Due ori per la Caneiro, impresa col pancione

Pubblicato il 06 agosto 2013 da redazione

ROMA – C’è chi nasce con la camicia e chi con gli ori al collo. Chiara Cainero una giornata così nemmeno nei sogni più belli l’aveva immaginata: il suo piccolo Edoardo verrà alla luce tra qualche mese e lei, olimpionica di tiro a volo a Pechino, col pancione ha gareggiato e vinto due titoli europei in poche ore.

A Suhl, in Germania, la futura mamma Cainero ha messo in scena il suo show conquistando l’oro a squadre e bissando subito dopo, sempre nella specialità skeet, anche quello individuale battendo in finale la turca Cigdem Ozyaman 14/12. Ma piu’ che i numeri contano le emozioni e la campionessa della Guardia forestale, 36 anni e alla sua prima gravidanza, a questo pensa.

“Sono felice perché mi hanno trattato da atleta prima che da donna” dice, con la pancia al quinto mese e il piccolo che ha cominciato a muoversi quando lei colpiva i piattelli.

“Mio figlio nascerà con la medaglia d’oro al collo, sono felicissima – continua l’azzurra -. Mentre sparavo sentivo muovere il bambino. Spero che abbia capito che stavo disputando la finale per l’oro”.

Un oro che sa di vita per la friulana che un mese fa, già incinta, aveva vinto a Granada una prova di coppa del mondo. Agosto è un mese di emozioni forti per la tiratrice friulana: cinque anni fa il titolo olimpico, ora la doppietta d’oro. Prima del titolo individuale l’azzurra aveva conquistato quello a squadre in un team tutto di mamme con la poliziotta umbra Katiuscia Spada, tornata alle gare dopo aver partorito una bimba che ora ha 10 mesi, e Diana Bacosi, anche lei madre (il suo bimbo ha 4 anni). E adesso che il sogno si è realizzato la Cainero non vorrebbe fermarsi.

“Neanche nel mio sogno più bello avrei sperato che mi succedesse una cosa del genere e ora posso dire che abbiamo vinto in due: non l’avrei mai immaginato” racconta l’azzurra emozionata, che alle medaglie ha preso gusto.

“Ho chiesto al mio ct Andrea Benelli se non é il caso di fare anche i Mondiali tra un mese a Lima – dice -, ma lui mi ha risposto che il Perú é troppo lontano. Comunque grazie a tutti coloro che mi hanno trattata da atleta prima che da donna”.

Con il giubbetto a coprirle la pancia già evidente e i lineamenti addolciti dalla gravidanza, la futura mamma Cainero é la foto della felicità, e poco importa adesso se il diluvio piovuto sulla cittadina tedesca ha rimandato ad oggi la cerimonia del podio. Nel giorno più bello niente inno, niente medaglia al collo. Ma il suo oro, quello della vita, la Cainero lo porta con sè.

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