Wojtila e Roncalli, Santi entro il 2013

Pubblicato il 05 luglio 2013 da redazione

CITTA’ DEL VATICANO  – Per Papa Wojtyla e papa Roncalli santi ora c’è la firma di Papa Francesco.

Il Pontefice dei gesti, ‘globetrotter’ nei Cinque Continenti, e il Papa ‘Buono’ a cui si deve il Concilio Vaticano II, di cui proprio quest’anno si celebrano i 50 anni, saliranno agli onori degli altari entro l’anno, con tutta probabilità in una cerimonia che si terrà per entrambi l’8 dicembre.

Dopo settimane di indiscrezioni sui passaggi a tamburo battente nella causa di canonizzazione del Pontefice polacco, beatificato nel 2011, Papa Francesco ha messo ieri il suo sigillo sul riconoscimento del secondo miracolo avvenuto per intercessione del Pontefice polacco, approvato martedì scorso dalla riunione plenaria dei cardinali e vescovi della Congregazione per le Cause dei Santi e definitivo step verso la santità.

Un po’ più a sorpresa è arrivato l’ok del Papa anche sulla canonizzazione di Giovanni XXIII, non solo perchè la causa del pontefice beatificato nel 2000, anno del Giubileo, ha subito un’improvvisa accelerazione tornando in primo piano, ma anche perchè per il suo ‘dossier’ è stata aperta una strada eccezionale, quella della deroga al secondo miracolo. Anche senza un secondo prodigio compiuto per intercessione del Papa ‘Buono’, quindi, Angelo Roncalli sarà proclamato santo e offerto al culto universale dei fedeli.

Dietro la decisione, su cui martedì scorso ha votato la plenaria, c’è un forte desiderio del Papa di innalzare il Pontefice del Concilio all’aureola della santità.

”Il Papa – si legge nel bollettino diffuso dalla sala stampa vaticana – ha approvato i voti favorevoli della sessione ordinaria dei cardinali e dei vescovi circa la canonizzazione del beato Giovanni XXIII e ha deciso di convocare un concistoro che riguarderà anche la canonizzazione del beato Giovanni Paolo II”.

sulla necessità o meno dell’accertamento di un secondo miracolo per assurgere alla definitiva canonizzazione è in corso un dibattito tra teologi ed esperti. Va comunque ricordato che lo stesso Giovanni XXIII derogò al miracolo per riconoscere santo, nel 1960, un ex vescovo di Bergamo a lui caro, Gregorio Barbarigo, e anche Benedetto XVI ha utilizzato la stessa libertà di Pontefice il 5 maggio del 2012 inscrivendo ufficialmente ”nel catalogo dei Santi” la figura di Ildegarda di Bingen, religiosa benedettina tedesca (1098-1179), già venerata come santa dalla Chiesa cattolica anche se due processi di canonizzazione avviati sul suo conto non giunsero mai a compimento.

Sulla data della cerimonia, che a questo punto dovrebbe vedere i due Papi proclamati insieme, padre Federico Lombardi direttore della sala stampa vaticana, ha confermato che è ”verosimile” che il concistoro la stabilisca entro la fine dell’anno, dopo la conclusione dell’Anno della Fede. L’ipotesi più accreditata è che la celebrazione si tenga l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione, festività mariana cara non solo a due predecessori ormai santi ma anche all’attuale Papa

Intanto, mentre la Polonia è in festa per l’ elevazione di Papa Wojtyla viene anche svelato il miracolo che il Papa polacco compì proprio la sera della beatificazione, il Primo maggio 2011, su una donna del Costa Rica. La donna si chiama Floribeth Mora Diaz e come ha raccontato lei stessa alla televisione messicana Televisa, nell’aprile del 2011 subì un grave ictus cerebrale emorragico da cui guarì in modo inspiegabile, alzandosi prodigiosamente in piedi, la mattina successiva alla beatificazione di Giovanni Paolo II dopo aver tanto pregato il Pontefice polacco.

Esulta l’arcivescovo di Cracovia, il cardinale Stanislao Dwisiz, ex segretario di Wojtyla, grande sponsor della causa, secondo cui ”diventa santo un gigante della fede”.

– Ho passato al fianco di Giovanni Paolo II la maggior parte del mio servizio sacerdotale – ricorda -, sono stato ogni giorno testimone della sua preghiera e del suo lavoro, del suo riposare e del suo soffrire, dei suoi viaggi e dei suoi innumerevoli incontri con la gente. La santità di Giovanni Paolo II era semplice, umile, servizievole. Egli viveva di Dio e conduceva gli altri a Dio.

In festa anche il Paese natale di Roncalli, Sotto il Monte, dove le campane hanno suonato a festa mentre il suo ex segretario, monsignor Loris Capovilla non si dice sorpreso dalla decisione di Bergoglio e sottolinea che la canonizzazione del Papa buono ”diventa una grande festa del Concilio Ecumenico Vaticano II”.

Ultima ora

05:24Molestie: New Yorker licenza corrispondente da Washington

WASHINGTON - Un'altra firma del giornalismo americano finisce nel turbine delle accuse di molestie sessuali: il New Yorker ha licenziato Ryan Lizza, corrispondente del magazine da Washington, dopo che una donna ha denunciato un suo comportamento inappropriato. Addebito che Lizza nega, sostenendo che la decisione di licenziarlo "e' stata fatta precipitosamente e senza una indagine completa dei fatti rilevanti". "Un terribile errore", ha aggiunto. Ma sia il prestigioso periodico che il legale della vittima hanno replicato che la descrizione degli eventi e' accurata.

05:21Usa: appello contro espulsione giornalista messicano scomodo

WASHINGTON - Il National Press Club e altri difensori della liberta' di stampa hanno lanciato un appello al governo Usa perche' conceda asilo al giornalista messicano Emilio Gutierrez, che rischia di essere espulso dopo essere fuggito una decina di anni fa in Usa per una serie di articoli contro la corruzione nell'esercito messicano. Gutierrez, che ha impugnato l'espulsione, teme di essere ucciso se rimpatriato in Messico, considerato uno dei Paesi piu' pericolosi al mondo per i giornalisti (finora 11 morti quest'anno).

05:16New York:Trump a Congresso,cambiare leggi immigrazione

WASHINGTON - Donald Trump, poche ore dopo l'attentato di New York, sollecita il Congresso a riformare le leggi sull'immigrazione "per proteggere il popolo americano". Prima di tutto, spiega in una nota, "l'America deve correggere il suo lassista sistema sull'immigrazione, che consente a troppe persone pericolose e inadeguatamente valutate di entrare nel nostro Paese".

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

Archivio Ultima ora