Grande Errani in semifinale affronterà Serena Wlliams

ROMA – La numero 5 batte la numero 4 e vola in semifinale, dove affronterà la numero 1. La stessa cosa fa il numero 8 con il numero 3, per andare a incrociare il numero 5. E’ la sintesi della decima giornata del Roland Garros, che ha visto – sotto un sole finalmente degno della stagione, tornato a splendere sui campi in terra rossa del torneo parigino – le imprese di Errani e
Tsonga; e quelle, meno inattese e mirabolanti, di Williams e Ferrer.

Continua ad avanzare brillantemente, Sara, agli Open de France che la videro finalista l’anno scorso, sconfitta dalla Sharapova. Continua, Cichi, a giocare in modo intelligente, a macinare punti, a superare avversarie sempre più titolate. E’ caduta sotto i colpi del suo tennis più di lucidità, precisione e regolarità che di potenza, la polacca Radwanska, battuta 6-4 7-6 (6) in un’ora e 51 minuti. E’ stato un bel match ‘tattico’, tra due giocatrici che si assomigliano nello stile e nella sagacia (Aga nel giro – ha rivelato Sara alla vigilia – viene chiamata la ‘professoressa’).

Pregevoli soprattutto alcuni scambi, con palle recuperate per miracolo a fondo campo; e un repertorio di smorzate, volees e demi-volees messo in mostra soprattutto dalla 26enne romagnola.

L’incontro si è deciso al tie-break: punto a punto fino al 5-5, poi primo match point per la Errani ma nuova parità. Il secondo match point su un diritto out della polacca, che ha poi messo fuori un rovescio: 8-6 e semifinale (la terza in uno Slam dopo Roland Garros e Us Open nel 2012) per Sara, che porta così a due in otto incontri le vittorie su Agnieszka.

“E’ un’avversaria molto forte, peraltro abbiamo un gioco molto simile, ci costruiamo il punto. Penso sia stata una bella partita da seguire anche da fuori”, ha commentato ‘Cichi’. Se la vedrà nientemeno che con Serena, contro la quale, in 5 precedenti, ha sempre perso. Ma la 31enne americana, regina del tennis mondiale – che negli ottavi aveva eliminato l’altra ‘Cichi’, Vinci – ha faticato e rischiato non poco contro Kuznetsova: alla fine ce l’ha fatta, battendo la russa, n. 39, 6-1 3-6 6-3, e vincendo così il 29º match consecutivo. Ma, per la prima volta al Roland Garros 2013, ha concesso un set all’avversaria.

Tuttavia, la vera sorpresa della giornata è arrivata da un Federer spento e deconcentrato, che ha ceduto 7-5 6-3 6-3 a Tsonga, primo francese tra i migliori quattro del torneo parigino dopo Gael Monfils cinque anni fa.

“Vorrei urlare e saltare dappertutto, ma devo rimanere concentrato!”, ha esclamato Jo, alla quinta semifinale Slam. In effetti, servirà concentrazione contro Ferrer, che nel derby spagnolo ha liquidato Robredo 6-2 6-1 6-1. Sarà una sfida tra due giocatori che fin qui non hanno perso neanche un set.

Oggi si completa il quadro dei quarti del secondo torneo del Grande Slam della stagione. Il numero 4 del ranking Nadal, campione in carica e recordman di vittorie al Roland Garros (7), affronterà lo svizzero Wawrinka; mentre il n. 1 Djokovic se la vedrà con l’arzillo 35enne tedesco Haas. Tra le donne, per Sharapova, n. 2 mondiale e detentrice del titolo, c’é la serba Jankovic. La bielorussa Azarenka, n. 3, incrocerà la russa Kirilenko.

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