Torna El Shaarawy, ma per il Milan è pari col Psv

ROMA – Il Milan pareggia a Eindhoven e forse ha perfino qualcosa da recriminare anche se il risultato alla fine sembra il più giusto: i ragazzi di Cocu entrano in campo con grande personalità, costruiscono occasioni, mettono in crisi gli avversari soprattutto nel primo tempo.

Il Milan è sorpreso, riesce a tenere e poi passa in vantaggio con El Shaarawy. I rossoneri crescono nel secondo tempo ma – complice Abbiati – si fanno raggiungere. E’ finito 1-1 il primo play off di Champions League tra il Psv e il Milan al termine di una bella partita, densa di occasioni, giocata pallone su pallone. I tulipani sono in forma, corrono e attaccano con grinta e convinzione. Il Milan impatta con l’esperienza, la volontà e fa vedere scampoli di grande classe. El Shaarawy trova un gol pesantissimo, funziona l’intesa con Balotelli che inizia molto bene, poi si perde nel finale e cede un pochino al nervosismo. Supermario non è esplosivo ma è generoso, umile, costruisce assist e inventa belle giocate.

Tutto esaurito al Philips Stadion di Eindhoven dove il pubblico sostiene la giovanissima squadra di casa priva della rivelazione Zakaria Bakkali. Sia il Milan che il Psv si schierano con il 4-3-3. Per i rossoneri tutto confermato: in avanti El Shaarawy con Balotelli e Boateng, a centrocampo Muntari, De Jong e Montolivo. In difesa Emanuelson, Zapata, Abate e Mexes. Il Psv risponde in attacco con Depay, Matavz e Park. Il clima e’ quello delle grandi occasioni.

Il Psv, come la ha definita Adriano Galliani, è una squadra nobile che se la vuole giocare fino in fondo. Il Milan deve fare risultato ad ogni costo e punta molto sul debutto in Champions con la maglia rossonera di Mario Balotelli che, comunque, non delude.

La sfida parte subito alla grande con il Psv subito pericolosissimo: appena sessanta secondi e il tiro di Matavz crea subito un brivido, devia Maher. L’occasione sfuma, il Milan sembra sorpresa dai ritmi che impongono gli olandesi: all’8 destro al volo di Wijnaldum, para Abbiati. Al 13’ Balotelli cerca Muntari che prova la rovesciata. Il Psv sembra prevalere, i rossoneri in affanno ma al 15’ arriva un gol pesantissimo, quello di El Shaarawy che si sblocca alla grande. Boateng pesca Abate che crossa per la testa del Faraone.

Il Milan è in vantaggio. Un minuto dopo, magia di Balotelli che tira dalla distanza ma il portiere Zoet è bravo a deviare sulla traversa. Reagisce il Psv: ci prova Depay al 21’, al 24’ gran botta di Maher, bravo Abbiati a salvare la sua porta. Ancora protagonista il portiere rossonero che chiude prima su Matavz e poi nega il gol a un incontenibile Maher.
Al 37’ pericolo per il Milan: erroraccio di Abate, ne approfitta ancora Maher che colpisce la traversa, sugli sviluppi dell’azione e’ lo stesso Abate a rimediare al proprio errore.

Il secondo tempo si apre nel segno della coppia El Shaarawy-Balotelli che si cercano e si trovano: al 7’ Supermario vede sul secondo palo il compagno che pero’ non trova la porta. Balotelli ci prova da lontano e su punizione. Gioca bene il Milan e da’ l’idea di poter anche raddoppiare. Ma al 15’ Bruma sorprende Abbiati con un tiro da 40 metri. Pasticcio del portiere che non trattiene per il tap in di Matavz.

Al 30’ occasione per il Psv con Rekik che da due passi fallisce un facile colpo di testa. Allegri cambia un ottimo De Jong per la freschezza di Poli, poco dopo qualche problema per Boateng rilevato da Niang. Al 42’ Niang tocca per Poli che ha sul piede una clamorosa palla gol. Sono le ultime emozioni di una gara comunque tirata e difficile che conferma l’ottimo momento del Psv.

Il Milan porta via un pari prezioso, puo’ sorridere per la forma che sta arrivando e per aver ritrovato El Shaarawy, qualcosa andrà ritoccato in difesa e a centrocampo dove qualche automatismo non ha funzionato a dovere. Appuntamento a San Siro il 28 per far decollare la missione Champions.