Celebrata a Caracas la “Giornata dell’Amicizia tra Italia e Venezuela”

CARACAS –  Per poche ore hanno sotterrato “l’ascia di guerra” e fumato il “calumet” della pace. I deputati al Parlamento, Elvis Amoroso e Alfonso Marquina, membri del “Grupo de la Amistad Venezuela-Italia”, hanno reso omaggio alla “Giornata dell’Amicizia tra Italia e Venezuela” mettendo da parte le differenze politiche ed assistendo alla celebrazione organizzata dalla nostra Ambasciata presso la storica Piazza Italia, nella popolare Av. San Martín.

Dopo aver deposto una corona di fiori ai piedi della Statua Femminile raffigurante l’Italia, donata nel 1911 dalla Fratellanza Italiana – la storica societá creata alla fine del 1800, primo embrione della nostra Casa d’Italia di Caracas fondata nel 1939 – ed un mazzo di rose al busto di Giuseppe Garibaldi, il nostro Ambasciatore, Paolo Serpi, si rivolgeva ai pochi presenti (per lo piú funzionari d’Ambasciata e del nostro Consolato) per spiegare l’importanza del giuramento di Simón Bolívar a Monte Sacro, il significato della “Giornata dell’Amicizia tra Italia e Venezuela” e il valore storico e sentimentale della Piazza Italia, “sorta al centro della cittá, al lato di una grande strada, ai piedi di un quartiere povero”.

Dal canto loro, i deputati Elvis Amoroso e Alfonso Marquina, sottolineavano l’importanza della presenza italiana nel Paese. A loro volta, il presidente del Comites, Michele Buscemi, e quello del Centro Italiano Venezolano, Pietro Caschetta, risaltavano il significato della “Giornata dell’Amicizia”.

Chi si aspettava una presenza massiccia della nostra Comunitá (forse pensando alla storica parata del “Columbus Day” di New York), una volta ancora, é rimasto deluso. E’ stata proprio questa, la nostra Collettivitá, la grande assente. Ed infatti, oltre ai deputati all’Assemblea Nazionale, Elvis Amoroso e Alfonso Marquina; alle rappresentanti del ministero degli Esteri del Venezuela, Sara Lambertini e Wendi Vitteri; alla funzionaria dell’Assemblea Nazionale, Magali Contreras; all’Ambasciatore d’Italia, Paolo Serpi; al Primo Consigliere, Paolo Miraglia, accompagnato per l’occasione dalla gentile consorte; al Primo Segretario, Paolo Mari; alla Console Reggente Jessica Cupellini accompagnata dal marito Luca Marfé, e alla dottoressa Margherita Gentile; hanno assistito alla cerimonia il presidente del Comites, Michele Buscemi; il presidente della Casa d’Italia, Franco Lualdi; il presidente di Faiv, Mariano Palazzo; la presidente di Fegiv, Antonella Pinto; il presidente del Centro Italiano Venezolano di Caracas, Pietro Caschetta, il presidente della Casa di Riposo “Villa Pompei”, Giorgio Mazzuchelli; il  nostro editore, Amedeo Di Lodovico, pochi rappresentanti delle multinazionali italiane che operano nel Paese, un picchetto della Guardia Nazionale e uno dei nostri Carabinieri. Commentata l’assenza dei rappresentati del Cgie, Nello Collevecchio e Ugo Di Martino.

Foto Leonardo Fernández

 

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