Immigrazione: la crisi allontana gli stranieri dall’Italia

Pubblicato il 26 luglio 2013 da redazione

ROMA  – Via dall’Italia per colpa della crisi. Accade anche fra i cittadini stranieri residenti nel nostro paese tanto che nel 2012, rispetto al 2011, il numero di coloro che sono tornati nel loro paese o si sono diretti verso un altro stato straniero sono aumentati del 17,9%; si è trattato nel complesso di 38.218 persone. A quantificare il fenomeno di cui si aveva già qualche sentore è l’Istat che oggi ha diffuso i dati sulla popolazione straniera in Italia, messi a punto sugli aggiornamenti delle anagrafi derivanti dal censimento del 2011.

In generale, gli stranieri residenti in Italia al primo gennaio 2013 sono 4.387.721 (53,1% donne), 334 mila in più rispetto all’anno precedente (+8,2%). La quota di cittadini stranieri sul totale dei residenti (italiani e stranieri) continua ad aumentare passando dal 6,8% del primo gennaio 2012 al 7,4% del primo gennaio 2013. I nati stranieri lo scorso anno sono stati 80 mila (15% del totale dei nati; +1% rispetto all’anno precedente) – dato pressoché stabile – mentre l’immigrazione dall’estero ha interessato 321 mila individui.

L’86% degli stranieri risiede al Nord e al Centro, il restante 14% nel Mezzogiorno. Gli incrementi maggiori nel 2012 si sono registrati al Sud (+12%) e nelle isole (+10,9%). Il 23,4% vive in Lombardia (l’8,2% a Milano), l’11,1% in Veneto e l’Emilia Romagna, il 10,9% nel Lazio (8,7% a Roma). La popolazione straniera mostra una spiccata tendenza alla mobilità.  Nel corso dello scorso anno, per l’insieme degli 8.092 comuni italiani, si sono registrate 282.575 iscrizioni di cittadini stranieri provenienti da altro comune e 272.980 cancellazioni per trasferimento ad altro comune.

In particolare, si rilevano saldi attivi per il Nord (+7.522) e per il Centro (+2.094), leggermente negativo per il Mezzogiorno. Il Trentino Alto Adige (+10,9 per mille) e Valle d’Aosta (+10,7) sono le regioni con saldi più elevati; da segnalare con +13,8 per mille la provincia di Bolzano. E’ in aumento poi il numero degli stranieri che acquisiscono la cittadinanza italiana. Nel 2012 sono stati 65.383, il 16,4% in più rispetto all’anno precedente. Il dato comprende le acquisizioni della cittadinanza per matrimonio, per naturalizzazione, per trasmissione automatica da parte del genitore straniero divenuto cittadino italiano al minore convivente, per elezione da parte dei 18enni nati in Italia e ivi regolarmente residenti ininterrottamente dalla nascita, per ius sanguinis. Le acquisizioni per cittadinanza comportano ovviamente una diminuzione della popolazione straniera.

Tra i nuovi cittadini italiani sono leggermente più numerose le donne, poiché i matrimoni misti, che rappresentano ancora una modalità abbastanza frequente per l’acquisizione della cittadinanza, si celebrano per lo più fra donne straniere e uomini italiani. Va però crescendo, per l’Istat, l’acquisizione legata invece alla durata della residenza.

Ultima ora

00:07L’Spd apre a grande coalizione,sì a colloqui con Merkel

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - I socialdemocratici tedeschi hanno preso la loro decisione: affronteranno i colloqui per una possibile coalizione di governo con Angela Merkel all'inizio di gennaio, e nel giro di due settimane presenteranno i risultati a un congresso straordinario di partito, fissato il 14, per stabilire se sedersi al tavolo dei veri e propri negoziati per una nuova edizione della Grosse Koalition. "Colloqui dall'esito comunque aperto", ha ribadito il leader fresco di conferma, senza rinunciare all'ipotesi di nuove forme di collaborazione. La cancelliera ha apprezzato pubblicamente gli sforzi compiuti da un partito costretto ad una evidente, complicata retromarcia, e ha espresso "grande rispetto" per il percorso decisionale degli alleati-avversari, sottolineando poi però che all'Europa serve una Germania stabile. "Ce lo chiedono tutti", è il monito arrivato dopo il vertice di Bruxelles, a Norimberga, dove era ospite dei cristiano-sociali.

23:58Austria: chiuse trattative. Kurz, c’è accordo governo

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - In Austria, le trattative fra l'Oevp del conservatore Sebastian Kurz e il Fpoe del populista di destra Heinz Christian Strache sono concluse, e i due partiti sono pronti a governare. "C'è un accordo turchese-blu", ha affermato Kurz. "Alle elezioni del 15 ottobre si è deciso per il cambiamento, e insieme vogliamo mettere al sicuro questo cambiamento", ha affermato Kurz, che ha annunciato di voler stabilire un "nuovo stile". "La nuova coalizione si impegna per una politica che risparmia nel sistema, e non a carico della gente", ha continuato il cancelliere designato che ha promesso l'abbassamento delle tasse agli austriaci. A soli 31 anni, sarà lui il cancelliere più giovane della storia del suo Paese e dell'Europa. E questo è l'esito di uno stile politico spregiudicato, con cui il giovanissimo ex ministro degli Esteri ha conquistato la leadership del partito popolare e lo ha portato progressivamente più a destra, strappando il possibile successo elettorale dei populisti di destra del Fpoe.

23:57Gerusalemme: fonti Casa Bianca, Muro parte di Israele

(ANSA) - WASHINGTON, 15 DIC - La Casa Bianca manda segnali per far sapere che vede il Muro occidentale di Gerusalemme (il Muro del pianto) come parte di Israele, alla vigilia della visita del vicepresidente Usa Mike Pence nella regione. Benche' precisino che i confini definitivi della citta' santa devono essere definiti dai negoziati israelo-palestinesi, i dirigenti della Casa Bianca contattati dall'Ap escludono fondamentalmente qualsiasi scenario che non mantenga il controllo di Israele sui luoghi sacri dell'ebraismo.

23:55Basket: Eurolega, Panathinaikos-Milano 80-72

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - L'Olimpia ad Atene fa come Penelope ad Itaca: contro il Panathinakos tesse la tela per 15' e si costruisce un vantaggio di 13 punti (37-24), poi la disfa perdendo fluidità in attacco e consistenza in difesa fino al 80-72 che sancisce la quarta sconfitta consecutiva in Eurolega (3-9). Delusione e rimpianti si mischiano alla rabbia per un arbitraggio discusso e discutibile: con la gara in equilibrio a metà del terzo periodo viene fischiato un fallo tecnico per una simulazione molto dubbia a Theodore che costa al playmaker l'espulsione. In quel momento il Panathinaikos piazza un parziale di 7-0 che spacca in due l'incontro. Le triple di Rivers (20 punti, 6/9 da 3) e Lojeski (14, 2/4 dall'arco) e il predomino a rimbalzo di Gost (11 e 7) fanno il resto, lasciando l'AX Milano con il cerino in mano e con tanto amaro in bocca.

22:21Savoia: spoglie regina Elena tornano in Italia dopo 65 anni

(ANSA) - MONDOVI' (CUNEO), 15 DIC - Torna in Italia la salma della regina Elena di Savoia. Le spoglie della moglie di Vittorio Emanuele III, penultima Regina d'Italia, sono state trasferite oggi da Montpellier, dove è morta nel 1952 a 79 anni, al Santuario di Vicoforte, vicino a Mondovì, nel Cuneese. A darne notizia è stata la nipote Maria Gabriella di Savoia, che esprime "profonda gratitudine" al presidente Sergio Mattarella, "che fattivamente propiziò la traslazione della salma". Il trasferimento è avvenuto in gran segreto. Il Santuario già nelle intenzioni del duca Carlo Emanuele I di Savoia, a inizio Seicento, doveva diventare il mausoleo della Casa reale. Non è escluso che nelle prossime settimane qui vengano traslate anche le spoglie di Vittorio Emanuele III, morto in esilio il 28 dicembre di settant'anni fa ad Alessandria d'Egitto, dove è tuttora sepolto. "Confido che il ritorno in Patria della Salma di Elena, concorra alla composizione della memoria nazionale", è l'auspicio di Maria Gabriella.(ANSA).

21:57Salvini, Cav non è candidabile e non può fare il premier

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - "Se la Lega prende un voto in più rispetto agli altri alleati è chiaro che sono io il premier, Berlusconi non è candidabile quindi non può essere premier. Una cosa che voglio dire è che chi vota Lega non vota governi di inciuci e questo Berlusconi lo deve aver chiaro...". Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini a "Zapping" su Radio1 Rai.

21:53Germania: nuovo aeroporto ‘Ber’ aprirà ad ottobre 2020

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - Il nuovo aeroporto della capitale tedesca 'BER', dopo ripetuti ritardi, dovrebbe entrare in funzione ad ottobre 2020. Lo ha comunicato il numero uno del consiglio di sorveglianza, Rainer Bretschneider, oggi a Berlino. I lavori sono cominciati nel 2006 e l'aeroporto avrebbe dovuto entrare in attività nel 2011. Ma i ritardi si sono accumulati e i costi sono lievitati da 2 a 6,5 mld, fino all'ultimo piano finanziario previsto per la primavera del 2018.

Archivio Ultima ora