UNDER 21. Di Biagio nuovo allenatore: “Obiettivo l’Euro del 2015”

ROMA – Dall’Under 20 all’Under 21. Solo un numero in più, ma fa una bella differenza perché proietta Luigi Di Biagio sotto i riflettori. E’ lui il nono tecnico nella storia degli Azzurrini, come sono chiamati i ragazzi del biennio che porta all’Europeo di categoria che l’Italia ha vinto cinque volte, giocando ben sette finali.

Romano, 42 anni, allenatore professionista dal 2008, prende il posto di Devis Mangia che, dopo la finale persa a Gerusalemme il 18 giugno contro la Spagna, ha ringraziato la Federcalcio “per la straordinaria esperienza”, declinando però l’invito a rimanere con l’obiettivo di tornare a fare l’allenatore “sul campo”, cioé a tempo pieno in una società.

Consultati il presidente del Club Italia, Demetrio Albertini, ed il coordinatore delle Nazionali giovanili, Arrigo Sacchi, il n.1 della Figc, Giancarlo Abete, ha così deciso di avviare l’era Di Biagio, già da quattro anni nello staff tecnico federale ed allenatore dell’U20 (oltre ad aver guidato l’U19 ai recenti Giochi del Mediterraneo).

Nel ruolo di centrocampista Di Biagio ha vestito, tra le altre, le maglie di Roma, Inter ed Ascoli. Ha collezionato 32 presenze in nazionale (con due reti), partecipando ai Mondiali del 1998 e del 2002, oltre che all’Europeo 2000.

Il tecnico ha appreso la notizia in Canada, dove si trova in vacanza con la famiglia. Si è detto “orgoglioso” della scelta fatta dalla Figc e “pronto a lavorare per dare continuità al progetto iniziato due anni fa con l’U20”.

Avrà a disposizione un gruppo di giocatori classe ‘92, che per buona parte ha già potuto conoscere ed allenare negli ultimi due anni.
“Prendo una squadra da ricostruire – ha aggiunto Di Biagio – perché ci saranno tante facce nuove, lo farò raccogliendo e tenendo presente il grande lavoro che prima di me hanno svolto Ferrara e Mangia. Molti di questi ragazzi li ho già allenati e conosco bene l’ambiente azzurro. Con l’Under 20 ho vissuto una bella esperienza che mi ha dato modo di crescere sotto tanti punti di vista”.
Diciassette le partite alla guida dell’U20, con un bilancio di 10 vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte.

“Adesso inizia una nuova avventura e dobbiamo farlo nel modo migliore possibile, soprattutto proseguendo sulla buona strada che ha portato questa squadra ad ottenere ottimi risultati e a compiere fino ad oggi un cammino straordinario”. Obiettivo Repubblica ceca, nel 2015 sede dell’Europeo.

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