MOTO GP. Bradl comanda su Lorenzo, Rossi in seconda fila

BRNO – Comincia bene il week end di Valentino Rossi sulla pista amica di Brno, in Repubblica Ceca.
Il nove volte iridato, che ha vinto sul tracciato della Moravia cinque volte nella classe regina, ha chiuso la prima giornata di prove libere con il quarto tempo alle spalle di Stefan Bradl (il migliore con in sella alla Honda), Jorge Lorenzo (secondo con la Yamaha) e Dani Pedrosa (Honda).

Rossi è riuscito a lavorare con serenità, una notizia positiva, dato che a Indianapolis qualche nervosismo di troppo non gli ha permesso una messa a punto ideale della sua moto.

Nella trasferta americana, infatti, la M1 del “Dottore” si è svegliata solo nella parte finale della corsa, permettendo la rimonta che lo ha poi portato a ridosso del podio.

Dopo il primo giorno di prove libere il riferimento di Valentino (1.56.276) e a soli 226 millesimi da Bradl e comunque molto vicino a Pedrosa, che lo precede di soli 62 millesimi.

“Sono soddisfatto di questo primo giorno – ha detto Rossi -. La mattina abbiamo iniziato con il giusto piglio e nel pomeriggio siamo riusciti a migliorarci. Questa è una pista dove la Yamaha è sempre andata bene. Mi sono sentito subito a mio agio sia in frenata sia in accelerazione. I test fatti qui ci hanno aiutato più come feeling-pilota che non come setting”.

I test fatti a Brno tre settimane fa non hanno quindi influito più di tanto. “La temperatura – ha spiegato Lorenzo – era decisamente diversa, c’era molto più caldo. Ora andiamo più forte perchè c’è qualche grado in meno”.

Il buon inizio delle Yamaha non impressiona comunque i piloti Honda. In testa c’è il ‘’privato’’ Stefan Bradl, che corre con i colori dell’ex pilota della 125 Lucio Cecchinello. Gli ufficiali della casa con l’ala sono comunque in zona dato che Pedrosa è a solo un decimo dal collega tedesco. Il catalano lo scorso anno vinse una bellissima gara a Brno, combattuta fino all’ultima curva con Jorge Lorenzo.

“Non credo che questo sia un circuito Yamaha – afferma Rossi – qui le Honda sono sempre forti, negli ultimi due anni hanno vinto. Vedo cinque o sei piloti molto competitivi tra questi c’è anche Crutchlow, un po’ meno Bradl, almeno guardando il passo. Lorenzo è andato molto forte”.

Per ora non si affaccia nella lotta per le primissime posizioni il ragazzo prodigio della MotoGP, Marc Marquez. Il leader del mondiale è quinto al termine delle libere del primo giorno. Marquez che vinse nella Moto2 lo scorso anno, non ha avuto la stessa facilità vista a Indianapolis nel prendere le misure del circuito di Brno, ma il ragazzo ha tutte le capacità per stupire.