Cavani saluta la serie A, Gomez abbraccia Firenze

Pubblicato il 15 luglio 2013 da redazione

ROMA – E’ il giorno dei grandi colpi, conclusi, annunciati o in dirittura d’arrivo. Così se Edinson Cavani sbarca finalmente a Parigi e Mario Gomez viene presentato ai tifosi della Fiorentina (che stanno per abbracciare anche Josip Ilicic), c’é anche uno Jovetic ormai ad un passo dal City (27 milioni più 3 di bonus l’offerta che pareggia la clausola rescissoria) che punta anche Negredo, facendo di fatto tramontare l’ipotesi Osvaldo, sempre più ai ferri corti con la tifoseria giallorossa. Roma che intanto ha ufficializzato Maicon reduce da una stagione disastrosa a Manchester e aspetta il portiere titolare che, salvo colpi di scena, sarà il ‘napoletano’ De Sanctis. Per Gervinho c’é invece ancora distanza tra domanda (10 mln) e offerta (6-7). Alla Roma potrebbe arrivare anche il 23enne difensore romeno, della Steaua, Vlad Chiriches, sul quale ci sarebbe anche il Milan. E proprio in casa rossonera, nonostante le smentite di rito, non si perde di vista la possibilità di portare a Milanello già in questa sessione di mercato Keisuke Honda (“la dirigenza del Cska sa che il Milan è interessato a me e sa che io voglio andare via”, le sue parole) e si lavora sottotraccia per Ljajic, nel caso si riuscisse a piazzare Boateng (Galatasaray).

Intanto il club di via Turati sta per cedere Yepes all’Atalanta, mentre sull’altra sponda meneghina Isla è ormai ‘quasi’ interista (l’offerta è stata ritoccata verso i 7 mln). Dopodiché Marco Branca di getterà sul centrale di difesa che tanto sta a cuore a Mazzarri: Dragovic del Basilea è la prima scelta, seguito dal brasiliano Neto. Per entrambi l’offerta non potrà essere inferiore ai 10 milioni. Tanti soldi considerando che, per dirla con il presidente di Confindustria e patron del Sassuolo, Giorgio Squinzi, “di soldi veri in giro ce ne sono abbastanza pochi”.

E proprio il Sassuolo sta per perdere Boakye, che dovrebbe andare in Spagna al Levante. Maurito Zarate torna a casa: il Velez annuncia l’acquisto dell’attaccante biancoceleste ancora in lite col suo vecchio club, mentre Fabrizio Miccoli, svincolato, ha deciso ricominciare dalla sua città natale, oggi in Lega Pro: ha firmato un biennale con Lecce.

Starebbe intanto per definirsi il contortissimo valzer di portieri che ha tenuto finora banco nel calciomercato. L’arrivo di Julio Cesat a Napoli, libererà De Sanctis per la Roma, mentre il Torino – che ha Gillet sotto richiesta di squalifica per via del calcioscommesse – si cautelerà con Sorrentino, mentre Bizzarri (Lazio) andrà a sostituire tra i pali del Genoa Frey accasatosi ai turchi del Bursaspor.

Giaccherini è ormai un giocatore del Sunderland mentre il fantamercato parla anche di un abboccamento della Fiorentina col manager di Verratti, rimasto ‘orfano’ di Ancelotti a Parigi.

Nainggolan, dopo il tormentone Roma-Inter, potrebbe lasciare l’Italia e approdare alla corte di Spalletti in Russia. Quagliarella sarebbe pronto a lasciare la Serie A per la Premier (Southampton o Norwich le possibili destinazioni).

Tante offerte per Rolando, rientrato al Porto dopo il prestito al Napoli: lo vogliono Everton, Newcastle, Galatasaray, Fenerbahce e Vasco da Gama. Si muove anche il Parma che vuole riportare in Italia l’ormai ex romanista Piris. Il Napoli, incassato il ‘tesoretto’ della vendita di Cavani, cercherà ora di investirlo in un sostituto all’altezza: Damiao dell’Internatiocional, è il nome più gettonato. Si può prendere per 20 milioni, ma Benitez vorrebbe anche un bomber di scorta e qui i nomi spendibili sono diversi, Gilardino, Hernandez e Matri (magari in cambio di Zimiga), anche se De Laurentiis non ha perso del tutto le speranze di arrivare al ‘colpo’ Higuain e avrebbe anche sondato la Roma per Osvaldo che, dopo l’ennesima lite con i tifosi, pare si stia convincendo ad accettare San Pietroburgo: con lo Zenit avrebbe la possibilità di giocare in Champions, giocarsi il Mondiale e, cosa non trascurabile, mettersi in tasca 4,5 milioni netti l’anno.

Ultima ora

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

21:59Argentina: milioni di pesos falsi contro la corruzione

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - In occasione della Giornata nazionale contro la corruzione, i cittadini di San Salvador de Jujuy, città dell'Argentina nordoccidentale, hanno trovato per strada una montagna di denaro falso pari a 716 milioni di pesos argentini (circa 35 milioni di euro). L'iniziativa è stata realizzata dall'ufficio provinciale anticorruzione per informare i cittadini sugli effetti negativi della corruzione. L'ufficio ha voluto realizzare, in occasione del 9 novembre in Argentina, una riproduzione in scala di tutto il denaro che non si è potuto utilizzare per la costruzione di oltre 2.200 alloggi popolari. I fondi sarebbero coinvolti nel caso che vede sotto accusa la dirigente sociale Milagro Sala, attualmente detenuta per presunta frode, associazione a delinquere ed estorsione. L'iniziativa, costituita da quattro strutture cubiche, rappresentavano gli oltre 716 milioni di pesos la cui destinazione finale non è stata ancora chiarita.

21:55Pentagono ‘ignora’ Trump, transgender possono arruolarsi

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Il Pentagono ha annunciato che consentirà ai transgender di partecipare all'arruolamento che comincia il primo gennaio, nonostante l'opposizione del presidente Donald Trump. Una mossa che, secondo gli osservatori, riflette le crescenti pressioni legali sulla questione e le difficoltà da parte del governo federale di attuare la richiesta del tycoon di bandire i transgender dall'esercito. Le sue direttive finora sono state bocciate da due corti federali. Le aspiranti reclute dovranno tuttavia superare una serie di esami fisici, psicologici e medici che potrebbero rendere più difficile ottenere la divisa.

21:53Putin sbarcato ad Ankara, faccia a faccia con Erdogan

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin è sbarcato ad Ankara, ultima tappa del suo tour de force mediorientale che oggi lo ha portato nella base russa di Hmeimim in Siria, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al Assad, e poi al Cairo per colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. In Turchia, il capo del Cremlino avrà un faccia a faccia con il presidente Recep Tayyip Erdogan sulle crisi regionali - dalla Siria a Gerusalemme - e i rapporti bilaterali, con un focus sulla cooperazione energetica e il progetto russo della prima centrale nucleare turca ad Akkuyu. Negli ultimi mesi, i due leader hanno avuto numerosi contatti. Il faccia a faccia di oggi, seguito da una conferenza stampa congiunta, è il terzo nell'ultimo mese.

Archivio Ultima ora