Santanchè: “A settembre la manifestazione di F. Italia”

ROMA – “Silvio Berlusconi non molla mai, è un combattente e non si farà chiudere in un angolo”. La voce di Daniela Santanchè è ferma. La ‘pitonessa’ non nasconde la soddisfazione (anche personale) di aver contribuito al “ritorno in campo” del Cavaliere. La deputata piemontese è una delle poche persone che, dopo la sentenza della Cassazione sul processo Mediaset, ha contatti quotidiani con Berlusconi. E c’è la mano di Daniela Santanchè nella campagna per il rilancio di Forza Italia: manifesti e striscioni ‘Forza Silvio’ stanno tappezzando mezza Italia.

– E non è finita qui – esclama la deputata piemontese.

– In che senso?

– Stiamo organizzando una grande manifestazione a Milano per settembre – conferma -. Sarà la conclusione di questo processo di ritorno alle origini che ha avviato Berlusconi dal palco di via dell’Umilità”

– Sarà una ‘nuova’ Forza Italia?

– No, è sbagliato pensarla così – chiarisce -. Non è un remake. Si tratta di tornare al nostro passato, allo spirito che portò Forza Italia a vincere le elezioni. Ci rivolgiamo ai cittadini che vogliono cambiare, agli imprenditori, ai giovani.

– E’ certa che nel Pdl tutti siano disposti a partecipare a questo cambiamento?

– Ne faranno parte tutti quelli che vogliono – commenta -. Sono certa che ci saranno tutti. E’ un progetto per far crescere la nostra forza politica.

– Ma così si svuoterebbe il Pdl…

– Il Pdl era nato da una intuizione del presidente Berlusconi – sostiene -. Poi abbiamo visto come si è comportato Fini e tutto quel che è accaduto. Era una formazione politica con tanti alleati. Forza Italia, invece, è stato la prima lista civica del Paese. Lo ripeto, torniamo alle origini.

– Ne è certa?

– Oggi, la gente ha voglia di tornare a Forza Italia – assicura -. Berlusconi sarebbe il presidente ma senza lacci. E’ il nostro leader.

– Si parla anche di Marina Berlusconi alla guida.

– Io la vedo benissimo – dichiara -. Vorrei che l’Europa fosse come gli Stati Uniti d’America. Lì ci sono state e ci sono dinastie politiche. Mi riferisco ai Kennedy, ai Bush, ai Clinton. Non c’è nulla di strano.

–  E Marina ha esperienza?

– Nella vita – conclude – ha dimostrato di saperci fare come imprenditrice e come donna. Ha dimostrato di saper fare altro. A me, invece, non piacciono i politici di professione.