Remesas enviadas a Colombia serán “corregidas”

Pubblicato il 06 agosto 2013 da redazione

CARACAS- “Vamos a seguir apoyando las remesas de los venezolanos que están en Colombia, pero hay ciertas imperfecciones que hay que corregir”, dijo el ministro de Finanzas Nelson Merentes este martes a la salida de un encuentro con su par colombiano, Mauricio Cárdenas.

Merentes además informó que Venezuela y Colombia examinarán nuevos métodos para el intercambio comercial que no solo dependa de las monedas dólar y euro.

En el encuentro igualmente se trató lo correspondiente a las imperfecciones que según Merentes, tiene el sistema venezolano en cuanto a las remesas. Merentes afirmó que lo que se quiere es que tanto la economía de Venezuela como de Colombia mejoren para que así se le pueda brindar bienestar a los habitantes de ambas naciones.

Asimismo, reveló que se están creando equipos conjuntos para cada uno de los temas, donde la coordinación central será por parte de Venezuela precedida por él y en algunos casos serán subcoordinados por el Banco Central de Venezuela.

Igualmente se tocó el tema de la frontera la cual es muy movible. “Queremos que ambos pueblos tengan el mejor bienestar, con trabajos seguros, bienestar de seguridad social y seguir en la ruta y fortalecer la económica local y global de ambos países”.

Por su parte, el ministro de Hacienda y Crédito Público de Colombia, Mauricio Cárdenas afirmó que están contentos de avanzar en la agenda económica ya que según describió, la principal preocupación de ambos mandatarios es el empleo, la calidad de vida, y el bienestar de la población y para ello es importante un comercio que fluya.

“Nosotros en nada nos beneficiamos de ese arbitraje cambiario de quienes envían remesas para poder obtener los dólares o tarjetas de crédito, en lo que podamos ayudar a tapar esa situación lo vamos hacer, Colombia no se beneficia en nada de eso”, afirmó Cárdenas.
Otra de las cosas que se busca es acelerar los pagos a los exportadores porque según explica hay muchos productos colombianos que podrían estar en los supermercados o almacenes en Venezuela y lo único es que hay que asegurar un mecanismo de pago.

Por último, para el 14 de agosto se relizará una reunión con los equipos técnicos.

Ultima ora

15:33Pd: Letta, credo ancora in partito, voterò Orlando

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "Non riscendo in campo ma alla fine voglio dare una chance al partito, parteciperò e voterò per Andrea Orlando". E' l'annuncio di Enrico Letta a 'In mezz'ora'.

15:06Terremoto: appello sul web per ‘Albero del pane’ di Visso

(ANSA) - VISSO (MACERATA), 24 MAR - ''Contribuite a far rinascere l'Albero del Pane e il territorio di Visso: in cambio avrete buoni sconto e potrete assaggiare i nostri pani speciali''. Lina e Fabio Cerri, pasticceri e panificatori a Visso, subito dopo le scosse del 26 e 30 ottobre avevano riaperto la pasticceria 'Vissana'. Ora sono ricorsi al crowdfunding sul web per ricostruire il forno, in attesa del risarcimento statale. ''Avevamo tantissimi clienti, soprattutto d'inverno, turisti dalla Valle del Nera, dal Monte Prata, tutti scappati con le scosse del 24 agosto. Il 26 ottobre il nuovo sisma, Visso in macerie: è lì che il nostro panificio ha cessato di vivere''. Ma i Cerri, sfollati sulla costa come quasi tutti i loro 7 dipendenti, ''una squadra fortissima'', hanno deciso di riprendere la loro vita in mano. ''Siamo riusciti ad avere un nostro container che ospiterà il laboratorio e il negozio. Dobbiamo ancora recuperare qualche macchinario, un'operazione pericolosa, che si può fare solo con ditte specializzate''. Ma l'intenzione di far rinascere il forno, ''e con lui una parte dell'economia e del tessuto sociale dei nostri borghi feriti'' non è mai venuta meno assicura Fabio. Da qui l'appello (https://www.produzionidalbasso.com/project/per-fare-un-albero-c i-vuole-il-pane-ricostruiamo-lalbero-del-pane-di-visso/), affidato ad un breve video in cui Lina racconta la sua storia di speranza.

15:04F1: a Maranello campane a festa e tifosi all’auditorium

(ANSA) - MODENA, 26 MAR - Don Paolo Monelli non era questa mattina a Maranello, ma è bastata una sua telefonata per dare le necessarie indicazioni e far di nuovo suonare le campane, come da tradizione, nella città del Cavallino, dopo 553 giorni di 'astinenza' dalla vittoria nel Gran Premio di Singapore del 20 settembre 2015. Intorno alle nove del mattino, poco dopo il taglio del traguardo, dunque, i 248 tifosi Ferrari che hanno assiepato già da prima delle sette l'auditorium - dove era trasmessa in diretta la gara di F1 in Australia -, hanno potuto esultare accompagnati dai rintocchi della vittoria, come racconta il sindaco, Massimiliano Morini. "Che bello ascoltare Vettel in tv mentre parla di Maranello, in italiano peraltro. Sono elementi positivi, di attaccamento al territorio. E' stato bellissimo, l'inizio di un percorso che tutta la città sognava. Anche tra i tecnici, per esempio, abbiamo visto tanti italiani, perché il presidente ha deciso così. Ed è un aspetto molto positivo".(ANSA).

14:37Papa: pregiudizio e interesse personale sono strade false

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Il Papa ha denunciato "la luce fredda e fatua del pregiudizio contro gli altri", e quella "seducente e ambigua, è dell'interesse personale". Lo ha ricordato prima di recitare l'Angelus dalla finestra dello studio su piazza San Pietro, davanti a circa 25mila persone, commentando il brano evangelico del cieco nato e spiegando il significato di "essere illuminati". "Che cosa significa - si è chiesto papa Francesco - camminare nella luce? Significa innanzitutto abbandonare le luci false: la luce fredda e fatua del pregiudizio contro gli altri, perché il pregiudizio distorce la realtà e ci carica di avversione contro coloro che giudichiamo senza misericordia e condanniamo senza appello. Eh - ha aggiunto - questo è pane di tutti i giorni, quando si chiacchiera degli altri non si cammina nella luce, si cammina nelle ombre". Ha poi ringraziato Milano per la "calorosa accoglienza di ieri, mi sono sentito a casa con tutti, credenti e non credenti, ho visto che è vero che 'a Milan si riceve col cor in man', grazie".

14:22Cadavere in trolley, ipotesi donna sparita

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Potrebbe essere della donna di origini cinesi Xing Lei Li, 36 anni, il corpo trovato in un trolley nel porto di Rimini. L'ipotesi è al vaglio degli inquirenti. Della 36enne si sono perse le tracce durante una crociera che ha varie città del Mediterraneo, tra cui Genova. La morte della donna - che sarebbe avvenuta almeno 10 giorni fa, domani è in programma l'autopsia - potrebbe essere avvenuta ovunque: la valigia, infatti, potrebbe essere stata trascinata dalla corrente da tanto tempo. Secondo il giornale ligure "il sospetto della Polizia è che il marito, Daniel Belling, irlandese di 45 anni, tecnico informatico della Apple, l'abbia strangolata e poi gettata in mare proprio all'interno di una valigia". L'uomo, viene spiegato è stato arrestato per omicidio, lo scorso 20 febbraio, respingendo ogni accusa dicendo che la moglie si era allontanata volontariamente dalla nave.

14:12Tenta di stangolare figlia e accoltella moglie, arrestato

(ANSA) - CASERTA, 26 MAR - Ha tentato di strangolare la figlia di otto anni, quindi ha accoltellato alla gola la moglie intervenuta a difendere la bambina e solo l'immediato arrivo di altri familiari e dei carabinieri ha evitato il peggio. In carcere è finito a Sant'Andrea del Pizzone (Caserta) un uomo di 42 anni; ad arrestarlo i carabinieri della locale stazione e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone, arrivati in tempo per porre fine all'aggressione; la moglie dell'uomo, è emerso, si è gettata verso la figlia mentre il marito teneva le mani al collo della piccola per strangolarla. A quel punto il 42enne ha preso un coltello da cucina e l'ha ferita. Madre e figlia sono state portate d'urgenza all'ospedale di Sessa Aurunca dove sono tuttora in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. L'uomo è stato condotto al carcere di Santa Maria Capua Vetere. (ANSA).

14:11Mafia, dopo Locri, altre scritte a Palermo contro don Ciotti

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "Sbirri siete voi, don Ciotti secondino". Un'altra scritta contro il sacerdote fondatore dell'associazione Libera è apparsa stamane a Palermo, dopo quelle della scorsa settimana a Locri, dove il 21 marzo si è svolta la manifestazione nazionale in ricordo di tutte le vittime della mafia. Il messaggio intimidatorio è stato scritto con vernice nera nel quartiere Noce, su un muro all'ingresso di una villetta pubblica intitolata a Rosario Di Salvo, l'autista di Pio La Torre ucciso con il segretario regionale del Pci il 30 aprile del 1982. A poca distanza un'altra scritta, "Dalla Chiesa assassino", con il disegno di una falce e martello e la firma Br.

Archivio Ultima ora