Potolicchio solo decimo a Le Mans

Pubblicato il 24 giugno 2013 da redazione

CARACAS – Enzo Potolicchio non è riuscito a bissare la vittoria del 2012 nella mitica gara delle 24 ore di Le Mans. Una foratura durante la sesta ora di gara ha fatto saltare tutti gli schemi all’8Star Motorsports. Il problema tecnico si è presentato giusto all’inizio del giro, costringendo il pilota a percorrere 13 chilometri con solo tre gomme, causando diversi problemi alla vettura e costringendo il suo team a perdere nove giri rispetto al gruppo di vetta. E’ stata una circostanza davvero sfavorevole per l’8Star Motorsports che durante le prove aveva mostrato tutto il suo potenziale.
“Abbiamo avuto un po’ di sfortuna con la foratura, – spiega Potolicchio – dato che il guasto è avvenuto all’inizio del giro e ci ha costretto a forzare la macchina per diversi chilometri. E’ stato un vero peccato, l’inconveniente ha condizionato la nostra gara. Il lavoro svolto dal nostro team per preparare la gara è stato favoloso, siamo molto orgogliosi per quello che abbiamo mostrato prima del ko. Le condizioni del circuito erano terribili, la pioggia a tratti ha inciso sul ritmo della gara. Ma grazie allo sforzo del nostro team siamo riusciti ad essere competitivi”.
Ad aggiudicarsi l’edizione numero 90 della 24 Ore di Le Mans è stata l’Audi, un marchio che per l’undicesima volta nelle ultime 13 edizioni é riuscito a posizionare un proprio equipaggio sul gradino più alto della corsa di durata più famosa e difficile del mondo. Stavolta è toccato al terzetto composto dal francese Loïc Duval, dallo scozzese Allan McNish (ex F1 con la Toyota) e da Tom Christensen, il danese che così porta a casa la sua nona vittoria e fa esultare i 25mila connazionali presenti sul circuito che avevano dovuto piangere la morte di Allan Simonsen.
Il pilota dell’Aston Martin numero 95 è infatti deceduto per le ferite riportate in seguito a un incidente occorso dopo soli 9 minuti di gara alla Tertre Rouge, una delle tre varianti che da qualche anno interrompe il lungo rettilineo dell’Heunadieres.
Era dal 1997 che la 24 Ore di Le Mans non registrava una morte, anche se per l’ultima avvenuta in gara bisogna risalire al 1986.
“La morte di Allan Simonsen ci ha colpito a tutti. Il nostro team è rimasto scioccato dalla tragedia. L’ 8Star Motorsports è vicina alla sua famiglia e a tutti i suoi amici” ha commentato l’italo-venezuelano.
Grazie al decimo posto ottenuto sulla pista francese, il pilota di origini siciliane, dopo tre gare disputate delle otto in programma, occupa la terza posizione nella classifica piloti del Mondiali di Endurace nella categoria GTE Am.
La prossima tappa del mondiale è in programma il 1º settembre sulla pista di Interlagos in Brasile, dove si disputerá la 6 ore di San Paolo. Mentre per Enzo Potolicchio il prossimo impegno è per sabato prossimo quando sarà impegnato alle 6 ore di Watkins Glen, settima gara del campionato del Rolex Grand Am.

Fioravante De Simone

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