Germania, l’integrazione al centro dell’attenzione del nuovo Governo

BERLINO. – Si è riunita in Germania presso la sede del Governo tedesco la consulta per l’integrazione. Era presente Giuseppe Scigliano, presidente del Comites di Hannover.

L’incontro è iniziato con i saluti della Cancelliera Angela Merkel che ha lodato il lavoro del Ministro Maria Böhmer e dei consultori che hanno dato un grande contributo specialmente nella fase propositiva, per stilare programmi che hanno facilitano l’inclusione dei cittadini con passato migratorio.

Dopo la foto di gruppo, ha preso la parola il ministro Böhmer che ha riassunto brevemente l’operato di questo Governo e della consulta, ricordando le conquiste fatte ed assicurando che il prossimo Governo verificherà quanto si è ottenuto negli ultimi due anni con il piano d’azione.

È stato poi illustrato da Franz Wolf-Maier e da Michael Jayasekara il Progetto realizzato in Austria “Integrationsbotschafter” cui è seguita una discussione durante la quale sono stati presentati i risultati delle sei commissioni di lavoro della consulta che verranno discussi nel prossimo Governo. È stato messo in evidenza che “ancora c’è molto da fare per avere equità tra tedeschi e cittadini con passato migratorio”. Solo il 4% di questi risulta essere candidato per la prossima competizione elettorale che sarà a settembre.

Scigliano, nel prendere la parola ha ringraziato il ministro Böhmer per quanto ha fatto e l’ha lodata “per la passione e l’onestà intellettuale che ha messo nel suo impegno politico per portare avanti l’inclusione degli stranieri in Germania”.

Scigliano ha fatto notare altresì che il “66% dei nuovi immigrati provengono dall’unione europea e quindi – ha detto – bisogna alleggerire la burocrazia e nello stesso tempo legiferare per acconsentire un veloce inserimento di questi nella società tedesca”.

Scigliano ha ricordato che negli ultimi anni, grazie al piano d’integrazione, agli studi avviati, alle statistiche ed alle ricerche, la collettività italiana ha preso coscienza dei propri limiti ma anche della propria forza.

Il ministro Böhmer, in chiusura, ha ringraziato nuovamente i presenti ed ha assicurato che nella prossima legislatura l’integrazione sarà al centro dell’attenzione del nuovo Governo.

 

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