Venezuela. Figueroa acciuffa il pari nel recupero

CARACAS – Zamora e Deportivo Anzoátegui hanno pareggiato 1-1 nella gara d’andata della finalissima per decidere il campione della Primera División venezuelana. I primi 90’ minuti di gioco si sono disputati sul rettangolo verde dello stadio Agustín Tovar de La Carolina, tana del Zamora.

Rolando Escobar è sinonimo di vittorie nel torneo locale, il giocatore panameño sa cosa significa imporsi in Venezuela. L’attaccante, in passato ha vinto con il Caracas, il Deportivo Táchira e con il Deportivo Anzoátegui (con gli aurirojos ha vinto l’Apertura 2012 e la Copa Venezuela). Domenica, Escobar ha inciso nuovamente il suo nome negli almanacchi della Primera División, segnando all’82’ il gol del momentaneo 1-0 per gli orientali. Gli uomini di Juvencio Betancour sono stati raggiunti poi da un gol di Figueroa (91’), ma tra una settimana approfitteranno del fattore campo per vincere la ‘primera estrella’. Da ricordare che a Puerto La Cruz, il Danz ha battuto per 1-0 i bianconeri durante il Torneo Clausura 2013.

I primi minuti di gioco sono caratterizzati da un gioco violento di ambedue le squadre e l’arbitro Marlon Escalante (designato dalla Conmebol per dirigere il big-match Argentina-Colombia) ha estratto diversi cartellini per calmare un po’ gli animi. Nei 45 minuti iniziali a dominare la gara è stato il Danz, poi nella ripresa il fattore campo si è fatto sentire ed il Zamora ha iniziato a macinare gioco. Adesso, bisogna aspettare la prossima domenica per conoscere chi si aggiudicherà lo scudetto.

L’Aragua trvolge il Llaneros nei play off per la Sudamericana.

Nei play-off valevoli per la Coppa Suramericana il Mineros ha espugnato il campo del Real Esppor battendolo per 2-0. Il Deportivo Táchira ha vinto in casa 3-2 contro l’Atlético Venezuela. Nelle altre sfide, vittoria facile (3-0) per Aragua sul Llaneros ed El Vigía e Trujillanos hanno pareggiato 1-1.

FDS