Team Azimut, il re delle dune

Pubblicato il 04 giugno 2013 da redazione

CARACAS – Il terzo appuntamento del Campionato del Mondo FIA Cross Country Rally si è svolto nel deserto del Qatar. Sabbia, dune, piste sconnesse e colpi di scena: una competizione spettacolare ed impegnativa con un finale al cardiopalma.

A bordo di un prototipo Toyota Hilux, il team criollo Azimut attraversa i deserti più difficili della terra. La spedizione capitanata dall’italo-venezuelano Nunzio Coffaro, insieme al suo compagno di squadra Daniel Meneses hanno rappresentato il Venezuela nei più importanti rally del mondo,ultimo quello di Dakar. Attualmente sono impegnati nel Rally Cross Country, modalità fuori strada, nella categoria T1.1.

Questi campioni stanno diventando una sorta di re delle dune, con molto impegno ed umiltà in questa stagione 2013 hanno sfoderato delle ottime prestazioni nelle altre tappe della torneo,tanto da mettere i piedi sul podio, cosa non facile in questo ambiente.

Oltre 1.500 km di percorso suddivisi in quattro tappe da 410 km ciascuna, più di 16 ore di gara e piloti provenienti da ben 37 Paesi. Questi i numeri del Sealine Cross Country Rally in Qatar, che anche quest’anno ha mantenuto fede alle promesse offrendo agli spettatori una gara davvero eccezionale con alte velocità di percorrenza e spettacolari salti sulle dune. Qui i ‘criollos’ hanno centrato il terzo posto.

“Il bello dei rally é che non conosci il tracciato, e cosí metti a dura prova la tua abilità come pilota – commenta Coffaro –. Questo sport incominció ad attirare la mia attenzione quando guidavo nella campagna della fazenda agricola dei miei. ”

Ricordiamo che il team capitanato dal pilota di origini siciliane ha iniziato ad addentrarsi in questo tipo di gare nel 2005 (a livello nazionale) e nel 2009 (internazionalmente) e già nel 2011 vinse il campionato, a dimostrazione della sua grinta e della sua abilità alla guida.

La prima impresa fuori dal paese fu nel 2009, allora il team ottenne la vittoria nell’Open Challenge d’Australia. In quel momento Coffaro capì che il suo team era pronto per affrontare missioni più impegnative.

“Andammo in Australia, per fare un po’ di esperienza e poi appena abbiamo iniziato a gareggiare ci siamo resi conto che eravamo pronti per questo tipo di competizioni” dichiara Coffaro.

Questi campioni nel 2013 hanno partecipato anche alla prestigiosa Dakar, uno dei rally più famosi del mondo, la prima e più importante gara a livello internazionale con la quale è stato inaugurato il 2013. Per la quinta volta consecutiva la competizione non si è svolta nella nativa Africa bensì in Sud America.

Il Rally Dakar, che dal 2009 si disputa in Sud America, dopo che l’Africa era diventata troppo pericolosa per i partecipanti, è stato per molto tempo il principale orgoglio dell’automobilismo. L’edizione 2013 è partita da Lima, in Perù, ed è arrivata fino a Santiago del Cile. Il team Azimut, capitanato dall’italo-venezuelano Nunzio Coffaro in compagnia del suo navigatore Daniel Meneses hanno mostrato il proprio potenziale durante più di 8 mila chilometri suddivisi in 14 tappe riuscendo a piazzarsi tra i top 20.

Attualmente il Team Azimut si sta preparando in Australia in vista della prossima tappa in calendario del mondiale, in programma il 19 luglio ad Aregon, in Spagna.

“Stiamo preparando le strategie per la prossima gara. Nel mio caso, mi sto allenando con la frenata e la partenza” ha dichiarato l’italo-venezuelano.
Dopo la tappa nella penisola iberica, il mondiale visiterà l’Ungheria (15 agosto), Polonia (29 dello stesso mese), Egitto (28 settembre) ed il periplo si concluderà in Portogallo (il 1 novembre).

Con cinque gare ancora da disputare, il Team Azimut ha ancora tanto da dimostrare nei principali deserti di tutto il mondo. Il talento e la forza di volontà per imporsi ci sono, ora bisogna attendere anche che la dea bendata sia dalla loro parte per centrare tutti gli obiettivi.

Fioravante De Simone

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