Oklahoma, tornado killer: piú di 100 morti e tanti feriti

Pubblicato il 21 maggio 2013 da redazione

OKLAHOMA CITY – Si continua a scavare senza sosta tra le macerie del tornado che ha colpito l’area di Oklahoma city, causando la morte di almeno 91 persone. Il tornado, con una circonferenza di oltre tre chilometri e venti fino a 300 chilometri l’ora, ha imperversato sull’area per circa 40 minuti.

 

Le immagini delle tv americane in diretta mostrano i soccorritori che cercano di farsi largo per le strade di Moore, la cittadina più devastata, ricoperte di detriti. Si continua a scavare anche alla scuola elementare Plaza Towers, dove sono morti 20 bambini e ne sono stati tirati fuori sani e salvi 30, ma si teme ce ne siano molti altri intrappolati. E’ una drammatica corsa contro il tempo mentre qualcuno – raccontano le tv – avrebbe udito pianti e urla di richieste di aiuto provenire da sotto le macerie.

 

Il presidente Barack Obama ha dichiarato lo stato di emergenza in Oklahoma. Obama, che questa notte ha parlato al telefono con il governatore dello stato Mary Fallin, si è detto pronto a “fornire  ‘assistenza necessaria” attraverso la protezione civile.

 

Tantissimi i feriti ricoverati negli ospedali della zona, almeno 145, di cui oltre 40 bambini. Al momento sono 7000 le abitazioni dell’area colpita senza corrente.

 

I testimoni parlano di uno scenario “apocalittico”.

– Era un mostro enorme, scuro e spaventoso – ha raccontato una sopravvissuta.

– Sembrava di stare nel film ‘Twister – gli ha fatto eco un ragazzo citando una famosa pellicola del 96 che vede protagonisti dei ‘cacciatori’ di tornado. Le immagini trasmesse dalle tv, riprese dagli elicotteri, mostrano interi isolati rasi al suolo.

 

Gravemente danneggiato, con un piano completamente distrutto, l’ospedale di Moore. Nonostante questo nessuna persona è morta: la struttura era stata evacuata. Duramente colpiti anche l’edificio che ospita un cinema e la vicina autostrada, che è stata chiusa dalle autorità.

– Le nostre peggiori paure sono diventate realtà – spiegano gli esperti del National Weather Service, il servizio meteorologico nazionale, che avevano lanciato un allarme 16 minuti prima che si scatenasse l’inferno. In tanti, quindi, non hanno avuto il tempo di mettersi al sicuro.

– E’ stata come una palla da bowling che ha attraversato la città distruggendo tutto quello che si trovava davanti – ha detto un meteorologo della Cnn.

 

In tutta la zona è stato quindi proclamato lo stato di emergenza. E l’allarme è tutt’altro che cessato, visto che i metereologi temono il formarsi di nuovi tornado nelle prossime ore, dopo quelli che nelle ultime 48 ore hanno causato danni e due morti nel Midwest.

Letta: “Pensiero Commosso per le vittime di un Paese amico” – “Non posso non cominciare senza rivolgere un pensiero commosso alle vittime del tornado che ha devastato gli Usa. Un pensiero che rivolgo a nome di tutti in una giornata triste per un paese amico dell’Italia”. Lo ha detto il premier Enrico Letta al Senato in occasione delle comunicazioni sul vertice straordinario dell’Ue.

Il ministro degli Esteri Emma Bonino, in un messaggio al Segretario di Stato Usa John Kerry dopo il devastante tornado che ha colpito la zona di Oklahoma, ha scritto:

“Sono stata molto colpita, così come tutti gli italiani, dalla notizia e dalle drammatiche immagini del tornado che ha colpito con estrema violenza i sobborghi di Oklahoma City, provocando un elevato numero di vittime, inclusi i tanti bambini della scuola elementare di Plaza Towers”.

“In un’occasione così luttuosa e grave, che mette a dura prova la popolazione dell’Oklahoma e tutte le autorità coinvolte – si legge ancora nel messaggio – “la prego di accoglier le mie più sincere condoglianze e i sentimenti di sentita vicinanza e solidarietà per i parenti delle vittime, in nome della profonda amicizia che lega i nostri Paesi. Sono certa che, come altre volte in passato, gli Stati Uniti saranno capaci di affrontare questa prova con il coraggio e l’efficacia che da sempre ammiriamo”.

Ultima ora

19:36Funerale Riboldi: vescovo Acerra,è stato profeta di speranza

(ANSA) - ACERRA (NAPOLI), 13 DIC - "Il nostro don Antonio è stato un profeta, ha dato speranza al suo popolo, ha insegnato ai 'senzatutto' ad alzare la testa grazie al Vangelo e alla denuncia profetica". Così il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, durante l'omelia funebre per il suo predecessore Antonio Riboldi, vescovo emerito della città morto a Stresa nei giorni scorsi, che sarà tumulato nella cattedrale cittadina come da suo desiderio. Di Donna ha ricordato l'impegno di Don Riboldi per i terremotati della valle del Belice, e quello anticamorra ad Acerra. "Fino all'arrivo di Don Riboldi di camorra si parlava sottovoce - ha aggiunto il presule - lui si è esposto, l'ha fatto con la camorra, con le Br insieme al cardinale Martini, l'ha fatto per l'ambiente quando la camorra iniziava ad interrare ad Acerra i rifiuti tossici e forse questo è stato il suo più grande rammarico, perché non ha capito in tempo cosa stava succedendo".

19:31PyeongChang 2018: Malagò, se in doppia cifra facciamo molto

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Obiettivi per PyeongChang? Se andiamo in doppia cifra facciamo molto, poi bisogna capire la qualità del metallo che è sempre legata a tante variabili". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che in vista dei prossimi giochi invernali di PyeongChang 2018 alza l'asticella rispetto alle edizioni precedenti. "A Torino avevamo il vantaggio di giocare in casa e non fa testo - spiega il capo dello sport italiano a margine della festa di fine anno delle Fiamme Gialle al Salone d'Onore del Foro Italico -, a Vancouver abbiamo vinto cinque medaglie, a Sochi ne abbiamo vinte otto e negli ultimi giorni ne abbiamo rimediata un'altra per strada per la squalifica dell'atleta russo. Se a PyeongChang arriviamo in doppia cifra facciamo molto".

19:07Calcio: Atalanta, 4-1 in amichevole al Renate

(ANSA) - BERGAMO, 13 DIC - L'Atalanta ha vinto 4-1 l'amichevole d'allenamento contro il Renate (girone B della serie C) degli ex Oscar Magoni (direttore sportivo), Giuseppe Ungaro e Antonio Palma (infortunato il secondo prestito, Gabriel Lunetta). A segno, tutti nel primo tempo, Vido (1') su filtrante di Haas, Cornelius (5') di testa su traversone di Gosens, lo svizzero in spaccata (29') dopo il palo di Kurtic, Guido Gomez in diagonale per gli ospiti (38') e Orsolini (43') su rigore procurato dal tedesco. In campo anche i Primavera Guth, Del Prato, Kulusevski e Barrow; il tecnico Gian Piero Gasperini ha risparmiato tutti i titolari di ieri a Genova provando il 4-2-3-1.

19:02Sci: Sofia Goggia atleta dell’anno Fiamme Gialle

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Va alla sciatrice Sofia Goggia il premio di atleta dell'anno 2017 delle Fiamme Gialle. Il riconoscimento è stato reso noto oggi durante il tradizionale incontro di fine anno che si è svolto al Salone d'Onore del Coni alla presenza delle massime istituzioni sportive e del presidente Giovanni Malagò. Vera rivelazione della stagione invernale 2016-2017 con i suoi 13 podi in Coppa del Mondo e il bronzo conquistato nello slalom gigante di St. Moritz, Sofia Goggia è stata capace anche di salire sul podio in quattro delle cinque discipline dello sci alpino: discesa libera, super G, combinata e slalom gigante. Durante l'evento, organizzato da Unipol Sai, sono stati consegnati anche i premi alla carriera a quattro grandi atleti delle Fiamme Gialle che terminano l'attività agonistica: Luca Agamennoni, Elisabetta Sancassani, Laura Milani e Giulia Quintavalle, storico oro nel judo ai Giochi di Pechino 2008.

19:00Caccia a Igor: killer a processo per tre rapine del 2015

(ANSA) - BOLOGNA, 13 DIC - Si è aperto al tribunale di Ferrara il processo a Igor il russo, alias di Norbert Feher, il killer serbo latitante accusato degli omicidi del barista di Budrio, Davide Fabbri, e della guardia volontaria Valerio Verri. Feher - chiamato Vaclavic Igor anche nel ruolo di udienza fuori dall'aula e non con il suo vero nome - viene processato per tre rapine commesse nell'estate 2015, secondo l'accusa di procura, carabinieri e polizia, con la sua banda composta da Ivan Pajdek e Patrik Ruszo, che sono già stati condannati in abbreviato rispettivamente a 15 e a 14 anni. "Sto difendendo un fantasma, lo so. Un imputato che in questo processo è accusato solamente dai suoi presunti complici, che lo indicano come capo della banda pur non ricordandone il nome (riferimento ai verbali di Pajdek e Ruszo, ndr)", ha detto l'avvocato Cristian Altieri, nominato da tempo d'ufficio. "Dove è Igor? - ha detto il legale - Me lo chiedono tanti giornalisti, ma non so cosa rispondere. Mai sentito né immagino dove possa essere". (ANSA).

18:57Calcio: Gagliardini, non possiamo mai abbassare guardia

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Avanti, con fatica. Dimostrazione che non possiamo abbassare la guardia, non possiamo mollare. Avanti e testa a sabato". Il centrocampista dell'Inter Roberto Gagliardini commenta su Twitter la partita di ieri di Coppa Italia contro il Pordenone vinta solo ai rigori dopo che i friulani sono riusciti a mantenere la porta e colpire anche un palo. Sabato l'Inter dovrà subito voltare pagina e sfiderà l'Udinese a San Siro con l'obiettivo di mantenere imbattibilità e primato in classifica.

18:50Rohani, Islam sia unito contro minaccia sionista

(ANSA) - ISTANBUL, 13 DIC - "L'Iran è pronto a cooperare con tutti i Paesi islamici senza alcuna riserva o precondizione per la difesa di Gerusalemme". Così il presidente iraniano, Hassan Rohani, intervenendo al summit straordinario dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oic) a Istanbul. Lanciando un appello alla "unità islamica" contro "il pericolo del regime sionista" di Israele, il leader di Teheran si è detto convinto che "i problemi tra i Paesi islamici possano essere risolti attraverso il dialogo".

Archivio Ultima ora