Potolicchio per il bis a Le Mans

CARACAS – Come si può descrivere la 24 ore di Le Mans a chi non è un appassionato di questa gara? Non è facile, perché la classica della Sarthe è molto più di una gara. Un evento che coinvolge l’anima di chi vi partecipa.

Domani ci sarà il via all’ottantesima edizione della prestigiosa e famosa gara di resistenza, ed uno dei protagonisti sarà l’italo-venezuelano Enzo Potolicchio a bordo di una Ferrari 458 Italia GT2 della categoria GTE Am della scuderia 8Star Motorsport.

A Le Mans i drivers corrono, si divertono, soffrono, si deprimono o si entusiasmano. Vivono un’esperienza unica che da 90 anni infiamma un pubblico foltissimo, che va dai bambini ai pensionati, pronti a vivere accampati per giorni lungo i 13 km della pista, per non perdere neanche un secondo del film che dura 24 ore. Questa gara è tanto famosa da essere celebrata da Steve McQueen con appunto il lungometraggio “Le Mans” del 1971.

Potolicchio si presenta a questa gara con la voglia di bissare la vittoria dell’anno scorso dove vinse con un prototipo dell’Honda nella categoria LMP2. In questo 2013 i compagni dell’italo-venezuelano sono il portoghese Rui Aguas e l’australiano Janson Bright.

Il pilota di origini siciliane si presenta sul tracciato francese dopo aver ottenuto un secondo posto (insieme al suo compagno di squadra Michael Valiente) nella sesta prova del campionato della Grand Am, prova che si è disputata lo scorso fine settimana a Mid Ohio, negli Stati Uniti.

Non sempre la 24 Ore di Le Mans viene vinta dalla vettura più veloce o dal team con il budget più elevato, anzi. La gara endurance francese premia soprattutto le auto più affidabili, quelle che in un solo giorno riescono a percorrere l’equivalente di sei 500 Miglia di Indianapolis o di 18 GP di Formula 1.

Ad ogni rifornimento, inoltre, il motore va spento. Per ragioni di sicurezza ma anche per rendere l’operazione più simile a quanto accade nel mondo reale.

“Definitivamente abbiamo una macchina affidabile e competitiva per affrontare la 24 ore di Le Mans” afferma Potolicchio.

Da quanto si è visto nei primi test di prove libere, due settimane fa, in tutte e quattro le classi (le auto sono suddivise in quattro categorie per prestazioni e tipologia), l’edizione 2013 più che una gara di durata potrebbe diventare una gara sprint di 24 ore, specie nella categoria regina LMP1 con il duello Audi-Toyota e nella GTE PRO con Ferrari, Porsche e Aston Martin, tutte pronte alla zampata.
“Tutto il team 8Star ha svolto un’ottimo lavoro per la messa a punto della macchina. Vincere due anni di seguito in due categorie diverse sarebbe una cosa indescrivibile. Le Mans è una delle più famose corse al mondo, non vedo l’ora d’iniziare” dice l’italo-venezuelano.

Tra le curiosità di questa gara vale la pena distaccare che la 24 Ore di Le Mans è nata nel 1923, 27 anni prima del Mondiale F1. Tra le altre chicche, che dal 2001 per gli appassionati delle auto d’epoca in concomitanza con la gara vera e propria si disputa la Le Mans Legend, che vede la partecipazione delle vetture che hanno fatto la storia di questa corsa.

Un’altra curiosità è di origine tecnica. Le vetture con carrozzeria chiusa che partecipano alla gara devono garantire ai piloti un ambiente poco stressante.

Il regolamento prevede infatti che all’interno dell’abitacolo la temperatura debba essere controllata. In pratica si vuole evitare i colpi di calore. Le regole funzionano così: con temperature esterne fino a 32° nell’abitacolo non si possono superare i 32°. Quando, poi, la temperatura esterna supera i 32°, quella all’interno della vettura deve essere mantenuta allo stesso valore o a uno inferiore: ad esempio, se ci sono 38° fuori dall’auto dentro non ce ne possono essere più di 38, meglio ancora se sono 32. Quasi tutte le GT hanno, così, l’aria condizionata automatica, come le auto di tutti i giorni.

A ogni pit stop l’organizzatore della gara controlla la registrazione dei dati relativi all’abitacolo: non si può sgarrare per la sicurezza dei piloti.

La gara di questo fine settimana è inserita nel calendario del Campionato Mondiale di Endurance, torneo che vede l’italo-venezuelano al secondo posto della classifica generale dopo tre gare disputate con 40 punti. Per la scuderia 8Star Motorsports questo sarà l’esordio nella 24 ore di Le Mans. In precedenza Potolicchio ed il suo team avevano chiuso le gare in cui erano stati impegnati in prima ed in seconda posizione.

Se non avete impegni per questo week-end e possedete un abbonamento con la televisione a pagamento, potrete seguire una delle gare più affascinanti al mondo e potrete vedere un evento storico in caso di vittoria di Potolicchio.

Fioravante De Simone