Si è spento Stefano Borgonovo

ROMA – Stefano Borgonovo si è spento a soli 49 anni. La sua battaglia contro la SLA è giunta al termine, ma a vincere non è stata lei, la “stronza”, così come l’ex attaccante di Milan e Fiorentina aveva ribattezzato la tremenda malattia. A vincere è stato lui con tutta la famiglia, la moglie Chantal e i quattro figli Andrea, Alessandra, Benedetta e Gaia. Perché grazie a loro e alla battaglia iniziata con la “Fondazione Stefano Borgonovo Onlus”, il mondo del calcio italiano ha preso pienamente coscienza di quanto sia necessario combattere a fondo per estirpare del tutto questo male.

È iniziato tutto il 5 settembre di cinque anni fa, quando Borgonovo annunciò di essere stato colpito dalla tremenda sclerosi laterale amiotrofica. Una decisione sofferta, cui giunse dopo essersi reso conto di un fatto. La stessa malattia che lo inchiodava a un letto e lo costringeva a esprimersi soltanto attraverso un sintetizzatore vocale, lo obbligava a reagire. A riprendersi in mano la propria esistenza. E fare qualcosa perché la sofferenza personale e famigliare non fosse vissuta inutilmente.

Quel giorno è cambiato tutto. Borgonovo si è speso in un impegno costante per “sconfiggere la stronza”, iniziando una serie di iniziative per finanziare la ricerca sulla malattia che da anni colpisce calciatori su calciatori. Grazie al suo impegno e al suo messaggio, ex compagni e amici di una vita si sono spesi in beneficenza. Dalla prima partita organizzata il 21 settembre 2008 a Como, passando per la sfida dell’8 ottobre di Firenze, con Roberto Baggio accorso al Franchi per abbracciarlo.

Cinque anni dopo, quegli sforzi si sono moltiplicati al punto da poter realmente sperare di riuscire a mettere ko quel male sino ad oggi incurabile. Quella malattia che si è portata via Borgonovo, attaccante cresciuto nel Como e poi diventato grande con le maglie di Milan, Fiorentina, Pescara, Udinese e Brescia. Quella “stronza” che un giorno sarà soltanto un ricordo, anche per l’impegno della famiglia di Stefano. Lui, invece, non verrà dimenticato. Mai.

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