Pd in agitazione, Letta non entra nelle vicende dem

Pubblicato il 19 agosto 2013 da redazione

ROMA  – Grandi manovre in vista del Congresso. L’assenza di regole certe e la calura agostana non frenano il dibattito, serrato e spigoloso, in un Pd che si avvia all’Assemblea di settembre con una proposta programmatica e qualche divisione in più.

E’ il testo di Francesco Boccia ad agitare le acque dem con un testo che grida al rinnovamento, boccia l’attuale classe dirigente e blinda a tempo determinato il governo Letta. Un documento che porta il nome di un parlamentare lettiano ma dal quale si smarca lo stesso premier, fedele alla linea di non entrare, salvo che la situazione non precipiti, nel confronto congressuale all’interno del suo partito.

Da ambienti di Palazzo Chigi si sottolinea infatti come Enrico Letta non solleciti o sostenga piattaforme e posizioni programmatiche.

– La necessità di interpretare con massimo equilibrio la funzione di presidente del Consiglio di questa maggioranza mi ha spinto fin dall’inizio e non entrare in vicende interne alle forze politiche – è il pensiero di Letta riassunto da chi ha avuto modo di sentirlo. E l’implicito smarcamento del premier – che, come Renzi, era stato informato del documento, è accompagnato dalla serie di perplessità e malumori legati alla proposta, dal titolo ‘Italia riformista. La sinistra che governa’.

– Non ne capisco il senso, a meno che non si pensi che le larghe intese debbano diventare un progetto stabile per il Pd – attacca il deputato Angelo Rughetti vicino a quel Matteo Renzi che, secondo alcuni suoi sostenitori, il testo potrebbe emarginare.

Tuttavia, è la più sfumata posizione di Dario Nardella a riassumere il pensiero dei renziani: il documento è utile ma a patto che resti una proposta generale e non sia legato ad alcuna candidatura. In effetti, come ripetuto dai diversi parlamentari che lo hanno firmato, a cominciare da Marianna Madia, il documento non è una mozione, è completamente aperto e mira, soprattutto, a sfruttare la permanenza del governo per “rinnovare pienamente il Pd”, contro quelle spinte “di autoconservazione” a cui si è assistito in questi mesi. Un documento pro-governo ma non pro-larghe intese quindi, non legato ai lettiani e che strizza l’occhio anche a Renzi, anche perché sostenuto da quella rete di amministratori locali a cui il sindaco guarda con attenzione.

Ma non c’è solo il documento Boccia ad agitare il Pd, dove entra con prepotenza la polemica legata sulla legge elettorale. E’ il vicepresidente della Camera Roberto Giachetti (renziano) ad accendere la miccia chiedendo una nuova direzione e accusando la collega Anna Finocchiaro di aver “scippato” alla Camera l’avvio dell’iter sulla riforma col solo intento, visti i numeri al Senato, di dar maggiore forza contrattuale al Pdl. E a ruota, un gruppo di deputati – da Bonaccorsi a Ermini – chiede al segretario Epifani di convocare i gruppi parlamentari per chiarire la linea dem sul nodo della legge elettorale. Una linea ancora non omogenea che, in vista del Congresso, vede i renziani in trincea. Anche perché, con le tensioni legate all’agibilità politica di Silvio Berlusconi, il Congresso teoricamente potrebbe ancora aprire le primarie per il candidato dem alla premiership.

Ultima ora

19:07Calcio: Atalanta, 4-1 in amichevole al Renate

(ANSA) - BERGAMO, 13 DIC - L'Atalanta ha vinto 4-1 l'amichevole d'allenamento contro il Renate (girone B della serie C) degli ex Oscar Magoni (direttore sportivo), Giuseppe Ungaro e Antonio Palma (infortunato il secondo prestito, Gabriel Lunetta). A segno, tutti nel primo tempo, Vido (1') su filtrante di Haas, Cornelius (5') di testa su traversone di Gosens, lo svizzero in spaccata (29') dopo il palo di Kurtic, Guido Gomez in diagonale per gli ospiti (38') e Orsolini (43') su rigore procurato dal tedesco. In campo anche i Primavera Guth, Del Prato, Kulusevski e Barrow; il tecnico Gian Piero Gasperini ha risparmiato tutti i titolari di ieri a Genova provando il 4-2-3-1.

19:02Sci: Sofia Goggia atleta dell’anno Fiamme Gialle

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Va alla sciatrice Sofia Goggia il premio di atleta dell'anno 2017 delle Fiamme Gialle. Il riconoscimento è stato reso noto oggi durante il tradizionale incontro di fine anno che si è svolto al Salone d'Onore del Coni alla presenza delle massime istituzioni sportive e del presidente Giovanni Malagò. Vera rivelazione della stagione invernale 2016-2017 con i suoi 13 podi in Coppa del Mondo e il bronzo conquistato nello slalom gigante di St. Moritz, Sofia Goggia è stata capace anche di salire sul podio in quattro delle cinque discipline dello sci alpino: discesa libera, super G, combinata e slalom gigante. Durante l'evento, organizzato da Unipol Sai, sono stati consegnati anche i premi alla carriera a quattro grandi atleti delle Fiamme Gialle che terminano l'attività agonistica: Luca Agamennoni, Elisabetta Sancassani, Laura Milani e Giulia Quintavalle, storico oro nel judo ai Giochi di Pechino 2008.

19:00Caccia a Igor: killer a processo per tre rapine del 2015

(ANSA) - BOLOGNA, 13 DIC - Si è aperto al tribunale di Ferrara il processo a Igor il russo, alias di Norbert Feher, il killer serbo latitante accusato degli omicidi del barista di Budrio, Davide Fabbri, e della guardia volontaria Valerio Verri. Feher - chiamato Vaclavic Igor anche nel ruolo di udienza fuori dall'aula e non con il suo vero nome - viene processato per tre rapine commesse nell'estate 2015, secondo l'accusa di procura, carabinieri e polizia, con la sua banda composta da Ivan Pajdek e Patrik Ruszo, che sono già stati condannati in abbreviato rispettivamente a 15 e a 14 anni. "Sto difendendo un fantasma, lo so. Un imputato che in questo processo è accusato solamente dai suoi presunti complici, che lo indicano come capo della banda pur non ricordandone il nome (riferimento ai verbali di Pajdek e Ruszo, ndr)", ha detto l'avvocato Cristian Altieri, nominato da tempo d'ufficio. "Dove è Igor? - ha detto il legale - Me lo chiedono tanti giornalisti, ma non so cosa rispondere. Mai sentito né immagino dove possa essere". (ANSA).

18:57Calcio: Gagliardini, non possiamo mai abbassare guardia

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Avanti, con fatica. Dimostrazione che non possiamo abbassare la guardia, non possiamo mollare. Avanti e testa a sabato". Il centrocampista dell'Inter Roberto Gagliardini commenta su Twitter la partita di ieri di Coppa Italia contro il Pordenone vinta solo ai rigori dopo che i friulani sono riusciti a mantenere la porta e colpire anche un palo. Sabato l'Inter dovrà subito voltare pagina e sfiderà l'Udinese a San Siro con l'obiettivo di mantenere imbattibilità e primato in classifica.

18:50Rohani, Islam sia unito contro minaccia sionista

(ANSA) - ISTANBUL, 13 DIC - "L'Iran è pronto a cooperare con tutti i Paesi islamici senza alcuna riserva o precondizione per la difesa di Gerusalemme". Così il presidente iraniano, Hassan Rohani, intervenendo al summit straordinario dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oic) a Istanbul. Lanciando un appello alla "unità islamica" contro "il pericolo del regime sionista" di Israele, il leader di Teheran si è detto convinto che "i problemi tra i Paesi islamici possano essere risolti attraverso il dialogo".

18:49Gerusalemme: Alfano, appello a moderazione nella regione

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Facciamo un appello alla moderazione a tutti gli attori della regione e confidiamo sia evitata una escalation violenza da cui nessuno trarrebbe beneficio". Così il ministro degli Esteri Angelino Alfano rispondendo in Aula alla Camera al question time sulla decisione Usa di trasferire l'ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. Su Gerusalemme "il negoziato e la non violenza sono l'unica strada", ha ribadito Alfano: "La questione di Gerusalemme capitale deve essere discussa nell'ambito del negoziato sui due Stati". In questo contesto, "non sono messi in discussione i legami di amicizia con Israele", ha sottolineato il ministro, ricordando l'organizzazione della conferenza sull'antisemitismo prevista per gennaio a Roma durante la presidenza Osce.

18:48Comuni: con bando periferie 4 mld per 120 progetti

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Con la firma, lunedì prossimo, 18 dicembre a Palazzo Chigi, delle convenzioni per tutti i progetti candidati nel primo "bando periferie", si avvia in concreto una delle più grandi operazioni di rigenerazione urbana e sociale. Sono 120 i progetti finanziati da questo bando, 445 i comuni interessati per un ammontare complessivo di risorse che supera i 4 miliardi di euro tra investimenti pubblici, privati e risorse dei comuni. "Questi finanziamenti devono diventare strutturali e ci aspettiamo di vedere passi concreti in questo senso già nelle prossime settimane", ha detto il segretario generale dell'Anci, Veronica Nicotra, incontrando oggi in Anci i 120 responsabili dei progetti finanziati da "bando periferie". I progetti riguardano la realizzazione di nuovi spazi pubblici, la rigenerazione di aree degradate, interventi di riqualificazione e realizzazione di aree verdi, l'inclusione sociale, la ristrutturazione di edifici scolastici abbandonati o degradati e molto altro.

Archivio Ultima ora