sabato sera all'Allianz Stadium. La squadra di Di Francesco "ha tanta qualità - spiega il centrocampista bosniaco nell'intervista rilasciata a Jtv e anticipata sul sito ufficiale della società -. Giocheremo in casa nostra, il pubblico sarà importantissimo e proveremo a vincere". Prima, però, c'è un turno di Coppa Italia da superare, con i bianconeri impegnati mercoledì contro il Genoa. "Vogliamo farla nostra, il mister ce l'ha ripetuto anche oggi, puntiamo a vincere tutto - dice Pjanic -. Non sarà una partita semplice, ma da vincere assolutamente".

17:23Calcio: Milan, annullata cena di Natale

(ANSA) - MILANO, 18 DIC - All'indomani della figuraccia di Verona è stata annullata la cena di Natale del Milan, prevista per questa sera fra la squadra e la dirigenza. Non sono ancora chiari i motivi di questo cambio di programma.

17:18F1: Marchionne, se Circus diventa formula Nascar andiamo via

(ANSA) - MARANELLO (MODENA), 18 DIC - "Se le macchine diventano tutte uguali, modello Nascar, se le piste sono tutte noiose come quella di Abu Dhabi, se prima di discutere argomenti più importanti come la libertà di disegnare una macchina, si pensa di togliere le donne dalla griglia di partenza come ha detto Ross Brawn alla Bbc, il bello è che la Ferrari ci mette un minuto ad andarsene". Lo ha ribadito il presidente e ad di Ferrari, Sergio Marchionne, nel pranzo per lo scambio degli auguri di Natale con la stampa specializzata.

17:15Coniugi uccisi a Viterbo: figlio resta in carcere

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Convalida del fermo e emissione di un ordine di carcerazione per Ermanno Fieno, figlio di Rosa Franceschini, 79 anni, e Gianfranco Fieno, 83, trovati morti a Viterbo la settimana scorsa rinchiusi in sacchi di plastica. Lo ha deciso il gip di Imperia in quanto l'uomo era stato fermato a Ventimiglia, mentre era in procinto di lasciare l'Italia. Oggi Fieno si è avvalso della facoltà di non rispondere anche al gip, dopo aver fatto lo stesso sabato scorso col pm di Viterbo. Il gip si è poi dichiarato incompetente a procedere nei confronti dell'uomo accusato almeno dell'omicidio della madre (il padre potrebbe essere morto per cause naturali, attesa per esiti autopsia), e trasferito gli atti nel capoluogo della Tuscia. Qui la procura, guidata da Paolo Auriemma, dovrà procedere con una nuova richiesta di arresto. Alla base dell'omicidio della madre ci sarebbe stata una lite legata al proposito dell'uomo, difeso dagli avvocati Valentini e De Santis, di continuare a usufruire della pensione del padre.

17:13Gb: base Raf in ‘lockdown’

(ANSA) - LONDRA, 18 DIC - La base della Raf di Mildenhall, nel Suffolk, che ospita anche gli aerei dell'aviazione militare Usa, è in 'lockdown' dopo che un uomo a bordo di un'auto avrebbe cercato di forzarne l'ingresso. Ne dà notizia Sky News, secondo cui sarebbe stato compiuto un arresto.

17:10Gb: ecco la foto Natale di William e Kate coi figli

(ANSA) - LONDRA, 18 DIC - I duchi di Cambridge scelgono il colore azzurro per la foto ufficiale di questo Natale. William e Kate coi figli George e Charlotte sono stati immortalati per le festività dal fotografo reale Chris Jackson e tutti hanno indossato abiti di tonalità simili. L'immagine, che appare sui biglietti di auguri della famiglia, viene diffusa nello stesso giorno in cui Kensington Palace annuncia che la piccola Charlotte, due anni, a partire da gennaio frequenterà l'asilo: si tratta della prestigiosa, e costosa, Willcocks Nursery School, che si trova vicino alla residenza londinese dei duchi.

17:00Da Tribunale Napoli ok status rifugiato a lesbica nigeriana

(ANSA) - NAPOLI, 18 DIC - Il Tribunale di Napoli ha concesso ad una ragazza lesbica di origini nigeriane lo status di rifugiato. La ragazza, rende noto Arcigay Napoli, era scappata dal proprio paese nel 2015 dopo che il padre aveva saputo della sua omosessualità: per evitare il linciaggio e la morte ha attraversato il Niger e la Libia per approdare infine in Italia dove nel 2016 ha inoltrato la domanda di protezione internazionale. La domanda è stata in un primo momento rigettata dalla Commissione territoriale di Crotone che ha considerato, si legge nella nota, "poco credibile il racconto della ragazza, acquisito attraverso una videoregistrazione". A seguito di un ricorso e alla convocazione personale della ragazza, il Tribunale di Napoli ha riconosciuto lo status. "Una decisione molto importante - afferma Mara Biancamano, referente legale dello sportello MigraAntino di Arcigay Napoli - Il giudice ha ritenuto che non esistono parametri oggettivi ai quali si possa ancorare il giudizio sull'orientamento sessuale".

Archivio Ultima ora