Pdl sulle barricate per difendere Berlusconi

Pubblicato il 20 agosto 2013 da redazione

ROMA  – Pdl ormai sulle barricate per difendere Silvio Berlusconi che da Arcore ha dato il via libera alla guerriglia dopo che il Pd ha sbarrato le strade che portano alla ‘agibilità politica’ del Cav. Il centrodestra non intende arrendersi e gioca tutte le sue carte. In queste ore gli sforzi e i cervelli sono concentrati sulla legge Severino e la sua applicazione più o meno ‘reversibile’ a proposito di incandidabilità. Il Pdl, forte di una interpretazione tutt’altro che univoca della normativa, è intenzionato a chiedere un pronunciamento della Corte costituzionale. Una posizione condivisa e sottoscritta anche dal ministro Gaetano Quagliariello.

L’intervento della Consulta potrebbe dilazionare i tempi ‘anche di 8-9 mesi’ dicono nel centrodestra. Anche se dal Pd, con il responsabile giustizia Danilo Leva, è arrivata la doccia fredda.

– La legge Severino è retroattiva – ha assicurato – perchè è già stata interpretata così per un altro caso, quello di Marcello Miniscalco il segretario del partito socialista del Molise.

Ma il Pdl – come ha argomentato Francesco Nitto Palma – non ritiene assimilabile il caso di un eletto alla Regione o alla Provincia con quello di un parlamentare; e intanto Carlo Giovanardi non fa che ripetere che la Severino ‘è incompatibile con la Costituzione’. Al contrattacco anche Fabrizio Cicchitto che ha messo in evidenza il cortocircuito creatosi tra i costituzionalisti divisi sul tema, e che certo non ha contribuito alla chiarezza. Tutto questo dovrebbe portare, nelle intenzioni pidielline ad un indispensabile approfondimento nella Giunta per le immunità del Senato. Lo ha ripetuto Cicchitto che ha anche chiesto all’organismo parlamentare di muoversi in modo ‘neutro’ e di non trasformarsi in un ‘plotone d’esecuzione’ contro Berlusconi.

Ma dai falchi Pd giungono segnali pessimi per il Cav. Felice Casson ha chiaramente detto che ormai la partita è chiusa e che, stando al pallottoliere della giunta, Berlusconi ormai ‘può solo contare sui franchi tiratori’. Anche il presidente, Dario Stefàno, va ripetendo al Pdl che non ci sono margini per escamotage volti ad allungare i tempi del voto che resterebbe fissato per la seduta del 9 settembre. Ecco perché nel Pdl é partita una sorta di gara per individuare le possibili scappatoie.

La parlamentare Elvira Savino ha diffuso una nota che non sembra frutto di una sortita estemporanea e in cui annuncia il blocco dei lavori della giunta.

– Davanti al reiterarsi di prese di posizione preconcette e vessatorie da parte di esponenti del Pd e del M5S contro Berlusconi, allora – ha attaccato – l’unica soluzione che il Pdl si vedrebbe costretto a prendere per impedire una dichiarata ingiustizia, potrebbe essere quella di bloccare i lavori della Giunta, impedirne la convocazione per oltre un mese onde indurre il Presidente del Senato a rinnovarne i componenti.

Tutte strategie da limare ma su cui c’è la benedizione del Cav che chiuso nel suo bunker ad Arcore continua a ragionare con i suoi e con i legali sulle possibili vie di uscita. Filo diretto con Daniela Santanchè sempre più aggressiva nel suo ruolo di capo dei falchi, e sempre più invisa alle colombe. E si irrobustisce la fronda anti-pitonessa.

Ultima ora

19:36Funerale Riboldi: vescovo Acerra,è stato profeta di speranza

(ANSA) - ACERRA (NAPOLI), 13 DIC - "Il nostro don Antonio è stato un profeta, ha dato speranza al suo popolo, ha insegnato ai 'senzatutto' ad alzare la testa grazie al Vangelo e alla denuncia profetica". Così il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, durante l'omelia funebre per il suo predecessore Antonio Riboldi, vescovo emerito della città morto a Stresa nei giorni scorsi, che sarà tumulato nella cattedrale cittadina come da suo desiderio. Di Donna ha ricordato l'impegno di Don Riboldi per i terremotati della valle del Belice, e quello anticamorra ad Acerra. "Fino all'arrivo di Don Riboldi di camorra si parlava sottovoce - ha aggiunto il presule - lui si è esposto, l'ha fatto con la camorra, con le Br insieme al cardinale Martini, l'ha fatto per l'ambiente quando la camorra iniziava ad interrare ad Acerra i rifiuti tossici e forse questo è stato il suo più grande rammarico, perché non ha capito in tempo cosa stava succedendo".

19:31PyeongChang 2018: Malagò, se in doppia cifra facciamo molto

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Obiettivi per PyeongChang? Se andiamo in doppia cifra facciamo molto, poi bisogna capire la qualità del metallo che è sempre legata a tante variabili". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che in vista dei prossimi giochi invernali di PyeongChang 2018 alza l'asticella rispetto alle edizioni precedenti. "A Torino avevamo il vantaggio di giocare in casa e non fa testo - spiega il capo dello sport italiano a margine della festa di fine anno delle Fiamme Gialle al Salone d'Onore del Foro Italico -, a Vancouver abbiamo vinto cinque medaglie, a Sochi ne abbiamo vinte otto e negli ultimi giorni ne abbiamo rimediata un'altra per strada per la squalifica dell'atleta russo. Se a PyeongChang arriviamo in doppia cifra facciamo molto".

19:07Calcio: Atalanta, 4-1 in amichevole al Renate

(ANSA) - BERGAMO, 13 DIC - L'Atalanta ha vinto 4-1 l'amichevole d'allenamento contro il Renate (girone B della serie C) degli ex Oscar Magoni (direttore sportivo), Giuseppe Ungaro e Antonio Palma (infortunato il secondo prestito, Gabriel Lunetta). A segno, tutti nel primo tempo, Vido (1') su filtrante di Haas, Cornelius (5') di testa su traversone di Gosens, lo svizzero in spaccata (29') dopo il palo di Kurtic, Guido Gomez in diagonale per gli ospiti (38') e Orsolini (43') su rigore procurato dal tedesco. In campo anche i Primavera Guth, Del Prato, Kulusevski e Barrow; il tecnico Gian Piero Gasperini ha risparmiato tutti i titolari di ieri a Genova provando il 4-2-3-1.

19:02Sci: Sofia Goggia atleta dell’anno Fiamme Gialle

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Va alla sciatrice Sofia Goggia il premio di atleta dell'anno 2017 delle Fiamme Gialle. Il riconoscimento è stato reso noto oggi durante il tradizionale incontro di fine anno che si è svolto al Salone d'Onore del Coni alla presenza delle massime istituzioni sportive e del presidente Giovanni Malagò. Vera rivelazione della stagione invernale 2016-2017 con i suoi 13 podi in Coppa del Mondo e il bronzo conquistato nello slalom gigante di St. Moritz, Sofia Goggia è stata capace anche di salire sul podio in quattro delle cinque discipline dello sci alpino: discesa libera, super G, combinata e slalom gigante. Durante l'evento, organizzato da Unipol Sai, sono stati consegnati anche i premi alla carriera a quattro grandi atleti delle Fiamme Gialle che terminano l'attività agonistica: Luca Agamennoni, Elisabetta Sancassani, Laura Milani e Giulia Quintavalle, storico oro nel judo ai Giochi di Pechino 2008.

19:00Caccia a Igor: killer a processo per tre rapine del 2015

(ANSA) - BOLOGNA, 13 DIC - Si è aperto al tribunale di Ferrara il processo a Igor il russo, alias di Norbert Feher, il killer serbo latitante accusato degli omicidi del barista di Budrio, Davide Fabbri, e della guardia volontaria Valerio Verri. Feher - chiamato Vaclavic Igor anche nel ruolo di udienza fuori dall'aula e non con il suo vero nome - viene processato per tre rapine commesse nell'estate 2015, secondo l'accusa di procura, carabinieri e polizia, con la sua banda composta da Ivan Pajdek e Patrik Ruszo, che sono già stati condannati in abbreviato rispettivamente a 15 e a 14 anni. "Sto difendendo un fantasma, lo so. Un imputato che in questo processo è accusato solamente dai suoi presunti complici, che lo indicano come capo della banda pur non ricordandone il nome (riferimento ai verbali di Pajdek e Ruszo, ndr)", ha detto l'avvocato Cristian Altieri, nominato da tempo d'ufficio. "Dove è Igor? - ha detto il legale - Me lo chiedono tanti giornalisti, ma non so cosa rispondere. Mai sentito né immagino dove possa essere". (ANSA).

18:57Calcio: Gagliardini, non possiamo mai abbassare guardia

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Avanti, con fatica. Dimostrazione che non possiamo abbassare la guardia, non possiamo mollare. Avanti e testa a sabato". Il centrocampista dell'Inter Roberto Gagliardini commenta su Twitter la partita di ieri di Coppa Italia contro il Pordenone vinta solo ai rigori dopo che i friulani sono riusciti a mantenere la porta e colpire anche un palo. Sabato l'Inter dovrà subito voltare pagina e sfiderà l'Udinese a San Siro con l'obiettivo di mantenere imbattibilità e primato in classifica.

18:50Rohani, Islam sia unito contro minaccia sionista

(ANSA) - ISTANBUL, 13 DIC - "L'Iran è pronto a cooperare con tutti i Paesi islamici senza alcuna riserva o precondizione per la difesa di Gerusalemme". Così il presidente iraniano, Hassan Rohani, intervenendo al summit straordinario dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oic) a Istanbul. Lanciando un appello alla "unità islamica" contro "il pericolo del regime sionista" di Israele, il leader di Teheran si è detto convinto che "i problemi tra i Paesi islamici possano essere risolti attraverso il dialogo".

Archivio Ultima ora