SERIE A. Ambrosini: “Felice di essere alla Fiorentina”

MONTECATINI TERME – “Io sono qui per aiutare la squadra a crescere ancora. E’ veramente stimolante, ha un progetto intrigante questa Fiorentina. Io sono venuto qui per integrarmi nel gruppo, porto l’entusiasmo poiché ho ancora voglia di giocare. Imparerò molto dai miei compagni”.

Così Massimo Ambrosini, da giorni un giocatore della Fiorentina e ieri presentato alla stampa nel ritiro di Montecatini, prima dell’allenamento pomeridiano. Giocatore dal curriculum ricco di trofei ha deciso di rimettersi in gioco dopo 18 anni di Milan. Proprio dalla sua ex società, Ambrosini ha voluto sottolineare come si sarebbe aspettato “più interessamento, più chiarezza. Dopo la fine del campionato ho parlato con i dirigenti e non c’è stato modo di fare alcuna chiarezza. Ho risentito qualcuno dopo il mio addio ma non è stata fatta chiarezza ugualmente”.

“Sono veramente emozionato, è una grande opportunità per me, sono felice di rimettermi in discussione e la Fiorentina mi ha dato la possibilità di farlo e voglio davvero ringraziarla. Sono contento di come mi hanno cercato – dice Ambrosini -. La sfida Fiorentina-Milan per la Champions dell’anno scorso? Ricordo che fu un testa a testa intenso e sappiamo tutti com’è andata a finire. Il Milan è riuscito ad andare in Champions, ma la Fiorentina al livello di gioco meritava altrettanto. Gli ultimi minuti di Siena-Milan? Io ero già espulso, ero negli spogliatoi, e di più non potevo fare (dice ridendo), cosa è poi successo lo hanno visto tutti”.

Da SuperMario Balotelli, Ambrosini passa a SuperMario Gomez: “Balotelli è un giocatore fortissimo, qualità importanti. Mario Gomez ha qualità che non si possono discutere, speriamo si abitui subito al nostro campionato”.

Arriva alla Fiorentina all’età di 36 anni e intanto Francesco Totti annuncia che quella di quest’anno potrebbe essere l’ultima maglia con la Roma: “Ogni giocatore – commenta Ambrosini – deve pretendere la chiarezza, non la riconoscenza. Ognuno può subire delle scelte di un certo tipo. Non è detto che ogni giocatore debba giocare fino a 40 anni”.

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