L’Ue chiede all’Italia stabilitá politica per superare la crisi

RIMINI  – L’Europa guarda con preoccupazione alla prospettiva di una crisi del governo Letta dopo la condanna in Cassazione di Silvio Berlusconi. Tanto il vicepresidente della Commissione Antonio Tajani, che viene dalle file del Pdl, quanto il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, protagonista di un memorabile battibecco con il Cavaliere nel ruolo di capogruppo del Pse all’Europarlamento (Berlusconi gli diede del ‘kapò’), sottolineano che solo la stabilità del governo italiano può garantire al Paese ed all’Europa la possibilità di uscire dalla crisi.

– Tutti, ma proprio tutti, svolgano un ruolo attivo e costruttivo per garantire stabilità all’Italia diventando protagonisti di una stagione che permetta di uscire dalla crisi – dice Tajani, che al Meeting di Cl lancia un appello ad “impegnarsi per garantire stabilità” rivolto a “tutte le forze politiche”, compreso il Pdl in cui milita, “ma anche ai sindacati e alle organizzazioni di categoria”.

– L’Unione europea – è il suo ragionamento – vuole un’Italia stabile perché per uscire dalla crisi economica serve una stagione stabilita che va costruita giorno per giorno.

Un bisogno di stabilità di governo per l’Italia che viene ribadito da Martin Schulz. Il presidente dell’Europarlamento evita la polemica con Berlusconi.

– Penso che tanto la mia opinione su di lui e la sua su di me siano entrambe ampiamente conosciute – dice, aggiungendo:

– Ogni politico deve fare una scelta nella quale si opera un bilancio tra gli interessi propri e gli interessi del paese. E Berlusconi non ha bisogno dei miei consigli per fare le sue scelte.

Ma il governo Letta deve durare perché, rileva, “una crisi di governo non è un bene per il Paese”, e in quanto “la Ue ha bisogno di un’Italia stabile. Sono i parlamentari italiani a decidere, non io. Ma siamo tutti nella stessa barca”, riflette sottolineando:

– L’Italia sta emergendo dalla crisi. C’è ancora molto da fare ma il peggio e dietro di noi.

Insomma, per il presidente dell’Assemblea di Strasburgo che intravede la fine della crisi, “l’Italia è veramente un pilastro per l’Europa. Senza un’Italia stabile non potrà esserci una Ue stabile. E la stabilità dell’Italia è fondamentale come quella di Germania e Francia”.