Columpio apre un nuovo negozio e lancia la collezione “Turchia”

Pubblicato il 25 giugno 2013 da redazione

I nuovi capi di questo marchio, giacche e blazer in tessuti pesanti, pantaloni di taglio alto, gilet e maxigonne, realizzate con uno stile tra l’asiatico e l’europeo giustifica la location scelta come musa: la fresca brezza di Istambul. Ma, come sempre adattati ai tropici dove risiede l’essenza di questo favoloso marchio creolo, che ha appena inaugurato una nuova sede.

Guidato dai giovani venezuelani Andrea Monroy e Teodoro Moya, che a soli 19 anni di età decisero di dedicarsi ad un progetto di moda che oggi è diventato il filo conduttore di entrambi; Columpio è un brand design venezuelano che fin dai primi progetti ha fatto capire perchè è una scelta particolare e unica nel mercato della moda.

Ciascuno di loro, prendendo spunto dai viaggi in India, Cina, Corea, Giappone, Thailandia, Myanmar e Israele come punto di partenza per la creazione di una nuova collezione e continuare ad attirare e compiacere quel pubblico che li aveva seguiti fedelmente fin dall’inizio, questi ragazzi non persero l’occasione per buttarsi a capofitto in quei mercatini di strada e assorbire l’essenza della cultura turca, per poi trasformarla nei risultati che possiamo apprezzare oggi non solo nei loro negozi, ma anche in quelli degli associati commerciali che li espongono e li vendono nei propri.

E così, prendendo di parola i suoi creatori, “questa volta abbiamo utilizzato molti tipi di tessuti, siamo entrati nel mondo del tessuto pesante con la creazione di giacche e blazer nel miglior stile Columpio; così come i pantaloni di taglio alto con stivaletti ampi o sottili; panciotti con abbinamenti di colori fantasiosi e maxi-gonne“; i giovani imprenditori aggiungono che questa tendenza appare anche negli accessori di stile turco come anelli, collane, bracciali e portafogli che “sono stati eseguiti utilizzando metalli e tessuti antichi, e il cui tocco speciale è sicuramente il colore e le nappe “, e queste ultime sono un dettaglio che è stato aggiunto anche nella linea particolare di espadrillas.

E allo stesso tempo Columpio festeggia l’apertura di un nuovo negozio situato nel centro commerciale di San Ignacio a Caracas, e che si aggiunge al primo (anche nella capitale), che si trova in El Rosal proprio accanto al Marriott hotel. A proposito di queste nuove realizzazioni, Moya e Monroy hanno commentato che tutto questo “nasce dalla necessità di continuare ad offrire alla città nuovi sbocchi, attività ricreative e soprattutto proposte di moda a prezzi accessibili e in sintonia con le tendenze moderne. E quando si tratta di spazi ricreativi crediamo veramente che siano necessari, e per questo vogliamo offrire un’esperienza di shopping unica, che comprenda allo stesso tempo la consulenza, la buona musica e un fantastico spettacolo visivo con dettagli che sono stati raccolti da varie parti del mondo “.

E se questa notizia non bastasse, i creatori di Columpio stanno già annunciando l’arrivo di due nuove collezioni che lanceranno presto sul mercato: la prima, rivolta solamente a uomini, sarà piena di colori e comprenderà scarpe, camicie, magliette, camicie sportive, maglioni e costumi da bagno; mentre la seconda, destinata ad un pubblico infantile, sarà composta da otto tipi di abiti che faranno scoprire come siano alla moda le piccole di casa.

Maggiori informazioni sul sito web www.columpio.com.ve, Twitter @ columpioropa e Facebook Columpio Ropa Urbana.

ARP

Ultima ora

07:33New York: governo Bangladesh condanna attentato

DACCA (BANGLADESH) - Il governo del Bangladesh ha condannato l'attentato fallito a New York, il cui autore e' un immigrato di 27 anni dal paese del sud-est asiatico. ''Il Bangladesh e' impegnato nella sua conclamata politica di 'tolleranza zero' contro il terrorismo, e condanna il terrorismo stesso e l'estremismo violento in ogni forma o manifestazione ovunque nel mondo, compreso l'incidente di lunedi' mattina a New York'', ha comunicato il governo in una nota.

05:24Molestie: New Yorker licenza corrispondente da Washington

WASHINGTON - Un'altra firma del giornalismo americano finisce nel turbine delle accuse di molestie sessuali: il New Yorker ha licenziato Ryan Lizza, corrispondente del magazine da Washington, dopo che una donna ha denunciato un suo comportamento inappropriato. Addebito che Lizza nega, sostenendo che la decisione di licenziarlo "e' stata fatta precipitosamente e senza una indagine completa dei fatti rilevanti". "Un terribile errore", ha aggiunto. Ma sia il prestigioso periodico che il legale della vittima hanno replicato che la descrizione degli eventi e' accurata.

05:21Usa: appello contro espulsione giornalista messicano scomodo

WASHINGTON - Il National Press Club e altri difensori della liberta' di stampa hanno lanciato un appello al governo Usa perche' conceda asilo al giornalista messicano Emilio Gutierrez, che rischia di essere espulso dopo essere fuggito una decina di anni fa in Usa per una serie di articoli contro la corruzione nell'esercito messicano. Gutierrez, che ha impugnato l'espulsione, teme di essere ucciso se rimpatriato in Messico, considerato uno dei Paesi piu' pericolosi al mondo per i giornalisti (finora 11 morti quest'anno).

05:16New York:Trump a Congresso,cambiare leggi immigrazione

WASHINGTON - Donald Trump, poche ore dopo l'attentato di New York, sollecita il Congresso a riformare le leggi sull'immigrazione "per proteggere il popolo americano". Prima di tutto, spiega in una nota, "l'America deve correggere il suo lassista sistema sull'immigrazione, che consente a troppe persone pericolose e inadeguatamente valutate di entrare nel nostro Paese".

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

Archivio Ultima ora