Maldonado vuole vincere i primi punti sulla storica pista di Monaco

Pubblicato il 23 maggio 2013 da redazione

CARACAS – Il Gran Premio di Monaco è un gran premio mitico per eccellenza e tutti i piloti hanno sognato di vincere sul tracciato del Principato.

La prima edizione si disputò il 14 aprile 1929 sotto l’impulso di Antony Noghes fondatore dell’Automobile Club de Monaco (ACM), mentre la prima edizione valida per il Campionato Mondiale è datata 21 maggio del 1950.

Abitualmente la gara si svolge sotto gli occhi attenti dei principi di casa Grimaldi. Su questo tracciato il record di vittorie (sei) appartiene ad Ayrton Senna.

Questo fine settimana andrà in scena un altro capitolo della Formula Uno su questo affascinante scenario.

Il pilota italo-venezuelano Pastor Maldonado vorrebbe incamerare i primi punti stagionali. Quando il ‘maracayero’ gareggiava nella GP 2 (la serie B della F1) su questa pista,salí sul podio in quattro occasioni (due di queste su quello più alto), ma da quando è arrivato nella massima serie non è riuscito a guadagnare nessun punto.

“Sono sempre stato competitivo a Monaco, sin da quando correvo in GP2 mi sento sempre a posto su questa pista. Perciò sono fiducioso per domenica. Correndo tra queste stradine si respira la storia della Formula Uno“.

Pastor Maldonado si presenta nel Principato con molta calma e fiducia, nonostante le prestazioni della sua Williams FW35 siano ampiamente inferiori alla concorrenza, per quanto visto nelle precedenti gare.

“Spero di essere più competitivo e di finire, se possibile, entro le prime 10 posizioni – ha dichiarato in un comunicato stampa –. Montecarlo è una fra le gare più strane e particolari dell’intera stagione, ma qui mi sono tolto le maggiori soddisfazioni”.

Il Gran Premio di Monaco è il più lento ed anche il più difficile del Campionato del Mondo di Formula 1, in questa gara sono fondamentali le qualificazioni perché poi é molto difficile effettuare dei sorpassi, e questo lo sa bene Pastor.
“Le qualificazioni su questo tracciato sono molto importanti, rappresentano il 70% del lavoro nel quadro della gara. Stiamo lavorando molto duro – ha proseguito il pilota nato 28 anni fa a Maracay – per migliorare le nostre prestazioni e ottenere buoni risultati questo weekend”.

Un’altra delle curiosità del tracciato é che contiene la curva più lenta del mondiale di Formula 1 (tornante della vecchia stazione, a circa 50 km/h). “Superare sul circuito di Monaco è molto difficile, oltre che rischioso” commenta Maldonado.
Sul circuito di Monaco Maldonado si sente a suo agio. Vincere a Monaco rappresenta un merito speciale, perché il minimo errore nelle strade del Principato è fatale. “Mi piace molto correre su un tracciato cittadino – ha proseguito – qui si avverte la storia della Formula1, è un circuito difficile sia dal punto di vista tecnico che mentale, che non consente margini di errori, ma qui siamo sempre stati molto competitivi”.

Gran parte della fiducia gli viene inoltre trasmessa dalle recenti modifiche apportate alla monoposto, che lo stesso pilota descrive ora come più stabile; i tecnici Williams devono tuttavia ancora risolvere la mancanza di effetto suolo ed il comportamento imprevedibile nelle curve. “E’ difficile stabilire l’influenza delle modifiche in una gara come Montecarlo” – il suo commento -. Le FW35 continuano ad avere una carenzadi velocità nelle qualificazioni. “In alcune gare ho mantenuto un buon passo – prosegue Maldonado –, ma non sono comunque riuscito ad andare a punti: partivo troppo indietro”.

Il pilota criollo è ancora alla ricerca del primo punto iridato in questa stagione 2013: dove non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo posto.

Fioravante De Simone

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