Strage a Santiago de Compostela

ROMA  – Tragedia a Santiago de Compostela, in Spagna. Un treno ad alta velocità (Alvia), in arrivo nella città della Galizia, è deragliato ieri sera all’ingresso della stazione, provocando una strage: si parla di almeno 35 morti e di decine di feriti.

Impressionanti le immagini dell’incidente, di cui non si conoscono ancora le cause, avvenuto all’imbocco di un viadotto, all’altezza di una curva molto stretta: tutti i 13 vagoni del convoglio, in viaggio fra Madrid e Ferrol con 240 persone a bordo, sono usciti dai binari, schiantandosi con un boato secondo il racconto di testimoni, alcuni dei quali hanno parlato di ”un’esplosione”.

Diversi vagoni si sono piegati su un lato, mentre almeno uno si è ribaltato e ha preso fuoco.

Le prime foto hanno potuto mostrare anche alcuni corpi senza vita coperti alla meno peggio e feriti attorno ai quali si affannavano i soccorritori. Il disastro ha oscurato il giorno d’avvio dei festeggiamenti in vista della ricorrenza di San Giacomo, patrono di Spagna e della Galizia, il cui legame con la città fa di Santiago de Compostela una delle grandi mete del pellegrinaggio cristiano in Europa, con visitatori da mezzo mondo. La festa cade oggi, 25 luglio, ma é annunciata secondo la tradizione dai rintocchi delle campane della Cattedrale già il 24, alla vigilia, per protrarsi di solito nella notte e poi per un’ intera settimana con riti ed eventi: alcuni dei quali ieri sera sono stati subito cancellati.