La Mud svela una presunta rete di corruzione nel governo

CARACAS – Mentre l’Istituto Nazionale di Statistica (Ine) informa che il prezzo degli alimenti della  “cesta alimentare” è aumentato del 6,44 per cento in aprile, raggiungendo quota 2411 bolìvares e il ministro dell’Agricoltura, Iván Gil, il presidente della Banca Centrale, Edmeé Betancourt, ed altri esponenti del governo inauguravano i “tavoli di lavoro” con gli industriali del settore per la produzione di generi alimentari; l’opposizione nella  “Mesa de la Unidad” ha reso nota la registrazione di una presunta telefonata fra il giornalista “chavista” Mario Silva e un ufficiale dei servizi segreti cubani nella quale si allude a una serie di reti di corruzione nel governo e nelle Forze Armate, con rivelazioni particolarmente compromettenti per il presidente dell’Assemblea Nazionale, Diosdado Cabello.

Il deputato Ismael Garcia, presentando la registrazione, ha precisato che si tratta di una conversazione fra Silva e Aramis Palacio, alto ufficiale del G2 cubano, nella quale, ”si parla di grandi affari del signor Cabello e dell’ex presidente del Cadivi (ente di controllo cambiario, Ndr), Manuel Barroso” e della ”lotta al coltello fra Cabello e Nicolas Maduro”. Riguardo alla forte svalutazione del bolivar decisa nello scorso gennaio, per esempio, Silva dice al suo interlocutore cubano che era stata necessaria perchè ”il problema principale era la fuga di valuta attraverso aziende fantasma di Cabello”.

Il giornalista -che presenta il più popolare dei programmi televisi chavisti della Tv pubblica- dice di temere che il neopresidente Nicolas Maduro, succeduto a Hugo Chavez dopo la morte di questi, ”sia manipolato da Cilia (sua moglie, ndr)”, sottolineando che ”questo resta un continente di ‘caudillos”’.

Immediata la reazione degli esponenti del Governo che presiede il presidente Nicolás Maduro.  Il ministro Iris Varela, nel difendere il presidente dell’An, ha subito affermato che si tratta di una manovra dell’Opposizione per creare divisioni tra gli esponenti del Governo. Dal canto suo, Mario Silva, in un twitter, ha negato categoricamente la veracità della registrazione, sostenuto che si tratta di un volgare montaggio , ed affermato che dietro la manovra dell’opposizione vi è la mano del sionismo internazionale. Affermazioni, queste, ripetute in serata durante il suo programma televisivo “La Hojilla”, che trasmette il canale dello Stato.

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