Giallo sul permesso russo, Snowden rimane in aeroporto

Pubblicato il 24 luglio 2013 da redazione

NEW YORK – Per Edward Snowden un passo avanti e mezzo indietro: le autorità russe hanno preparato un documento per consentirgli di lasciare l’area transiti dell’aeroporto Sheremetyevo e entrare a Mosca. Ma non glielo hanno ancora consegnato, con un’apparente frenata che, a detta di molti, sembra dovuta ad una tempestiva telefonata del segretario di Stato Usa John Kerry al collega russo Serghei Lavrov per mettere in chiaro che ogni decisione che consentisse alla talpa del Datagate di lasciare l’aeroporto sarebbe per gli Usa motivo di “grande disappunto”.

Resta il fatto che l’ex contractor della National Security Agency è ancora nel ‘limbo’ dello scalo, dove è confinato dal 23 giugno. In un primo momento sembrava che il fondamentale pezzo di carta per uscire gli fosse infine stato dato, secondo quanto avevano detto diversi funzionari citati da vari media, tra cui l’agenzia Ria Novosti. Una non meglio identificata fonte delle forze di sicurezza citata dall’agenzia Interfax aveva anche detto che “l’americano si prepara ad uscire”.

A quel punto i giornalisti che a Mosca seguono la vicenda si sono precipitati all’aeroporto, ma hanno invece trovato l’avvocato di Snowden, Anatoly Kucherena, che ha fatto una mezza smentita: il documento non è materialmente ancora nelle mani di dell’ex contractor della National Security Agency, ma “ci auspichiamo che questa situazione venga risolta molto presto”.

In pratica, ha spiegato, la situazione di Snowden “è senza precedenti in Russia, bisogna comprendere che per le autorità dell’immigrazione ci vuole tempo”. Allo stesso tempo, il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ha fatto sapere che gli Usa hanno chiesto ”chiarimenti” a Mosca sullo status di Snowden in Russia. Certo lo status dell’uomo che la giustizia Usa vuole alla sbarra con l’accusa di spionaggio appare davvero ancora ben poco chiaro. Al momento si sa che ha chiesto asilo temporaneo a Mosca, ma potrebbe anche chiedere la cittadinanza russa. Forse però si tratta solo di una sosta, più o meno lunga, verso il Sud America, visto che Venezuela, Bolivia e Honduras gli hanno a loro volta offerto accoglienza.

Le autorità russe hanno fatto sapere che per esaminare la sua richiesta potrebbero volerci tre mesi, un lasso di tempo che peraltro permette di scavalcare comodamente settembre, quando è in programma un vertice a Mosca tra il presidente Barack Obama e il presidente russo Vladimir Putin, che appare in forse proprio a causa delle tensioni tra Usa e Russia sulla ‘talpa’. Non a caso, e proprio per gettare acqua sul fuoco, Putin ha ripetutamente ammonito Snowden che allo stato ”qualsiasi sua attività che possa danneggiare le relazioni russo-americane è ritenute inaccettabile”.

E lui sembra essersi adeguato. Secondo quanto ha rivelato il suo avvocato Kucherena, ora si sta dedicando alla cultura russa, sta leggendo il capolavoro di Fyodor Dostoevskij ‘Delitto e Castigo’. Un titolo che, date le circostanze, appare sibillino. Mentre nuove rivelazioni sulle attività degli 007 Usa non ce ne sono più state da tempo.

Germania, a Snowden premio gola profonda 2013
BERLINO – Edward Snowden, la ‘talpa’ del datagate, è stato insignito in Germania del premio ‘gola profonda 2013’, che dal 1999 viene assegnato ogni due anni dall’associazione degli scienziati tedeschi (Vdw), della sezione tedesca dell’organizzazione internazionale degli avvocati contro le armi atomiche (Ialana) e, per la prima volta quest’anno, da Transparency International.

Gli organizzatori del premio hanno riconosciuto il coraggio dello statunitense nel rendere pubbliche informazioni sullo spionaggio Usa nonostante le gravi conseguenze penali in cui sarebbe incorso.

– Una società aperta ha bisogno della passione civile e del coraggio dimostrato da Edward Snowden – ha considerato Hartmut Grassl del Vdw, a Berlino.

 

Ultima ora

18:51Calcio: Pecoraro, sentenza brutto precedente

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Questa sentenza è un brutto precedente". E' questo il commento laconico all'Ansa del procuratore federale della Figc, Giuseppe Pecoraro, alla decisione della corte di appello federale sul caso ultrà-Agnelli. "Si è voluta monetizzare la sanzione" aggiunge solo Pecoraro, facendo riferimento alle multe comminate al presidente bianconero (100 mila euro) e alla sua società (600 mila euro).

18:47Tangenti Odebrecht: presidente Perù insiste,’sono innocente’

(ANSA) - LIMA, 18 DIC - Pedro Pablo Kuczynski non molla. Messo alle strette dalle rivelazioni sui suoi rapporti con la multinazionale brasiliana Odebrecht e minacciato da una richiesta di impeachment, il presidente del Perù è tornato a ribadire la sua innocenza, proclamando: "Non ho mentito, non sono un corrotto". In un'intervista a 5 testate, Kuczynski, ha detto che la proposta di impeachment presentata in Parlamento è un "tentativo di attacco all'ordinamento democratico". Poi ha detto di voler chiedere scusa ai peruviani per "non essersi spiegare bene". Kuczynski è stato accusato di aver ricevuto soldi dalla Odebrecht fra 2004 e 2014, attraverso la Westfield, azienda di consulenza di cui era socio. Lui sostiene di aver lasciato la Westfield quando entrò nel gabinetto dell'allora presidente Alejandro Toledo (2004-06). Due precedenti presidenti peruviani - Alejandro Toledo (2001-06) e Ollanta Humala (2011-16)- sono sotto inchieste per i loro rapporti con la Odebrecht.

18:47Terremoto: 1.693 casette consegnate a comuni colpiti

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Ad oggi, sono stati completati i lavori in 91 aree e sono state consegnate ai sindaci dei comuni del Centro Italia colpiti dal sisma 1.693 casette, di cui 687 nel Lazio (488 ad Amatrice, 199 ad Accumoli), 418 in Umbria (Cascia, Norcia e Preci), 562 nelle Marche (ad Amandola, Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Gualdo, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, San Ginesio e Visso) e 26 in Abruzzo (a Tossicia e Torricella Sicura). Lo fa sapere la Protezione civile. Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni, al 28 novembre, sono complessivamente 3.667 le Sae (Soluzione abitative d'emergenza) ordinate per i 50 comuni che ne hanno fatto richiesta. In particolare, l'Abruzzo ha ordinato 238 Sae da installare tra i tredici Comuni interessati; nel Lazio sono 826 gli ordinativi per sei Comuni; le Marche hanno ordinato 1.844 soluzioni abitative per 28 Comuni e, infine, l'Umbria 759 per tre Comuni. Attualmente sono in corso lavori in 108 aree. (ANSA).

18:37Porto Rico: governatore ordina riconteggio vittime uragano

(ANSA) - NEW YORK - 18 DIC - Il governatore di Portorico, Ricardo Rosselló, ha ordinato il riconteggio delle vittime dell'uragano Maria che ha devastato l'isola lo scorso settembre dopo che un'analisi del New York Times ha messo in discussione le cifre ufficiali. Ufficialmente le vittime sono 64 ma il quotidiano newyorkese ritiene invece che il numero sia superiore ai mille. Il giornale è giunto alla conclusione dopo aver analizzato il tasso di mortalità nell'isola - che è territorio americano - nei 42 giorni successivi all'uragano e confrontandolo con quello dei due anni precedenti. I dati hanno rivelato che sono morte 1.052 persone in più rispetto al 2016 e 2015 e ritiene che i decessi siano da mettere in relazione all'uragano. Ad esempio sull'isola si è registrato un aumento del 50% di morti per sepsi, una malattia sistemica causata da un'infezione che può essere dovuta a condizioni di vita in povertà oppure al ritardo di cure mediche.

18:36Parigi: sindaca lancia gara per abbellire la Tour Eiffel

(ANSA) - PARIGI, 18 DIC - La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, ha lanciato oggi una gara per progetti miranti a ripensare l'accesso alla Tour Eiffel, con l'obiettivo dichiarato di abbellire l'accesso al sito. Il progetto vincente sarà scelto nel maggio 2019, il cantiere per realizzarlo dovrà essere concluso prima delle Olimpiadi 2024. Mentre ancora si discute della prossima costruzione del vetro trasparente antiproiettile che dovrà proteggere i visitatori, la sindaca ha deciso di lanciare l'appalto per rendere più moderno l'accesso alla Tour. Il progetto prenderà il nome di "Grande Sito Tour Eiffel". I progetti dovranno essere "ecologici, sobri e audaci", ha precisato la sindaca. Si dovrà tenere presente l'esigenza di "valorizzare le prospettive e le vie di accesso", rendere accessibile il monumento alle persone a mobilità ridotta e ristrutturare il grande spazio in previsione di una biglietteria "più moderna" che dovrebbe ridurre "a quasi nulla" le file di attesa oggi lunghissime. Il budget previsto è di 50 milioni di euro.

18:33Doping: Lucioni può tornare a giocare

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - È stato rinviato al 16 gennaio il processo sportivo di primo grado a carico di Fabio Lucioni, deferito dalla Procura di Nado Italia per l'utilizzo del clostebol, sostanza vietata. La notizia si apprende da ambienti vicini al club campano, dopo che la Prima Sezione del Tribunale nazionale antidoping di Nado Italia, riunitasi oggi negli uffici dello Stadio Olimpico di Roma, ha accolto l'eccezione presentata dall'avvocato Eduardo Chiacchio, legale del medico Walter Giorgione, anche lui deferito per il coinvolgimento nel caso Lucioni. Nel frattempo, scaduti i termini per la proroga della sospensione cautelare nei suoi confronti, il capitano del Benevento potrà tornare in campo per tre partite, a partire da sabato 23 dicembre quando la squadra campana sarà impegnata a Marassi contro il Genoa.

18:29Terremoto: De Micheli, da Camera 80 mln euro a ricostruzione

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Grazie a un emendamento bipartisan, sottoscritto da tutti gli schieramenti politici - primo firmatario il vicepresidente della Camera Simone Baldelli, seguono i vicepresidenti Marina Sereni, Luigi Di Maio, Roberto Giachetti, i questori Stefano Dambruoso, Gregorio Fontana e Paolo Fontanelli, nonché tutta la Commissione Bilancio - i risparmi della Camera dei deputati che ammontano a 80 milioni di euro andranno a sostenere la ripartenza dei luoghi inginocchiati dal sisma". Lo dice la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio e Commissaria straordinaria alla ricostruzione post sisma, Paola De Micheli. "La destinazione di 80 milioni di euro da parte della Camera al fondo per la ricostruzione delle aree terremotate - osserva De Micheli - è un importante segnale da parte di una politica operosa, concreta e unitaria, vicina alle esigenze reali delle comunità. Siamo - aggiunge - alla fine di un anno complesso, che ha messo a dura prova la vita e la resistenza di interi territori. Siamo alla fine di un anno complesso, che ha messo a dura prova la vita e la resistenza di interi territori. Governo e Parlamento non hanno mai smesso di lavorare in sinergia per porre le condizioni migliori per una buona ricostruzione. A chi fino a ieri sera tardi ha lavorato per questo risultato va la mia più grande gratitudine". (ANSA).

Archivio Ultima ora