Ed ora anche i capelli

CARACAS – Che tutto avesse un mercato, nessuno ne aveva dubbi. Del resto, basta guardarsi un po’ attorno. Ma nessuno avrebbe potuto mai pensare che la fertile immaginazione del venezolano potesse arrivare a tanto. Ovvero, al “furto di capelli”. Proprio così.

E’ accaduto a Maracaibo, nello Stato Zulia; ma pare che casi simili si siano verificati a Valencia, Maracay e Caracas. Alcuni malviventi, forniti di forbicioni, oltre che – a secondo dei casi – grossi coltelli e pistole con i quali minacciare le vittime, in questi giorni si sono dedicati a tagliare i capelli delle donne; di quelle naturalmente che si fregiano di averli lunghi e morbidi. Certo, qualche malcapitata ha tentato di opporsi ma, stando alle prime denuncie, avrebbero rimediato una “rotta d’ossa” senza peraltro evitare il “furto”. E così, ora, oltre a nascondere borselli, marsupi, e telefonini, si dovrà coprire anche le folte chiome. Nessuna meraviglia, quindi, se, giocoforza, le venezolane cominciassero a fare concorrenza alla nobiltà inglese che, seguendo l’esempio della regina, non esce mai di casa senza cappello.

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