Fisco, l’ira di Obama: “Punire i responsabili”

WASHINGTON. – ”I responsabili saranno puniti: queste cose non devono accadere mai più”. Barack Obama, a caldo, aveva promesso ‘tolleranza zero’ in caso di irregolarità accertate da parte dell’Agenzie delle Entrate, la Irs. E ora che sono emerse in modo netto le prove di discriminazioni nei confronti di gruppi conservatori, il presidente è stato di parola. Dopo essere stato sulla graticola per tutto il giorno anche per un altro scandalo come quello sulle intercettazioni ai cronisti della Ap, prende carta e penna e diffonde un comunicato durissimo, dai toni decisamente irritati. Lo fa poche ore dopo la pubblicazione del rapporto d’inchiesta da parte del Tesoro che parla di ‘criteri inappropriati” con cui la Irs selezionava le organizzazioni da esaminare con maggiore scrupolo.

”Ho avuto ora l’opportunità di leggere le conclusioni di questo rapporto sul personale che ha inappropriatamente messo nel mirino gruppi conservatori sul fronte fiscale. Quanto è emerso è intollerabile e imperdonabile. Il governo federale ha sempre l’obbligo di agire in modo da meritarsi la fiducia dei cittadini, e ciò è ancora più importante per l’Agenzia delle Entrate, che deve sempre agire in modo equo imparziale. I suoi impiegati devono comportarsi con assoluta integrità. Il rapporto – attacca Obama – ha dimostrato che alcuni di loro non sono stati all’altezza. Ho già dato indicazioni al ministro Jack Lew di punire i responsabili e che vengano accolte le raccomandazioni degli ispettori perché tutto ciò non accada mai più. Al di là del fatto che queste azioni fossero autorizzate, in ultima analisi, erano sbagliate. Servire il pubblico è un privilegio solenne. Mi aspetto che tutti coloro che lavorano nell’amministrazione federale mantengano i più alti standard etici e morali. Così come fa il popolo americano. E come presidente intendo assicurare che i nostri dipendenti pubblici seguano questo livello di condotta ogni giorno”.

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