VENEZUELA. Zamora entra nella storia: vince la sua prima ‘Estrella”

CARACAS – Dalla ‘Copa Evangelista Adam’ nel lontano 1918 alla Copa Directv vinta domenica dal Zamora sono passati 95 anni di storie e finali da thrilling.

Quel remoto campionato del 1918 si decise con il match Los Samanes-Centro Atlético, con vittoria dei primi per per 1-0 (da segnalare che entrambe le compagini giocavano nel settore El Paraiso della città di Caracas), ma allora il torneo non era esteso a tutta la geografia del terriorio venezuelano. E invece nella finale giocata tra Deportivo Anzoátegui e Zamora, quest’anno entrambe le formazioni sono dell’interno del paese.

Da uno stadio artigianale con poche posti a sedere come quello del Paraiso di 95 anni fa ad uno stadio come quello di PuertoLa Cruzcon 40 mila posti a disposizione.

Novantacinque anni sono passati tra il primo torneo ufficiale del calcio venezuelano fino a domenica scorsa a PuertoLa Cruz, tanti i protagonisti, le storie e le compagini scudettate e poi scomparse, come i vari Deportivo Italia (5 scudetti), Sport Maritimo (4), Deportivo Español (2), Deportivo Vasco (1) e tante altre.

Domenica lo stato di Barinas è entrato nella storia del ‘fútbol’ venezuelano con la vittoria della prima ‘estrella’. Lo stato ‘llanero’ aveva nelle sue bacheche una ‘Copa Venezuela’ (1980), due ‘Copa Almirante Brion’ (1981, 1984), un Torneo Clausura (2011). A questi sucessi si può aggiungere il trofeo internazionale la ‘Copa Nuestra Señora del Pilar’ disputata nel 1982. Allora i bianconeri sfidarono i colombiani del Santa Fé (vittoria per 3-0) ela Vinotinto(1-0).

Il 26 maggio del 2013, resterà impresso nella memoria dei tifosi del Zamora non solo per la prima ‘estrella’ vinta, ma anche perché è riuscita ad espugnare il campo (2-1) del Deportivo Anzoátegui che non vedeva una scondfitta dei propri beniamini ‘aurirojos’ da più di un anno.  I cecchini bianconeri sono stati i soliti Gabriel Torres e Juan Falcón (confermando le statistiche, ogni volta che i due segnano la squadra non perde). In tutto il torneo entrambi hanno segnato 40 reti. Il gol della bandiera dei giallorossi è stato opera dell’italo-venezuelano Giacomo Di Giorgi.

Zamora in trionfo. E continua la dittatura del suo allenatore Noel ‘Cita’ Sanvicente. Dopo la vittoria di PuertoLa Cruz, il mister ‘guayanés’ colleziona 6 scudetti nella sua carriera da allenatore, 5 sucessi sulla panchina del Caracas e 1 su quella della squadra di Barinas. Non male, per uno che da giocatore era già abituato a vincere. Infatti con la maglia del Maritimo ha vinto 4 “estrellas”, poi una col Mineros e col Caracas.

Questo ‘título’ ha un sapore diverso rispetto a quelli vinti con i ‘rojos del Ávila’. Nel Zamora non c’erano campioni come con i capìtolini. La vittoria è stata frutto di un arduo lavoro da parte di Noel Sanvicente e del suo staff tecnico, dove spicca l’italo-venezuelano Maurizio Lazzaro.

“Per centrare gli obbiettivi devi fissarti delle mete, ma queste mete devono essere ambiziose e devono cooinvolgere tutti, dai dirigenti ai giocatori, dallo staff tecnico ai tifosi. Così i giocatori si sentono motivati e concentrati per ottenere la vittoria finale”, ha affermato Sanvicente in una intervista televisiva.

Sanvicente sale sulla vetta della speciale classifica deglil allenatori con più scudetti nella Primera División venezuelana. Il mister ‘guayanés’ guida la classifica come il tecnico più vincente con 6 ‘estrellas’, lasciandosi alle spalle Walter Roque e l’italo-brasiliano Orlando Fantoni (tre di questi alla guida del Deportivo Italia) entrambi con 5.

Fioravante De Simone
Fotos Prensa Zamora 


 

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