Mick Jagger 70 anni e la storia non è finita

Pubblicato il 22 luglio 2013 da redazione

ROMA  – Il 26 luglio Sir Michael Philip Jagger compirà 70 anni. Sabato scorso, 44 anni dopo lo storico concerto tenuto a pochi giorni dalla morte di Brian Jones, con i Rolling Stones (e Mick Taylor) è tornato ad Hyde Park, a Londra, per chiudere la serie di 21 concerti del tour che, tra Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna (sono stati headliner a Glastonbury), festeggia i 50 anni della “più grande rock band della storia”. Ma è praticamente certo che la vicenda non si chiuderà qui: dopo il concerto di Hyde Park, il Guardian ha scritto che è già tutto pronto per e una nuova serie di concerti e un nuovo album, che, con l’aggiunta di Mick Taylor, riporterà gli Stones alla musica delle loro origini. Come sempre, il tour, dal punto di vista finanziario, è stato un trionfo.

Se Keith Richards mostra in modo inequivocabile i segni del declino, Jagger è apparso in forma smagliante e ora che l’età lo costringe a contenere gli eccessi coreografici, è anche tornato a cantare da quel fenomeno che è. Nel frattempo, tra i mille impegni cui riesce a stare dietro, sta anche lavorando insieme a Martin Scorsese a una serie tv, History of Music è il titolo ancora provvisorio, che racconterà le vicende di un manager discografico cocainomane e di grande successo alle prese con il mercato tra gli anni ’70 e ’80.

Insomma: è davvero difficile pensare a un modo migliore per arrivare a 70 anni. Certamente a una persona normale basterebbe vivere un solo anno da Jagger per potersi considerare fortunato. Sir Mick è nato nel ’43, anno di grazia per la musica. Tra gli iscritti all’anagrafe in quei 12 mesi, ci sono Keith Richards (dicembre), Janis Joplin, George Harrison, Roger Waters, Jim Morrison, Lucio Battisti e Lucio Dalla. Se si fosse costretti a riassumere in poche parole la vicenda del front man (e non solo) dei Rolling Stones si dovrebbe dire che si tratta della storia di un uomo baciato dalla grazia.

Cresciuto in quel meraviglioso laboratorio creativo che è stata la Swingin’ London, Mick Jagger si è imposto come uno dei più clamorosi e coinvolgenti sex symbol della storia. Animato da una determinazione feroce e da un carisma debordante, ha praticamente inventato la figura del cantante dalla sessualità sfrontata e ambigua, sfruttando i trucchi del mestiere “rubati” alla sua amica Tina Turner (i passetti di danza) quando gli Stones giravano gli Stati Uniti come spalla di Ike & Tina. Insieme al suo amico-nemico Keith Richards, per anni ha incarnato la faccia cattiva del rock’n’roll, quasi una diretta incarnazione di quella “Sympathy For The Devil” che, non per niente, è uno dei brani preferiti di Martin Scorsese. Poi, certo, ha guidato la trasformazione dei Rolling Stones in una perfetta macchina spettacolare che mette in scena il suo mito. Ma se, soprattutto negli anni ’80 e ’90, quando la deriva tossica di Richards, aveva messo a repentaglio la sopravvivenza della band, i Rolling Stones non si sono dissolti è per merito suo.

Più volte ha provato a mettere in pista la carriera solista ma ha inanellato flop e delusioni. Anche come attore non è che le cose siano andate molto meglio. Vuol dire che perfino a Mick Jagger non sempre può andare tutto bene. Da tempo, e a ragione, Jagger conduce l’esistenza della leggenda vivente. Parlano per lui amori leggendari come quello con Marianne Faithfull, i matrimoni con Bianca e Jerry Hall, le voci sul flirt con David Bowie, eccessi e trasgressioni, una biografia incredibile che invano ha tentato di raccogliere in un libro (in un’occasione ha restituito l’anticipo milionario in dollari, si intende).

I suoi colleghi gli devono molto perché gli Stones (e il merito è suo) sono stati la band che ha di fatto inventato il concetto attuale di tournée negli stadi, con il merchandising e gli sponsor, i primi ad aver un consulente finanziario (altro personaggio da romanzo). E’ quasi superfluo ricordare che il logo degli Stones è uno dei marchi più conosciuti della storia della musica. Se Jagger è Jagger è comunque grazie al fatto che ha scritto e cantato un repertorio straordinario, scritto e prodotto album che sono pagine fondamentali non solo della storia, ma della leggenda. E non c’è dubbio che in un’ipotetica classifica dei più grandi performer di sempre uno dei primi tre posti sia suo.

 

Ultima ora

17:52Legge stabilità: M5S attacca Lotti

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - "In questa legge di Stabilità il ministro Lotti ha provato a inserire alcune proposte che è stato incapace di mettere nero su bianco nell'ultimo anno in cui ha fatto il ministro part time. L'ultimo tentativo è stato quello di trasformare la sua legge salva-Malagò in un emendamento fatto firmare a un deputato di Scelta Civica": così il deputato del Movimento 5 Stelle Simone Valente su Facebook. "Per fortuna - nel rispetto dei regolamenti - la Camera ha ritenuto inammissibile quella norma - aggiunge Valente - perché nulla ha a che vedere con una legge come quella di Stabilità. Proveranno a inserirla nuovamente durante l'esame in Aula, noi ci opporremo in maniera durissima a una norma fatta solo per salvare il suo amico Malagò".

17:44Torino: nuovo scontro su conti,revisori bocciano Consolidato

(ANSA) - TORINO, 14 DIC - Nuovo scontro tra Comune di Torino e revisori dei conti. L'organo di revisione, presieduto da Herri Fenoglio, ha espresso parere negativo al Bilancio consolidato 2016 perché - si legge nelle motivazioni - non è stato inserito il bilancio di Gtt, l'azienda del trasporto pubblico locale. Dal canto suo l'amministrazione pentastellata tira dritto e intende approvare entro l'anno il Consolidato, osservando che si tratta di un atto ricognitivo che fotografa i conti del 2016 senza alcun potere autorizzatorio. "Non approvare il consuntivo - spiega l'assessore al Bilancio Sergio Rolando - pregiudicherebbe in maniera irreparabile la corretta erogazione del servizio pubblico. Sarebbe un danno perché verrebbero bloccate le assunzioni, gli uffici e, di conseguenza, la Città, penalizzando i servizi e i cittadini". Di qui la decisione di recepire con un emendamento il parere dei revisori e, con un altro emendamento, le deduzioni degli uffici, così da proseguire con l'approvazione. (ANSA).

17:43Traffico rifiuti: ‘I bambini? Che muoiano’

(ANSA) - FIRENZE, 14 DIC - "Ci mancavano anche i bambini che vanno all'ospedale, che muoiano". Così uno degli indagati nell'inchiesta della Dda di Firenze per traffico illecito di rifiuti, che oggi ha portato all'arresto di sei persone, parlando dei rischi di stoccare abusivamente rifiuti pericolosi in una discarica situata vicino a una scuola. "Non mi importa nulla dei bambini che si sentono male - prosegue l'uomo senza sapere di essere intercettato -, io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti".

17:30Etruria: Boschi, non ho mentito, mai pressioni

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - "Anche oggi ricevo attacchi dalle opposizioni sulla vicenda Banca Etruria. Confermo per filo e per segno tutto ciò che ho detto in Parlamento due anni fa. Tutto. Chi mi chiede le dimissioni perché avrei mentito in Parlamento deve dirmi in quale punto del resoconto stenografico avrei mentito. Ho incontrato più volte il presidente della Consob in varie sedi come ho incontrato altri rappresentanti istituzionali: mai e poi mai ho fatto pressioni. Mai". Così Maria Elena Boschi su facebook.

17:25Calcio: De Magistris, il Napoli va sempre sostenuto

(ANSA) - NAPOLI, 14 DIC - "Non mi inserisco in polemiche che non condivido ed esprimo massimo sostegno e vicinanza alla squadra. Sullo stadio noi facciamo fatti e stiamo realizzando un lavoro che sarà portato a compimento nella sua interezza prima delle Universiadi". Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha così risposto ai cronisti che gli hanno chiesto di commentare le dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il quale in una intervista a Il Mattino ha detto di non aspettare più de Magistris sulla questione stadio. Rispetto al momento che vive la squadra, il sindaco ha affermato: "Va sostenuta da tutti nei momenti belli e in quelli difficili. Siamo fra i primi in campionato e abbiamo grandi prospettive".

17:19Berlusconi, da Salvini puntiglio che sarà superato

(ANSA) - BRUXELLES, 14 DIC - "Non è una cosa che non fa trovare un accordo con la Lega e con Fratelli d'Italia, è un puntiglio che sarà presto superato". Lo ha detto Silvio Berlusconi, rispondendo alle critiche arrivate da Matteo Salvini sull'iter della legge Molteni, all'uscita dalla riunione del Ppe.

17:18Cadavere donna vegliato in casa da figlio per una settimana

(ANSA) - GENOVA, 14 DIC - Il cadavere di una anziana donna di 78 anni è stata vegliata per almeno una settimana dal figlio, malato psichiatrico, di 47 anni. Il corpo è stato trovato oggi dai medici del 118 e dai carabinieri in un'abitazione di Borgoratti, quartiere popolare di Genova. I militari non escludono alcuna ipotesi: il cadavere presenta segni sul collo compatibili con uno strozzamento anche se il medico legale Marco Salvi, intervenuto per il primo sopralluogo, avrebbe accertato la presenza di altri segni che potrebbero far pensare che la donna si possa essere ferita in seguito a una caduta. Il magistrato titolare delle indagini ha disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso. Sul posto gli investigatori del nucleo operativo e gli esperti della sezione rilievi.

Archivio Ultima ora