Venezuela importa il 50 per cento di quel che consuma

CARACAS – Ormai anche le autoritá responsabili lo ammettono: il Venezuela é un paese importatore. Il ministro dell’Agricoltura, Yvàn Gil ha confermato che almeno il 50 per cento dei prodotti che consuma il venezolano provengono dall’estero. Questa, ha sostenuto il ministro, “è una delle ragione per le quali il Governo continuerà ad espropriare  terreni non coltivati”.

– Produciamo solo il 50 per cento di quello che consumiamo – ha affermato il ministro che comunque ha smentito gli organismi imprenditoriali che sostengono che in Venezuela più del 70 per cento di ciò che si consuma è importato.

Il ministro ha segnalato che, alla base delle difficoltà del Paese, c`è l’incremento della domanda, che in alcuni casi si è duplicata o triplicata.

Il ministro ha riconosciuto che l’eccessiva burocrazia e i ritardi di Cadivi (l’organismo preposto all’amministrazione del controllo dei cambi) nell’assegnare la valuta ha provocato difficoltà ai produttori.

Ed è proprio ai ritardi nella consegna della valuta che, ieri, ha fatto riferimento il presidente di Conindustria, Eduardo Garmendia.

– L’aspetto più importante per il settore della produzione – ha  detto Garmendia – è il buon funzionamento di Cadivi. Da questo dipende l’accesso alle materie prime.

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