Faccia a faccia Letta-Cav, pace estiva?

ROMA  – Andare avanti così non si può. E’ quanto Silvio Berlusconi ha scandito ieri  sera nell’atteso faccia a faccia con il premier Enrico Letta.

Il Vertice a Palazzo Chigi tra il premier Enrico Letta e il leader del Pdl Silvio Berlusconi all’indomani della condanna nel processo Ruby è avvenuto poco dopo le 21. Assieme al Cavaliere sono arrivati a Palazzo Chigi Angelino Alfano e Gianni Letta.

La tensione nel Pdl, all’indomani del verdetto che ha condannato Berlusconi a sette anni, è a mille e a stento il Cavaliere riesce a tenere a freno i ‘falchi’, pronti allo strappo sulle larghe intese con il ritorno alle urne già a settembre. Il Cavaliere, comunque, ha assicurato al premier che per ora non staccherà la spina al governo, ma così non si può andare avanti.

Il leader azzurro, raccontano, punta a una riforma della magistratura e attende segnali concreti subito (già dal Cdm odierno) sui provvedimenti economici targati Pdl: Imu e Iva, per cominciare, senza dimenticare la detassazione per imprese che assumono i giovani.

Berlusconi, dicono a palazzo Grazioli, sa che nessuno farà saltare il tavolo quest’estate (perché non conviene a nessuno, avrebbe detto ai fedelissimi), ma cerca garanzie sul suo futuro processuale, perché non vuole cadere nella trappola del Pd, che ”sarebbe pronto a fare un nuovo governo con i grillini”.

“Non voglio togliere la fiducia a Letta, ma la pazienza ha un limite, non può pensare che il nostro sostegno sia scontato, perché non resterò certo a farmi massacrare dai soliti pm” sarebbe in sostanza il messaggio che il leader pidiellino ha consegnato a palazzo Chigi.

A poche ore dal faccia a faccia tra Berlusconi e Letta, da Bruxelles arriva il monito del segretario Pd Guglielmo Epifani che definisce ”irresponsabile” far saltare il Governo per i problemi di Berlusconi.

– Non può essere che un governo viva una fibrillazione continua in ragione delle scadenze giudiziarie che riguardano Silvio Berlusconi -ha avvertito Epifani- questo indebolirebbe l’azione del governo, questo sì.

Epifani invita alla calma. Parla al Pdl ma anche ai malpancisti del Pd.

– Nel momento in cui la crisi non si sta affatto risolvendo e forse aggravando, nel momento in cui ci sono tanti problemi da affrontare, sarebbeirresponsabile far saltare l’azione del governo in ragione di questi problemi giudiziari.