MOTO. Lorenzo vuole correre a Laguna Seca, Rossi chiede un passo avanti

ROMA – Acciaccati, ma a Laguna Seca ci saranno. Dani Pedrosa per gareggiare, Jorge Lorenzo per provarci, clavicola permettendo. Sulla spettacolare pista californiana il mondiale è al giro di boa ed i due spagnoli non hanno tempo per leccarsi le ferite. C’è il rischio di veder scappare il connazionale Marc Marquez, da domenica scorsa nuovo leader della classifica. E poi bisogna “curare” Valentino Rossi, un primo ed un terzo posto nelle ultime due gare, che alla sua Yamaha chiede “un altro passo avanti” per stare con i migliori.
“Laguna è una pista speciale e molto importante per me” ha ricordato Rossi, che vi ha vinto una sola volta, ma “una delle più belle gare della mia carriera”, nel 2008, dopo un’indimenticabile battaglia con Stoner.

Lorenzo ha sciolto la riserva sul viaggio (twittando una foto di se stesso mentre chiude la valigia), non ancora sulla gara.

“Sto meglio, vado a Laguna Seca” ha detto il pilota Yamaha, terzo in classifica, 11 punti dietro la Honda di Marquez, a 9 da quella di Pedrosa. L’intento dichiarato è di “non correre troppi rischi”, ma difficilmente il campione del mondo in carica della MotoGp affronterà un viaggio così impegnativo solo per turismo. Salirà in moto, affronterà il mitico “cavatappi” e poi deciderà. Due operazioni in meno di un mese, per riparare la clavicola sinistra frattura in prova ad Assen e poi di nuovo danneggiata al Sachsenring (piastra in titanio piegata e sostituita), consiglierebbero prudenza ma, dopo essersi dovuto arrendere in Germania, c’è da giurare che un combattente nato come Lorenzo farà l’impossibile per avere un posto sulla griglia di Laguna Seca, alla faccia dei medici che gli consigliavano di aspettare Indianapolis.

Torna Pedrosa. Superato in classifica dal compagno di scuderia Marquez (138 punti contro 136) dopo il forfait del Sachsenring, sarà in gara, nonostante il dolore alla clavicola (anche per lui la sinistra) e gli sbalzi di pressione seguiti alla caduta nelle libere Germania.

“Sono felice di sentirmi meglio – ha detto – fortuna ha voluto che la mia spalla non si sia completamente rotta”.

C’è attesa per come Marquez affronterà la nona gara del mondiale. Alla prima stagione in MotoGp, il ventenne spagnolo sta sorprendendo tutti per continuità, tanto da essere salito sul podio già sette volte. A Laguna Seca nessuno ha mai vinto all’esordio. Sarà lui a spezzare la tradizione?