Immigrazione: Kyenge a Crotone: tensione e applausi

CROTONE – Giornata movimentata con momenti di tensione per il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge che ha visitato il Centro accoglienza richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto, nel crotonese, e l’attiguo Centro identificazione ed espulsione chiuso nei giorni scorsi dopo una rivolta di migranti. Il ministro, che da Crotone ha rilanciato l’appello affinché l’Europa non lasci sola l’Italia nell’ affrontare la questione immigrazione, infatti è stato ”bloccato” due volte da un gruppo di migranti. La prima subito dopo che il ministro ha visitato la parte del Cara riservata alla donne ed ai bambini. I manifestanti si sono posti davanti il cancello chiedendole di visitare l’intera struttura. La Kyenge non si è persa d’animo, è scesa dall’auto ed ha parlato con alcuni dei manifestanti. Quindi si è diretta nel settore degli uomini, entrando in uno dei container dove sono ospitati e controllando anche i servizi igienici. Poi si è intrattenuta a parlare per una quarantina di minuti con alcuni degli ospiti.

Al momento di lasciare il centro, per dirigersi a Crotone per partecipare alla cerimonia di consegna della cittadinanza simbolica del Comune a otto bambini stranieri nati in Italia, il secondo blocco. Un gruppo di immigrati si è seduto davanti alle auto del corteo per impedirne l’uscita, mentre molti altri applaudivano il ministro. L’intervento delle forze dell’ordine ha riportato la situazione alla calma.

 

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