Boccaccio, l’Europa e la scoperta dell’Atlantico, conferenza dell’IIC di Buenos Aires

BUENOS AIRES. – “Boccaccio, l’Europa e la scoperta dell’Atlantico” è il tema della conferenza a cura di Franco Cardini e Marina Montesano che si terrà il 1º agosto, presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires.

Quest’anno si celebrano i 700 anni della nascita di Giovanni Boccaccio. Tra le sue opere meno conosciute si trova il primo racconto in italiano di un viaggio atlantico, intitolato “De Canaria et insulis reliquis ultra Hispaniam in Oceano noviter repertis”. Il testo presenta alcuni elementi che si riferiscono, direttamente o indirettamente, a tutto l’immaginario e al patrimonio iconografico dei secoli anteriori, creando un nesso interessante tra la cultura del viaggio medievale e le nuove prospettive atlantiche, che poco tempo dopo avrebbero portato alla scoperta del Nuovo Mondo.

La conferenza ha lo scopo di descrivere e commentare il racconto boccaccesco, collocandolo nel contesto più ampio della cultura geografica di un’epoca di transizione tra medioevo ed età moderna.

Franco Cardini è professore emerito di Storia Medievale presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane. Oltre a numerosi articoli sul mondo medievale ha scritto romanzi, saggi e riflessioni sulla società contemporanea. È specialista di storia dei pellegrinaggi, delle crociate e delle relaizoni tra Europa e mondo islamico. I suoi libri più recenti sono “La società medievale” (Jaca Book 2012), “Arianna infida. Bugie del nostro tempo” (Medusa 2013) e “Gerusalemme. Una storia” (Il Mulino 2013). Su Boccaccio ha pubblicato nel 2007 la monografia “Le cento novelle contro la morte” (Salerno editrice).

Marina Montesano è professoressa di Storia Medievale presso l’Università di Messina e presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. È autrice di monografie e saggi sulla storia medievale, è specialista di storia della magia e della stregoneria. Ha pubblicato su Boccaccio il libro “Fantasima, fantasima che nella notte vai. La cultura magica nelle novelle toscane del Trecento” (Città Nuova 2000). Con Franco Cardini ha scritto il libro “Amerigo Vespucci” (Le Lettere 2011).

 

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