Sandra Oblitas: “Los muertos no votan”

Pubblicato il 04 giugno 2013 da redazione

CARACAS- La vicepresidenta del Consejo Nacional Electoral (CNE), Sandra Oblitas, reiteró este martes que el Registro Electoral (RE) venezolano “está blindado”. Desestimó las denuncias de que existan fallecidos que hayan votado en los últimos procesos electorales.

“Es falso que existan centros de votación donde han ejercido el derecho al voto 100% de los electores”, señaló la rectora del CNE, y advirtió que con ello se contradice la premisa de la que parten los medios de comunicación para sustentar las supuestas irregularidades en el Registro Electoral.

“Los muertos no votan”, insistió y aseguró que se ha intentado recuperar viejas ideas de vicios que “han sido superado por un sistema electoral que ha sido ampliamente validado por las auditorías”.

Oblitas señaló que en los últimos años se ha mejorado el sistema de depuración de fallecidos, y explicó que para que el ente comicial pueda excluir a una persona del Registro Electoral es necesario que sus familiares presenten el acta de defunción.

CNE desplegó 150 puntos para el RE
Un total de 150 puntos de Registro Electoral (RE) han sido activados por el Consejo Nacional Electoral (CNE), en todo el país, para posibilitar a la ciudadanía participar en los próximos comicios municipales del 8 de diciembre, informó este martes la vicepresidenta del ente, Sandra Oblitas.
“La invitación es a que se inscriban las personas que cumplan 18 años desde la fecha hasta el 8 de diciembre próximo. Incluso, quienes cumplen el 8 de diciembre pueden inscribirse hasta el 21 de junio, fecha establecida por el CNE para el corte del Registro Electoral”, explicó, en transmisión de Venezolana de Televisión.

Recordó que el único requisito para la inscripción en el RE es portar la cédula de identidad y exaltó el interés colectivo por registrarse.

Dijo que para motivar a la participación ciudadana, el CNE lleva sus puntos de registro a sitios recónditos y de difícil acceso.

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