Egitto: stop agli aiuti Usa ma la Casa Bianca smentisce

Pubblicato il 20 agosto 2013 da redazione

WASHINGTON. – Tensione tra Washington e Riad sul tema cruciale degli aiuti economici e soprattutto militari al governo egiziano. Intanto, negli States, s’é sparsa la voce che l’amministrazione Obama avrebbe deciso, in modo segreto, di sospendere temporaneamente la consegna di armi all’esercito egiziano e alcune forme di aiuti economici. Lo scoop é del Daily Beast e se risultasse accurato contraddirebbe in modo plateale quanto sostenuto dal Dipartimento di Stato americano. Tutta la questione degli aiuti é ancora sotto esame e ancora non é stata presa alcuna decisione circa l’enorme flusso di denaro (almeno un miliardo e mezzo di dollari l’anno) tra Washington e il Cairo, é la versione ufficiale.

E’ stato il senatore democratico Patrick Leathy, attraverso il suo portavoce, a rivelare al sito di Tina Brown che ”gli aiuti sono stati bloccati”. Il punto decisivo riguarda la fornitura degli elicotteri Apache, giá pagati dal governo egiziano, oltre a ingenti sostegni economici a favore di programmi che aiutano l’esecutivo del Cairo. Come ampiamente previsto, l’amministrazione smentisce lo scoop del Daily Beast negando fermamente che si sia deciso segretamente alcun ché circa lo stop, temporaneo o permanente, degli aiuti Usa all’Egitto. Una portavoce del National Security Council ha infatti ribadito quando dichiarato giá nei giorni scorsi: il governo sta valutando giorno dopo giorno l’opportunitá di questi aiuti, ma ancora non é stata presa nessuna decisione al riguardo. Successivamente, é stata direttamente la Casa Bianca a definire ”errata” ogni notizia circa la sospensione degli aiuti, sottolineando che l’esame di questi interventi ”non é ancora conclusa”. Ma a impensierire gli Stati Uniti non é solo il Daily Beast, quanto la condotta adottata dai vertici sauditi. A Washington non é stata presa per niente bene la notizia che Riad e altri Paesi del Golfo legati sono pronti a compensare qualsiasi taglio degli aiuti occidentali all’Egitto del generale al Sissi. Un annuncio che provoca nuova tensione tra gli Stati Uniti e i sauditi, considerati tradizionalmente gli alleati piú stretti dell’America in tutta la regione. Barack Obama, da ore sulla graticola con l’accusa di aver perso influenza in Medio Oriente, non puó certo permettersi di vedere allentare i suoi rapporti privilegiati non solo con l’Egitto, sconvolto dalla repressione dell’esercito, ma anche dal Riad, ormai dichiaratamente schierata con i generali golpisti. Una preoccupazione resa bene da un articolo in prima pagina del Washington Post. Del resto, sin dal colpo di stato militare del 3 luglio, gli Stati Uniti e i sauditi si sono mossi in ordine sparso. Da quando Morsi é stato deposto, l’Arabia Saudita e i suoi alleati del Golfo hanno versato nelle casse del nuovo governo la bellezza di 12 miliardi di dollari. Del resto anche i sauditi devono stare attenti. Il ministro degli Esteri, il principe Saud al-Faisal, ha definito con una certa enfasi l’Egitto una ”sua seconda patria”, aggiungendo che non avrebbe mai permesso che finisse travolta dal caos. Tuttavia, appoggiare in modo cosí incondizionato i generali del Cairo rischia di mettere in crisi i loro rapporti non solo con il colosso americano ma anche con la Turchia e il Qatar, aggiungendo nuove incognite al giá complicato scacchiere mediorientale.

Ultima ora

22:07Omosessualità è ‘malattia’, Torino Pride contro libro prete

(ANSA) - TORINO, 24 LUG - Definisce l'omosessualità "una malattia" e una "anomalia sessuale". E' polemica per il libro 'Ti amo. La sessualità raccontata agli adolescenti' di don Paolo Gariglio, con prefazione dell'arcivescovo emerito di Torino, cardinale Severino Poletto, distribuito ad un centinaio di adolescenti che partecipano ai campi estivi delle parrocchie di Nichelino, nel Torinese. Per il Torino Pride si tratta di un libro "disseminato di affermazioni omofobe oggi non più accettabili". Dal Torino Pride e dal suo coordinatore Alessandro Battaglia, la richiesta "ufficiale alla Città di Nichelino di prendere posizione. Quello che più ci lascia attoniti - attacca - non sono i contenuti, ai quali siamo abituati, quanto i destinatari", guidati "con menzogne e affermazioni anti scientifiche di un anziano uomo di fede che forse non ha immaginato il male che avrebbe provocato a ragazzi in una fase della vita così delicata. Il germe della discriminazione e del non amore - conclude - purtroppo nasce sempre dalla non conoscenza". (ANSA).

22:07A Milano tuffo in Darsena non autorizzato per consiglieri

(ANSA) - MILANO, 24 LUG - Tuffo nella Darsena di Milano per tre consiglieri comunali della lista civica 'Noi Milano', ma senza l'autorizzazione del Comune. Franco D'Alfonso, Enrico Marcora e Marco Fumagalli (della lista del sindaco Beppe Sala) hanno fatto una nuotata per dimostrare che il bagno si può fare. Anche per questo presenteranno un ordine del giorno per proporre una balneazione regolamentata. I consiglieri bagnanti, tra cui anche Alessandro Morelli, il capogruppo della Lega Nord a Palazzo Marino, avevano chiesto il permesso di balneazione con una lettera al sindaco, Giuseppe Sala, all'assessore al Bilancio e Demanio Roberto Tasca e all'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza. Il permesso di balneazione è stato però negato dall'assessorato alla Sicurezza. I consiglieri si sono tuffati comunque alle 13 di oggi, come avevano annunciato, anche perché, come ha fatto notare Alessandro Morelli, la lettera "è arrivata alle 12:59 quando noi ci stavamo già per tuffare". Ora rischiano una multa fino a 150 euro.

21:44Benzina per eliminare pidocchi, mamma e bimba ustionate

(ANSA) - FIRENZE, 24 LUG - Una bambina di 12 anni e la sua mamma sono ricoverate con gravi ustioni per il tentativo di aver cercato di eliminare i pidocchi dalla testa della piccola con benzina o altro materiale infiammabile. La bimba è ricoverata all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze con ustioni di secondo e di terzo grado alla testa, la mamma al centro grandi ustionati di Pisa con bruciature agli arti e al volto. Entrambe sono in prognosi riservata. E' accaduto alcuni giorni fa a Firenze ma è emerso solo oggi. La donna avrebbe avuto il suggerimento dell'uso della benzina per eliminare i parassiti dai capelli della figlia alla quale avrebbe praticato un impacco di liquido infiammabile. Non è chiaro se anche lei si sia sottoposta allo stesso trattamento. La vicinanza di una fiamma avrebbe dato poi fuoco al preparato ferendo mamma e figlia. (ANSA).

21:27Gerusalemme: colloquio Netanyahu-Abdallah,’soluzione vicina’

(ANSAmed) - TEL AVIV, 24 LUG - Una telefonata di mezz'ora fra il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, e re Abdallah di Giordania si è conclusa positivamente. Adesso pare vicina una intesa che prevede in parallelo la rimozione dei metal detector dalla Spianata delle Moschee di Gerusalemme e il ritorno in Israele dell'agente di sicurezza coinvolto in incidente nell' ambasciata di Israele ad Amman. Lo sostiene la televisione commerciale Canale 10. Fonti nell'ufficio di Netanyahu si limitano per il momento ad affermare che "i contatti fra Israele e Giordania si sono svolti in un'atmosfera di cooperazione" e che "non c'è stata alcuna richiesta giordana di collegare il ritorno dell'agente con la rimozione dei metal detector dal Monte del Tempio", ossia la Spianata delle Moschee.

21:26Calcio: Sampdoria toglie dal mercato Schick

(ANSA) - GENOVA, 24 LUG - La Sampdoria ha deciso di togliere Patrick Schick dal mercato. Il giocatore ora è a riposo dopo gli esami clinici che avevano evidenziato un'infiammazione al cuore, cosa questa che aveva fatto saltare la trattativa tra blucerchiati e Juventus. L'attaccante ceco dovrà aspettare dopo ferragosto per sottoporsi a nuovi accertamenti e a quel punto il suo futuro sarà deciso in chiave mercato con Inter, Juve e Paris Saint Germain alla finestra. Ma intanto la Samp ha giocato d'anticipo e vorrebbe trattenere Schick ancora una stagione.

21:21Migranti: in video poliziotto a giovane nero,torna in Africa

(ANSA) - GENOVA, 24 LUG - Un ragazzo di colore strattonato da un funzionario di polizia che gli urla di uscire dalla stazione. "Te ne devi andare", "vai al tuo Paese", "vai in Africa", "torna nel Burundi", "fuori dalle balle". A pochi giorni dal caso del poliziotto sospeso per gli insulti razzisti nei confronti di un ragazzo di colore in bicicletta in autostrada, gli attivisti del gruppo Progetto 20k, che offre aiuto ai migranti a Ventimiglia, hanno pubblicato sulla loro pagina Facebook un video nel quale si vede un funzionario della polizia mentre in stazione pronuncia le frasi riportate nei confronti di un ragazzo di colore. Il video ha raggiunto decine di migliaia visualizzazioni e oltre mille condivisioni con i commenti che si dividono tra chi dà ragione al poliziotto e chi lo critica. "I toni, il linguaggio utilizzato e l'atteggiamento del funzionario di polizia - scrivono gli attivisti nel post sul social - sono indice del clima di costante ostilità che circonda i migranti in transito per la città di frontiera".

21:20Incendi: in fiamme il sud-est della Francia e la Corsica

(ANSA) - PARIGI, 24 LUG - Il sud-est della Francia e il nord della Corsica sono in fiamme. Mentre 5 Canadair e 450 pompieri stanno cercando di domare un incendio che ha già bruciato 600 ettari di foresta sul massiccio di Luberon, a sud del dipartimento di Vaucluse, una decina di case sono state evacuate a Carros, piccolo centro situato a pochi chilometri a nord di Nizza, dove sono impiegati attualmente 270 vigili del fuoco. A fuoco anche il nord della Corsica, per un incendio divampato nel pomeriggio nei pressi di Olmeta di Tuda, che ha divorato almeno 900 ettari di terreno.

Archivio Ultima ora