Montella: “Un match che potrebbe cambiare la stagione”

FIRENZE – “Affrontiamo una partita che potrebbe cambiare la programmazione della nostra stagione ma questo non vuol dire che sentiamo una pressione maggiore. Abbiamo lavorato per questo e proprio perché si tratta di una sfida importante non corriamo il rischio di sottovalutarla”.

Vincenzo Montella, atterrato a Zurigo, introduce così all’appuntamento di stasera in casa del Grasshopper valido per l’andata dei preliminari di Europa League. Per la Fiorentina è un ritorno sulla scena internazionale dopo tre anni e mezzo, dall’uscita agli ottavi di finale di Champions contro il Bayern Monaco nel marzo 2010. Allora alla guida dei viola c’era Cesare Prandelli, dall’estate scorsa il giovane tecnico napoletano fresco di prolungamento fino al 2017 come annunciato da Andrea Della Valle.
“Era importante dare continuità a un progetto iniziato bene l’anno passato – ha detto l’ad viola Mencucci al seguito della squadra insieme al ds Pradè e al dt Macia – Ora tutte le pedine sono al posto giusto, abbiamo una rosa allestita per lottare su tre fronti”.

Montella punta a festeggiare il nuovo contratto ipotecando subito la qualificazione alla fase a gironi: “Spero di vedere la solita Fiorentina capace di interpretare bene la gara contro un avversario valido, tecnicamente non superiore ma dal punto di vista fisico adesso sì. Servirà la migliore squadra”.

Senza Pizarro il favorito è Ambrosini accanto a Aquilani e Borja Valero, in avanti con Mario Gomez è ballottaggio Rossi-Ljajic, quest’ultimo sempre alle prese con la vicenda-contratto: “Adem lo vedo sereno – ha detto Montella – anche se, essendo giovane, potrebbe essere un po’ condizionato da tutta questa vicenda. Quanto a Giuseppe non è ancora al meglio e può crescere ancora. Ma nel calcio contano tanto pure le motivazioni, lui ha una gran voglia di giocare dopo quasi due anni, sono combattuto se schierarlo dal 1’, sceglierò in base agli avversari”.

Sul portiere: “Neto o Munua? Io so chi giocherà – ha sorriso – ho le idee chiare da tempo”.

Al seguito dei viola sono annunciati tremila tifosi: “Dovremo scendere in campo non come nelle due ultime amichevoli altrimenti faremo fatica, bensì – ha detto capitan Pasqual – con la stessa fame dell’anno scorso, decisi a portare a casa un risultato positivo perché vogliamo l’Europa che conta. L’emozione è forte, mi sembra di essere al primo giorno di scuola, mi tremano un po’ le gambe”.

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